Una sorpresa di quelle che non ti aspetti, giunta nel momento più buio nella storia dello stabilimento masnaghese di Rsi.
Nel pomeriggio di venerdì 10 giugno, alla presenza di Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Comune di Costa Masnaga, sigle sindacali, amministratori di Trenord e dei vertici della Rsi, è stata prospettata quella che concretamente potrebbe essere la tanto attesa e auspicata svolta per risollevare le sorti dell’azienda e dei suoi 140 dipendenti.
Lo stabilimento della Rsi di Costa Masnaga “Improvvisamente Regione Lombardia ha deciso di mettere in campo non i soliti ammortizzatori sociali per le aziende in crisi, ma un inaspettato bando di manutenzione a favore di Trenord, la nuova società dedicata al trasporto pubblico locale su ferro della Regione – ha spiegato il sindaco di Costa Umberto Bonacina –
alla presenza di tutti gli “attori” che da mesi seguono le vicende di Rsi, il polo produttivo masnaghese è stato indicato come un centro strategico per il trasporto su rotaia a livello regionale, cosa che non ha mancato di suscitare la più viva soddisfazione nei presenti. A settembre, inoltre, usciranno i bandi di Trenord come spiegato dall’amministratore delegato Giuseppe Biesuz. In quella sede si valuterà la possibilità di procedere a un affidamento diretto a Rsi evitando di passare dalla lungaggini delle gare”.Sul tavolo Trenord ha posto la necessità di un monte di 300.000 ore lavorative, necessarie a completare la manutenzione del materiale rotabile di competenza. Di queste, il polo produttivo di Costa Mansaga sarebbe in grado di soddisfarne poco più della metà, in modo da ristabilire un quadro di solidità economica dando finalmente un impiego ai propri dipendenti.
“Siamo rimasti profondamente stupiti da questa grandissima espressione di disponibilità – ha proseguito Bonacina –
Trenord ha intenzione di trovare un’azienda seria sul territorio e crede di poter contare proprio su Rsi. Un’apertura, quella di Trenord, apprezzata particolarmente dalla Regione e dall’assessore ai trasporti Raffaele Cattaneo il quale, tuttavia, ha posto un unico vincolo alla dirigenza di Rsi: quello del pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori. Se gli arretrati non verranno saldati entro il prossimo martedì, Regione Lombardia squalificherà Rsi dalle gare per la manutenzione indette da Trenord”.