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Scritto Lunedì 23 gennaio 2012 alle 19:34

Bulciago, Fumagalli verso il 'concordato'. Ad oggi nessuna richiesta concreta di 'acquisto'

Altro incontro per discutere le sorti della Fumagalli edilizia industrializzata di Bulciago. Nel pomeriggio di oggi negli uffici della Provincia di Lecco si sono riuniti sindacalisti, istituzioni, rappresentanti di Ance e dell'unità di crisi, per incontrare il liquidatore della storica azienda edile bulciaghese. Obiettivo dell'appuntamento, fare il punto della situazione rispetto appunto al futuro della società di Bulciago.
''Per quanto riguarda gli stipendi la situazione è tutto sommato positiva'' ha spiegato Claudio Cogliati di Filca Cisl ''Perchè sino ad ora gli accordi sono stati mantenuti e alla fine di ogni mese vengono corrisposti i salari come pattuito. Da quanto è emerso durante l'incontro, l'azienda è intenzionata a depositare nelle prossime settimane, la domanda di concordato preventivo presso il tribunale di Lecco''.

Gli operai in presidio fuori dalla Fumagalli

Per quanto riguarda invece la vendita dei singoli rami aziendali, che com'è noto rappresenta l'intendimento della proprietà, per il momento sembra che non ci siano novità. ''Ci sono stati dei contatti con imprenditori interessati'' ha proseguito Cogliati ''Ma nulla di concreto per il momento, almeno secondo quanto riferitoci durante l'incontro''.
I sindacati stanno seguendo con molta attenzione la trattativa, soprattutto per salvaguardare gli interessi della forza lavoro. ''A noi interessa che i futuri proprietari si portino dietro i lavoratori del ramo d'azienda acquistato. Presteremo la massima attenzione all'evolversi della vicenda. Alle mere trattative economiche, che non tengano in considerazione gli interessi dei lavoratori, diremo di no'' ha proseguito Cogliati.
L'obiettivo, come già detto, è quello di salvaguardare il posto dei dipendenti attualmente in forze presso l'azienda. ''Dobbiamo dare una chance a questi lavoratori del settore edile in provincia di Lecco, duramente colpiti dalla crisi'' ha concluso Cogliati.
Sono 35-40 gli addetti che attualmente stanno lavorando in azienda; si tratta perlopiù di impiegati e degli operai che stanno terminando i cantieri avviati. La cassa integrazione invece, che attualmente interessa tutte le maestranze, scadrà ad aprile.
G.C.
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