
Il banco dei fiori davanti al cimitero
Si era assentata per circa un'ora, il tempo necessario per tornare a casa a pranzare.
Come al solito aveva caricato la sua merce sul furgone, lasciando il gazebo, montato alle prime ore del mattino, nel solito punto dove è allestito il suo ''banchetto''.
Quando è tornata verso l'una e mezza, del ''tendone'' non c'era più traccia. Insolito furto quello scoperto nel primo pomeriggio di oggi a Missaglia da ''Lina'', la venditrice ambulante di fiori che da un paio di anni circa staziona nel fine settimana davanti al cimitero di Via Papa Giovanni.
Come dicevamo, mancava qualche minuto all'una quando la donna si è concessa, come di consueto, una pausa dal suo lavoro condotto nel piazzale del camposanto missagliese. Si è allontanata per un'oretta, il tempo necessario per recarsi nella sua abitazione, situata a pochi chilometri di distanza per pranzare insieme alla figlioletta.
Quando è tornata al cimitero per proseguire nella sua attività di fioraia, un'amara sorpresa l'attendeva: il grande gazebo allestito come di consueto in mattinata, per ospitare i numerosi vasi di fiori per la vendita al pubblico, era sparito.
''L'aveva montato mio marito verso le 6 come tutte le mattine in cui esponiamo qui a Missaglia'' ci ha spiegato la donna
''Ma quando sono tornata, neanche un'ora dopo, non c'era più niente. Tra l'altro non riesco proprio a capire come l'autore del furto sia riuscito a portarlo via. Si trattava di un gazebo di grandi dimensioni, non era nemmeno semplice da montare e smontare, oltretutto il peso non era indifferente. Probabilmente qualcuno l'ha caricato su un furgone, perchè altrimenti non mi spiego come siano riusciti a farcela''.Un gazebo del valore di circa 3mila euro, ma oltre al danno economico c'è quello in un certo senso ''affettivo'' per la fioraia missagliese, trattandosi di un prezioso strumento di lavoro.
''Non è la prima volta che finisco nel mirino dei ladri'' ha concluso la signora Lina
''Un paio d'anni fa mentre stavo vendendo i miei fiori, mi hanno sottratto la cassetta con i soldi incassati durante la giornata''.
Sino ad ora sembra che nessuno abbia visto nulla. Del resto si tratta di una zona di passaggio per auto e mezzi, ma allo stesso tempo lontana dalle abitazioni.
Il posteggio inoltre risulta in parte coperto da una serie di cipressi.