
Il sindaco Bonacina
"Non si possono togliere preziosi servizi pubblici, tantomeno dalla sera alla mattina”. Così il sindaco Umberto Bonacina ha stigmatizzato l’ipotesi di chiusura del punto prelievi della sede Asl di Costa Masnaga, che secondo quanto da lui affermato, sarebbe stata avanzata nei giorni scorsi dai vertici dell’Azienda Ospedaliera di Lecco.
Qualora l’ipotesi – ancora al vaglio dell’A.O. e del presidio masnaghese dell’Asl – dovesse trovare fondamento, il paese resterebbe con un unico punto prelievi ubicato nella struttura privata di Villa Beretta, a fronte di un bacino di utenza di oltre 23.000 abitanti provenienti dall’immediato circondario.
“L’A.O. sta portando avanti una riorganizzazione interna dei propri servizi – ha commentato il vicesindaco Bruno Anzani –
tra le varie ipotesi avanzate figura la chiusura del punto
Il vicesindaco Bruno Anzani
prelievi esistente presso il nostro presidio. Nel corso dei colloqui telefonici intercorsi con il direttore generale non abbiamo mancato di contestare la cosa, prima di togliere un servizio è necessario discuterne e valutare attentamente la scelta. Dal canto nostro abbiamo avviato una indagine per presentarci al prossimo incontro con una serie di dati in mano: il nostro è infatti il terzo presidio per dimensioni del Distretto di Lecco (dopo Calolziocorte e Oggiono), con un bacino di utenza di oltre 23mila abitanti. Non ci stiamo a chiudere il punto prelievi dalla sera alla mattina.
Non sappiamo se Villa Beretta sarà in grado di sopperire all’aumento dell’utenza, né riusciamo a comprendere le motivazioni che spingono a togliere servizi alla sfera pubblica per delegarle a quella privata”.L’incontro tra amministrazione comunale e Azienda Ospedaliera, previsto per l’inizio della prossima settimana, servirà a fare chiarezza sulla situazione e sulle posizioni delle parti.