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Scritto Venerdì 12 aprile 2019 alle 17:04

Casatenovo: a Villa Mariani lo spettacolo con la Croce Rossa

L'Umanità - insieme ad altri sette vocaboli - è uno dei principi fondamentali delle opere della Croce Rossa. Un tema che è stato al centro delle opere presentate presso il Centro di ricerca e sperimentazione teatrale di Villa Mariani che durante questo mese ha collaborato con il Comitato Locale di Casatenovo della CRI al fine di sensibilizzare la comunità su ciò che muove una delle associazioni più diffuse e attive nel mondo.

Una prima parte dell'esperienza che il polo espositivo e teatrale ha voluto far vivere ai suoi visitatori è stata la mostra allestita all'ingresso, dove era presente un fantoccio dalle sembianze di un clochard, capace di far comprendere quali siano le situazioni di disagio che i volontari si trovano ad affrontare quotidianamente. Successivamente, tra la prima e la seconda stanza, era possibile leggere quali siano i principi fondamentali della Croce Rossa. Stabiliti all'interno del suo statuto, troviamo infatti:

-UMANITÁ: Nato dall'intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli.
-IMPARZIALITÀ: Il Movimento non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, classe o opinioni politiche. Si sforza di alleviare le sofferenze delle persone unicamente in base ai loro bisogni, dando la priorità ai casi più urgenti.
-NEUTRALITÀ: Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso.
-INDIPENDENZA: Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali, quali ausiliari dei servizi umanitari dei loro governi e soggetti alle leggi dei rispettivi Paesi, devono sempre mantenere la loro autonomia in modo che possano essere in grado in ogni momento di agire in conformità con i principi del Movimento.
-VOLONTARIETÀ: Il Movimento è un'istituzione di soccorso volontario non guidato dal desiderio di guadagno.
-UNITÀ: Nel territorio nazionale ci può essere una sola associazione di Croce Rossa, aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all'intero territorio nazionale.
-UNIVERSALITÀ: Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente, è universale.

La regista e interprete Irene Carossia

Questi principi, adottati nella 20ª Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965, sono il fondamento delle operazioni svolte dall'associazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in tutte le zone in cui opera.
Nella seconda sala erano esposte delle foto dei volontari della Croce Rossa Italiana impegnati in diverse attività; il sodalizio non svolge solo l'importante ruolo di rispondere tempestivamente alle richieste di emergenza sanitaria, bensì è in grado di operare e rendersi fondamentale anche durante le grandi emergenze. Le Emergency Response Unit (Unità di Risposta alle Emergenze) generalmente chiamate ERU, sono unità standardizzate, composte da personale altamente qualificato e formato e dotate dell'equipaggiamento necessario, pronte a essere impiegate in brevissimo tempo in seguito ad un disastro. Le ERU possono essere chiamate a intervenire in una situazione di emergenza, quando la Società Nazionale di Croce Rossa o Mezzaluna Rossa o la delegazione della Federazione Internazionale, non sono in grado di rispondere autonomamente al disastro. Le ERU possono fornire specifico supporto o direttamente servizi, quando le risorse locali sono state distrutte, sono insufficienti oppure non esistono affatto. Esistono differenti tipologie di ERU, impiegate secondo le esigenze: acqua e sanificazione, ospedale da campo, salute comunitaria di base, distribuzione, logistica, informatica e telecomunicazioni, campo base.
Nel secondo corridoio e nella terza ed ultima stanza della mostra ci si chiedeva invece come internet potrebbe essere utile per affrontare queste emergenze e quali siano le altre numerose attività che vengono avvolte giornalmente dai volontari della Croce Rossa Italiana sul territorio nazionale.


Con lo spettacolo andato in scena sul palco di Villa Mariani nel quale si sono esibiti gli attori della compagnia stabile di Villa Mariani, con la partecipazione degli allievi dei laboratori teatrali delle classi adulti e adolescenti, si è voluto provare a restituire fiducia nell'umanità che alberga nel profondo di ognuno di noi. La trama dello spettacolo vede un giovane che ricerca uno strumento per raccogliere umanità, affinché le persone possano vedersi, ascoltarsi condividere e, insieme, non temere la vita.
''Lo spettacolo ruota sul principio di rispetto del diritto all'umanità, quindi l'aiuto, l'assistenza al fine di poter mettere nelle condizione le persone di vivere bene. Essere parte di qualche cosa di costruttivo che fa stare bene, è anche il principio che anima dal 2016 il centro di ricerca teatrale'' ci ha spiegato la regista e interprete Irene Carossia. ''In questo spettacolo abbiamo messo a confronto tre generazioni al fine di abbattere i pregiudizi, infatti hanno calcato questo palco persone di età differenti, venti persone che sono chiamati a dare corpo a riflessioni vere, profonde ed intense".
Al termine dello spettacolo sia gli attori, sia gli spettatori, sono stati chiamati a scrivere su un foglio bianco il proprio nome a testimonianza del fatto che tutti coloro che avrebbero posto il loro appellativo su quella carta sarebbero stati considerati uguali gli uni agli altri facendo parte della specie umana, senza distinzioni anche se tutti diversi.

Questo è stato il secondo anno in cui la direttrice artistica Carossia ed il presidente del Comitato della Croce Rossa di Casatenovo, Eros Bonfanti, decidono di dedicare il mese di aprile ai temi portanti dell'associazione Croce Rossa Italiana.
La direttrice artistica del Centro di Sperimentazione Teatrale Villa Mariani ci ha anche anticipato che il prossimo anno, durante la mensilità dedicata alla Croce Rossa Italiana, verrà trattato il tema dell'indifferenza altrettanto importante e permeato nella società soprattutto nelle ultime decadi. L'attrice non ha perso l'occasione per ricordare che questo fine settimana (stasera e domani alle ore 21 e domenica alle 16) verrà portato in scena presso Villa Mariani lo spettacolo: "Volti e parole di donne", che rappresenterà una parte di umanità che spesso è silente dato che è privata della possibilità di esprimersi.
G.P.
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