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Scritto Lunedì 15 aprile 2019 alle 08:33

25 Aprile da separati per i comuni casatesi e oggionesi. Eventi a Monticello e Oggiono

Saranno soltanto dieci i comuni che quest'anno prenderanno parte alla tradizionale cerimonia del 25 Aprile nel casatese, diversamente dagli altri anni quando l'iniziativa era estesa anche a gran parte delle amministrazioni dell'oggionese.
Per l'edizione 2019 della Festa di Liberazione, i comuni che si ritroveranno tutti insieme per commemorare la ricorrenza saranno in particolare Barzago, Barzanò, Bulciago, Casatenovo, Cassago Brianza, Cremella, Missaglia, Sirtori, Viganò e Monticello Brianza, con quest'ultimo che ospiterà la manifestazione facendo gli onori di casa. Il programma della giornata avrà inizio a Cortenuova alle ore 9 con la celebrazione della messa e il corteo che raggiungerà poi il monumento dei caduti in via San Michele.

Un paio di immagini della cerimonia del 25 Aprile dello scorso anno a Garbagnate
Monastero alla presenza di (quasi tutti) i comuni del casatese e dell'oggionese

Alle ore 10 invece, ritrovo nel cortile della scuola primaria di Monticello, in Via Sirtori, con il saluto delle autorità alla presenza anche di un referente di Anpi. A seguire i partecipanti si porteranno verso la chiesa di Sant'Agata per la celebrazione della liturgia, al termine della quale in corteo si raggiungerà il monumento ai caduti in località Torrevilla.
"Siamo sempre stati abituati ad organizzare una grande festa in grado di comprendere l'adesione dei comuni del casatese e dell'oggionese e ci dispiace che quest'anno le due aree si siano divise nella gestione della festa del 25 Aprile" ci ha detto il presidente dei sindaci del casatese, il primo cittadino di Sirtori Davide Maggioni, spiegando le motivazioni che hanno spinto le amministrazioni ad optare per questa scelta. "Purtroppo quest'anno l'organizzazione e la scelta del comune che avrebbe dovuto ospitare la manifestazione non si sono svolte nei tempi adeguati e necessari per permettere una corretta gestione dell'intero evento, considerando entrambe le zone d'influenza. L'organizzazione della festa con molto dispiacere è passata in secondo piano in questi mesi rispetto a questioni che si sono rilevate più urgenti da affrontare, perciò la mancanza di tempo e quindi l'impossibilità di proporre una manifestazione studiata in ogni dettaglio, ci hanno fatto propendere all'unanimità per gestire in maniera separata l'edizione di quest'anno. Abbiamo scelto Oggiono e Monticello come i due comuni ospitanti per il semplice motivo che da sempre sono le amministrazioni comunali che organizzano autonomamente una propria festa ed erano quindi i più preparati ad ospitare gli altri comuni avendo già un proprio programma stabilito e dettagliato. In accordo con il sindaco di Sirone, Matteo Canali, presidente dei sindaci dell'oggionese, è stata assunta questa scelta per evitare di realizzare un evento in fretta e senza pensarlo in maniera ampia come invece merita di essere concepito un evento così rilevante come quello del 25 Aprile. Un grazie, nel nostro caso, va sicuramente all'amministrazione di Monticello che ha accettato con entusiasmo di estendere l'invito per la manifestazione a tutti gli altri sindaci del casatese e quindi per aver contribuito a rendere questa festa degna del suo senso e del suo valore storico".

Essere quindi dimezzati - in entrambi i casi - nel numero permetterà di gestire l'evento secondo una logistica migliore e più adeguata ai partecipanti oltre che a commemorare con i dovuti rispetto e serietà il significato della festa. La presenza di un referente di Anpi consentirà inoltre di rendere omaggio al valore partigiano nella lotta della Resistenza e per il ruolo che ha ricoperto nella creazione di quegli ideali di libertà e democrazia che ancori oggi si rendono attuali e urgenti. La prospettiva per gli anni futuri, come ha chiarito il primo cittadino sirtorese, è comunque quella di ritornare ad organizzare un grande manifestazione con tutti i comuni del casatese e oggionese e quindi ritrovarsi anche con i futuri sindaci delle amministrazioni che a breve andranno ad elezioni a prendere parte congiuntamente ad un evento che possa essere il più coinvolgente possibile.
M.B.
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