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Scritto Venerdì 19 aprile 2019 alle 16:59

Cesana: la visita di Andrea ai bambini della primaria

Gli alunni delle classi seconda e terza della primaria di Cesana Brianza hanno vissuto un'esperienza molto toccante con Andrea Gentileschi, centralinista della scuola Parini di Lecco.

Andrea e i suoi amici

Poco prima di Andrea è giunta a scuola Martina Sansone, un'ex alunna della maestra Adolfa, che ha spiegato agli alunni la difficoltà motoria del compagno, in carrozzina fin da piccolo. Andrea non ha mai camminato.
Con un grande sorriso Andrea è entrato in classe, accompagnato da due altri suoi amici che fanno parte della associazione "Oikos" di Lecco: Marco, studente del Parini di Lecco e Marco, studente di Ingegneria.
L'ospite si è presentato e ha proposto agli alunni un gioco di coppia. Un bambino, bendato, doveva muoversi seguendo le indicazioni di un compagno per raggiungere la meta senza inciampare. Immediata è stata la sintesi per gli alunni: chi è in difficoltà deve fidarsi di un amico per superare la difficoltà stessa.

Anche Andrea deve dipendere dagli altri per muoversi: lui stesso ha più volte sottolineato che l'unica diversità, l'unica differenza tra lui e gli altri sta nella dipendenza, nell'autonomia motoria. Ha chiesto ai bambini chi lo compativa perché non in grado di svolgere compiti in autonomia e la risposta è stata unanime. Durante l'incontro Andrea e i suoi amici hanno spazzato via quel sentimento iniziale e così alla fine la carrozzina è scomparsa, seppur non fisicamente ed è rimasto solo Andrea.

Ecco qualche riflessione degli alunni di classe terza: "Andrea mi ha fatto capire che lui è pieno di talenti che altre persone non hanno, lui è molto aperto e simpatico: ha spiegato di tutto senza vergogna"; "sono d'accordo con Andrea quando ha detto: Se qualcuno non vuole vedermi, io non mi giro; si gira lu"; "mi ha colpito che ad ogni domanda che gli facevamo, lui non si offendeva ma ci rispondeva".

Dopo la classe terza Andrea ha incontrato i bambini di classe seconda e anche con loro ha parlato dell'importanza del chiedere aiuto alle persone senza che questo venga interpretato come gesto di debolezza o di vergogna e di quanto sia altrettanto importante avere fiducia nelle persone che ci stanno accanto. Andrea ha un ruolo lavorativo all'interno dell'istituto d'istruzione superiore "G. Parini": i bambini di seconda erano molto interessati alle modalità di svolgimento di tale lavoro e di come, nonostante la sua condizione, riuscisse a svolgerlo.
Dopo un avvio timido, si sono lasciati trasportare dalla curiosità e dall'empatia, porgendo domande che spaziavano dai gesti più intimi a quelli più ludici.

Andrea non ha perso l'occasione di raccontare piccoli aneddoti risalenti al periodo scolastico che ha coinvolto molto i piccoli. Importante è stata la presenza dei ragazzi dell'istituto Parini che hanno raccontato la loro esperienza che molte volte esula da quello che è il dovere ma hanno espresso il vero piacere di aiutare Andrea e le persone con disabilità.
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