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Scritto Lunedì 27 maggio 2019 alle 21:11

Oggiono: dopo dieci anni il centrosinistra torna a governare la città. Narciso, ''grazie a chi ha saputo guardare oltre i partiti''

Alla fine, la vittoria a lungo cercata è arrivata. Chiara Narciso è il nuovo sindaco di Oggiono. Il centro sinistra - con la lista «Insieme per Oggiono» - torna alla guida della città dopo un decennio trascorso in minoranza.

I candidati di Insieme per Oggiono

«È una vittoria inaspettata - ha dichiarato il neo sindaco - soprattutto dopo i risultati delle europee. Sono contenta: devo fare un ringraziamento grandissimo agli oggionesi che hanno saputo andare oltre le appartenenze politiche dandoci la loro fiducia. C'è gioia e incredulità, ma anche la responsabilità e la voglia di amministrare bene la città, ce la metterò tutta».
La candidatura a sindaco di Chiara Narciso era stata formalizzata nel mese di settembre, a circa 260 giorni dal voto. Un periodo lunghissimo in cui lei e il suo gruppo hanno lavorato per conquistare i voti uno ad uno grazie alle molte iniziative organizzate sul territorio.

Terza da sinistra Chiara Narciso

A febbraio era giunta la spaccatura interna alla maggioranza uscente di centro destra. Una rottura che aveva trasformato un obiettivo quasi impossibile - la vittoria alle elezioni - in un traguardo difficile da raggiungere, ma alla portata del centro sinistra. Molto lavoro, questionari, incontri con i cittadini e soprattutto «polemiche zero» - come la stessa Narciso ama ricordare - hanno fatto il resto.

Il candidato Lietti con alcuni esponenti della sua lista

Secondo il neo sindaco Narciso, una delle mosse vincenti è stata proprio la decisione di fare una campagna elettorale «lunga». Una scelta che ha permesso a lei e al suo gruppo di «costruire un rapporto con i cittadini raggiungendo quanti più oggionesi possibile, facendo conoscere le nostre idee e la squadra». «In questo il modo - ha continuato Narciso - il voto è andato al progetto, invertendo i pronostici della vigilia».

Un lavoro durato mesi che ha dato i propri frutti concreti proprio a pochi giorni dal voto. «Nell'ultima parte della campagna elettorale - ha dichiarato Narciso - durante le assemblee nei quartieri ho visto tanta partecipazione ed entusiasmo, ho visto un paese vivo, con tanta passione. Durante l'ultima serata della campagna elettorale ho avuto la conferma di essere riuscita a costruite qualcosa di diverso, con un modo di fare politica dal basso. Vedendo l'entusiasmo delle persone e quanta gente mi incitava mi sono detta "ce la possiamo fare"».

La stretta di mano fra Lamberto Lietti e Chiara Narciso

Ma il momento più difficile doveva ancora giungere. Ed è arrivato dopo il voto delle europee. «Questa mattina - ha spiegato la stessa Narciso - dopo aver visto i risultati elettorali ho temuto che non ce la potessimo fare. Uno dei momenti più difficili è stato aspettare questo spoglio e vedere i risultati conoscendo i risultati delle europee non favorevoli».

La vittoria, alla fine, è arrivata, anche se si è fatta attendere fino all'ultimo. Nei primi seggi chiusi presso le scuole di Oggiono centro i risultati erano positivi, ma risicati: sette, undici, venticinque voti di vantaggio. Il timore del gruppo di «Insieme per Oggiono» era che non fossero sufficienti per compensare i seggi di Imberido da cui - alle scorse elezioni - il centro destra era uscito con oltre cento voti di vantaggio.

Il neo sindaco con il collega di lista Cesare Panzeri

Quando lo scenario peggiore si è prefigurato con la chiusura del sesto seggio - in località Imberido - dove la lista della Narciso è uscita perdente nei confronti della Lega di soli 36 voti, il clima fra i sostenitori di «Insieme per Oggiono» ha iniziato a rilassarsi gradualmente. Il quinto e l'ottavo seggio, chiusi con 50 e 60 voti di vantaggio per la Narciso, hanno finito per compensare ampiamente le perdite accusate in precedenza. A questo punto la strada per il centro sinistra è iniziata ad apparire in discesa.

Con la chiusura degli ultimi seggi il risultato finale è andato consolidandosi a favore di «Insieme per Oggiono» che a spoglio ultimato ha raccolto 1.924 voti, pari al 39,5 % dei consensi. Ferdinando Ceresa - candidato della Lega - è giunto secondo staccato di 319 voti, con il suo partito fermo a 1.605 consensi, pari al 33% dell'elettorato. «Sapevamo - ha dichiarato il candidato della Lega - a cosa andavamo in contro. Pensavamo di ottenere più voti politici, invece ne è mancato qualcuno. Sono comunque soddisfatto della campagna elettorale fatta: ci siamo presentati con la nostra faccia e le nostre idee. Massimo rispetto per il risultato del voto e buon lavoro alla vincitrice».

Il saluto del candidato leghista Pucci Ceresa

Terza la lista di Lamberto Lietti che, raccogliendo 1.333 voti, si è fermata al 27,4% dei consensi. Fermatosi a lungo nei seggi, lo stesso Lietti si è complimentato con la vincitrice Narciso e ha ringraziato tutti i suoi candidati i quali, pur delusi dalla sconfitta, sono apparsi soddisfatti del lavoro fatto. «Abbiamo corso da soli - ha spiegato - e ce l'abbiamo messa tutta. Più del 25% degli oggionesi ha scelto la nostra squadra, è un aspetto positivo. Ringrazio questo 25% dei cittadini che ci ha votato, ringrazio la mia squadra, che ha corso senza nessun simbolo di partito e devo fare anche dei grandi complimenti a Chiara Narciso per la sua vittoria».

Lo scenario finale è stato simile a quello del 2004. Oggi come all'ora il centro sinistra ha vinto, di fronte a un centro destra diviso. Esattamente come quindici anni fa, a giungere seconda è stata la Lega che anche all'epoca candidava a sindaco Ceresa. Terze, anche nel 2004, giunsero le altre forze del centro destra.

Per visualizzare tutte le preferenze ottenute dai candidati clicca QUI

Lorenzo Adorni
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