• Cerca con Google
  • Sei il visitatore n° 50.752.186
Il primo giornale online della provincia di Lecco
appuntamenti
<<Maggio 2013>>
LuMaMeGiVeSaDo
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
redazione
Via Carlo Baslini 5
Merate (Lc)

Tel. 039 990.28.81
Fax. 039 990.28.83
P. Iva 02533410136

I nostri nomi
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 20/05/13

Lecco: V.Sora: 96 µg/mc
Nibionno: 83 µg/mc
Valmadrera: 101 µg/mc
Colico: 72 µg/mc
Moggio: 104 µg/mc
Scritto Venerdì 02 marzo 2012 alle 23:55

Casatenovo: rogo all'interno dell'ex 'Vister'. Sul posto i Vvf, al lavoro per stabilire le cause

La chiamata alla centrale dei vigili del fuoco è arrivata poco prima delle ore 21. Alcuni passanti, transitando su Via don Rossi, avevano visto delle fiamme sprigionarsi all'ultimo piano di una delle palazzine dell' ex Vismara- Vister, l'area industriale dismessa da anni e situata nel cuore di Casatenovo.


Sul posto si sono portati immediatamente diversi mezzi dei vigili del fuoco di Lecco e Merate. Quattro squadre hanno raggiunto il posteggio di Piazza Mercato, già gremito di auto in occasione di uno spettacolo teatrale in programma in Auditorium. Presente anche una pattuglia dei carabinieri della stazione di Casatenovo.


Una volta individuato l'edificio teatro del rogo, i pompieri lo hanno raggiunto. Come dicevamo, si trattava di una palazzina situata all'interno dell'ex area industriale casatese, situata proprio nel cuore del paese. Attraverso l'ausilio di un mezzo autoscala i vigili del fuoco sono saliti sino all'ultimo piano dell'edificio e sul tetto, le due zone interessate dall'incendio.


Nel giro di un'ora le fiamme sono state estinte e l'area ripristinata. Ora si tratta di stabilire con precisione le cause del rogo, dal momento che lo stabile, come tutta la zona, risultano dismessi e da anni non ci lavora più nessuno.


Dalle prime informazioni raccolte sul posto sembra che non possa essere esclusa l'ipotesi dolosa. Qualcuno potrebbe essere entrato di nascosto nell'ex Vister, causando volontariamente o no, il rogo.


Per ora tuttavia si tratta di una delle piste al vaglio delle forze dell'ordine che non escludono nemmeno che l'incendio possa essere stato causato da un cortocircuito.
Fortunatamente, la tempestiva chiamata al 115 ha consentito di domare le fiamme prima che le conseguenze potessero essere ben più gravi.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo giornale della provincia di Lecco