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Scritto Venerdì 24 maggio 2019 alle 12:17

Amministratori lecchesi a Contarina: una giornata di confronto sui rifiuti e di crescita

Il 17 Maggio 2019 un pullman carico di amministratori comunali lecchesi ha fatto visita agli impianti di Contarina S.p.A: società veneta all'avanguardia nelle gestione dei rifiuti. Una visita, la nostra, che è stata organizzata da Silea su richiesta di alcuni amministratori lecchesi. Riservata ai sindaci, ha visto la partecipazione di alcuni consiglieri comunali. Ha stupito la determinazione del consigliere di minoranza di Colle Brianza che si è garantito la partecipazione grazie alla delega della sindaca di Morterone: un bel regalo di compleanno !

E' stata una "conferenza mobile dei sindaci": un'intera giornata di confronto e crescita. Gli amministratori sono tornati con un bagaglio di informazioni enorme. Hanno toccato con mano come sia possibile ridurre drasticamente la quantità di rifiuti prodotti e la Tari.
Se Silea applicasse il sistema di raccolta differenziata spinta (stile Contarina) si ridurrebbero le 50.000 Ton di indifferenziato prodotte attualmente, a sole 13.000 tonnellate. Una quantità addirittura inferiore alle polveri e alle ceneri che annualmente residuano dal forno di Valmadrera e che immagazziniamo come le scorie nucleari, nelle miniere della Germania, con costi in continua crescita.
Le emissioni di CO2 si ridurrebbero dalle 130.000 Ton attualmente prodotte, a circa 20.000 ton/anno.
Alcuni amministratori si domandano, fatta salva l'intenzione di perseguire tale virtuosismo, se ha ancora senso spendere decine di milioni di Euro per rinnovare un forno sovradimensionato (per oltre 100.000 Tonnellate).

Il direttore di Contarina, Michele Rasera, ha illustrato quanto compreso nei costi industriali della Tari:
- Le ingenti spese di risanamento delle sei discariche presenti sul territorio;
- L'istallazione di un impianto fotovoltaico che copre il 30% del fabbisogno energetico del "Centro di valorizzazione e riciclo dei materiali di Spresiano" per un risparmio di 450.000 Kg di Co2 e di 180.000 Kg di petrolio;
- La pulizia del territorio, strade e caditoie;
- 600.000 Euro in campagne e materiale informativo;
- Cassa comune per eventi sul territorio e altro ancora.
Il tutto con una Tari che i cittadini pagano in misura inferiore del 40% circa rispetto alla media italiana.

Un'esperienza certamente ripetibile in Provincia di Lecco. Forlì ha aderito a questo sistema di gestione dei rifiuti con risultati sorprendenti (dal 44% all'80% di raccolta differenziata in un anno !). I relatori hanno sottolineato che i veneti non sono tanto diversi dai lombardi. Il loro modello è replicabile in tutta Italia: basta volerlo. A Silea basterebbero 6 mesi per renderlo operativo.
Molte le domande poste dai sindaci; le risposte sono state puntuali e dettagliate.
Con l'introduzione della tariffazione puntuale si verifica un aumento di abbandono rifiuti in misura quasi irrilevante e limitata alla fase di partenza. "I maleducati sono sempre maleducati".
Il calcolo e la riscossione delle Tari è in carico alla Società: i comuni sono sollevati da questo impegnativo lavoro.
Il calcolo della Tari dipende dalle persone del nucleo familiare e dagli svuotamenti dei cestelli: indipendente dai m² dello stabile. Più rifiuti produci, più paghi: eccezionalmente meritocratico ed equo.

Durante la visita agli impianti abbiamo visionato il frutto di un investimento di 20 milioni di Euro: un prototipo, eccellenza italiana, in grado di trasformate pannolini e pannoloni in materie prime seconde: plastica, cellulosa e polimero super-assorbente.
Oggi in visita a Contarina il Ministro dell'ambiente Costa che pochi giorni fa, ha firmato il decreto "End of waste" che consentirà al prototipo di diventare macchina industriale produttiva.
L'obbiettivo di Contarina di passare dai 50 Kg di indifferenziato annuo attuale, ai 10 Kg annui nel 2022 pare dunque molto più vicino.
Qual è il nostro?

Aldo Dal Lago - consigliere Colle Brianza,
Sergio Ravasi - Sindaco di Garbagnate Monastero,
Enzo Venini - consigliere Colico

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