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Scritto Domenica 02 giugno 2019 alle 09:32

Gli studenti del ''Bachelet'' si esibiscono in un concerto di fine anno al teatro S.Carlo

Anche quest'anno gli studenti dell'istituto oggionese Bachelet si sono esibiti, con i loro strumenti, presso il teatro S.Carlo di Sirone trasportando il numeroso pubblico presente in sala in un viaggio alla scoperta della musica classica.

Alcune immagini dei ragazzi che si sono esibiti durante la serata

"Benvenuti al concerto di fine anno dell'istituto Bachelet. Il programma di questa sera si svilupperà in tre fasi: nella prima parte della serata vedrete esibirsi i ragazzi del gruppo strumentale del professor Matteo Redaelli, alcuni strumentisti solisti ed il gruppo di ucoolele. La seconda parte sarà dedicata ai pianisti e ad un progetto che ha coinvolto molti ragazzi dell'istituto. Al termine della serata si esibirà il coro" ha introdotto la professoressa Folli, coordinatrice del progetto, salutando gli ospiti.

Il progetto è nato nel 2005 come risultato di una stretta collaborazione tra la scuola civica di Casatenovo e l'istituto Bachelet. Negli anni si sono susseguiti numerosi insegnanti che hanno guidato i ragazzi in questo percorso.

"Approfitto di quest'occasione per salutare le famiglie presenti e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile quest'iniziativa. Questo è il nono appuntamento nella storia del nostro istituto ed è ormai diventato parte della sua identità. Come sicuramente saprete da qualche anno la musica non è più una disciplina curriculare presente in tutti gli istituti di secondo grado e ritengo che sia un grande difetto della scuola italiana perché esclude un'importante valenza formativa della disciplina oltre che un fondamentale aspetto culturale. Questa è la ragione dei progetti che come istituto abbiamo voluto proporre anche quest'anno e che ci auguriamo di poter continuare a realizzare. Ringrazio, prima di lasciarvi all'ascolto, in modo particolare la professoressa Folli ed il professor Redaelli che, non solo seguono i ragazzi durante tutto l'anno scolastico, ma hanno contribuito in modo significativo alla realizzazione di questa serata'' ha sottolineato la dirigente dell'istituto Anna Panzeri.

"Il concerto che sentirete stasera è frutto di intense prove e tanto lavoro. Anche quest'anno l'attenzione è stata rivolta alla musica classica intesa come musica colta, non vecchia e stantia. Gli anni scorsi, ricercando i generi detti cross-over, ho cercato di unire la musica classica alla musica pop servendomi anche di spunti tratti dal mondo del cinema e del musical. Quest'anno mi sono ispirato al genere musicale del tango'' ha spiegato il professor Redaelli, insegnante e coordinatore del progetto.

L'ensemble di chitarre e fiati ha suonato musiche appartenenti al genere del tango aprendo la serata con il brano "La Cumparcita" di M. Rodriguez che racchiude il carattere popolare di questo genere. A seguire i brani di A. Piazzolla "Oblivion", tango drammatico frutto di un incontro con la musica del ‘900, e "Libertango".

L'ucoolelensemble si è esibito sulle note di "Here Comes the Sun" dei Beatles e, a seguire, la professoressa Folli ha guidato "Il carnevale degli animali", ampio progetto musicale al quale hanno partecipato numerosi studenti che, con diversi strumenti, hanno riprodotto i versi degli animali.

Al termine della serata si è esibito il coro proponendo alcuni brani della famosissima opera "Notre Dame de Paris": "Belle" e "Les temps des cathedrales" di Riccardo Cocciante e "Abba" di B. Andersson e B. Ulvaeus.
Sa.A.
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