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Scritto Lunedì 06 febbraio 2012 alle 12:03

Emergenza freddo, l'impegno dei volontari della Croce Rossa


Volontari della Croce Rossa di Casatenovo impegnati nell'emergenza neve e freddo.
L’ondata di gelo di questo periodo, unita alle precipitazioni nevose, hanno fatto di questi primi giorni di febbraio un vero calvario per persone che soffrono il freddo in modo particolare, soprattutto gli anziani.
Viste le attuali condizioni meteo e tenuto conto delle previsioni per la prossima settimana che incideranno su tutto il nostro territorio nazionale con temperature al di sotto dello zero sino a -15°-20°, la Croce Rossa Italiana, Comitato Locale di Casatenovo mette a disposizione il proprio personale ed i propri mezzi agli anziani soli che potrebbero avere problemi a recuperare i generi di prima necessità. Il servizio che si intenderebbe offrire, a titolo totalmente gratuito in caso di freddo intenso, sarebbe di reperire i generi alimentari e di primo utilizzo all’anziano, solo, che per fare la spesa debba avventurarsi con temperature proibitive fuori casa per l’acquisto di essi.

I volontari della CRI di Casatenovo, insieme a quelli di altre associazioni, sono già in parte impegnati nell’operazione “Un tetto

per tutti” che anche quest’anno il Comune di Lecco e la Croce Rossa Locale e Provinciale in previsione della stagione invernale hanno deciso di offrire, a chi ne ha bisogno, la possibilità di pernottare in un luogo riscaldato e con un minimo di servizi. Il sito è collocato nei pressi della parrocchia di S.Nicolò nell’area fra Via Ongania e via S. Nicolò. Il campo è già allestito e attrezzato grazie alla protezione civile ed alla Croce Rossa ma la gestione e il presidio notturno sono affidati, come detto sopra, ai volontari.
Sensibili alle problematiche derivate dal freddo pungente e dalle situazioni poco piacevoli che ne conseguono, i volontari CRI prestano l’opera di aiuto umanitario disciplinati dai Sette Principi tra i quali Umanità, Imparzialità e Volontariato, che motivano il costante servizio di Volontariato in forma totalmente disinteressata e senza distinzione di etnie (vedi: www.cri.it ) e sono attualmente impegnati in tutta Italia per far fronte all’Emergenza Nazionale che in questi giorni si è manifestata sotto forma di freddo intenso.

Qual è il problema e cosa accade al nostro corpo?

Quando la temperatura esterna è sufficientemente bassa da indurre una diminuzione al disotto dei 37°C della
temperatura interna, si verifica una vasocostrizione cutanea (riduzione della circolazione sanguigna sulla superficie
cutanea e con diminuzione della dispersione di calore all'esterno) e l'accelerazione del ritmo cardiaco.
Inoltre, in condizioni di freddo intenso, l'organismo aumenta anche la produzione di calore interno attraverso
l'incremento dell'attività muscolare scheletrica (brividi involontari o attività fisica volontaria) e l'aumento del
metabolismo. Quindi un adeguato apporto alimentare aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche
dell'organismo, orientate ad una maggiore produzione di calore (attivazione dei meccanismi di termoregolazione).

Consigli per prevenire le insidie del freddo - I 10 suggerimenti in breve

1. Regolare la temperatura degli ambienti interni tra i 19 ed i 22°C evitando che l'aria diventi eccessivamente
secca (umidità indicata tra 40 e 50%)
2. Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre
3. Mantenersi in contatto con parenti o conoscenti anziani che vivono soli e verificare che dispongano di
sufficienti riserve di alimenti e medicine.
4. Controllare lo stato dell'impianto di riscaldamento
5. evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe o altri apparecchi elettrici o coricarsi senza aver prima
spento apparecchi usati per scaldare il letto
6. uscire nelle ore meno fredde della giornata, evitando le prime ore del mattino o quelle serali
7. anziani e sofferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie evitare esposizione temperature rigide, coprirsi
molto bene prima di uscire.
8. uscire solo con soprabito, guanti, sciarpe anche sul viso e cappelli adattando l'abbigliamento alla temperatura
dell'ambiente in cui ci si trova
9. evitare spostamenti in automobile e lunghi viaggi
10. pasti e bevande calde, assumere adeguate quantità di liquidi, evitare alcolici a favore di risane, tea o
spremute d'arancia favorendo cibi a base di verdure che contengano sali minerali e vitamine
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