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Scritto Venerdì 16 marzo 2012 alle 18:24

Bulciago, Fumagalli: acquirenti interessati ad alcuni rami aziendali. Produzione ferma

Un'immagine del presidio dei dipendenti sulla sp342
(foto tratta dal sito della Cgil)
I lavoratori della Fumagalli Edilizia Industrializzata di Bulciago attendono con trepidazione l'incontro fissato per martedì 20 marzo in Provincia di Lecco. In quell'occasione infatti, sindacati e istituzioni si confronteranno con il liquidatore della società bulciaghese, per capire lo stato di avanzamento delle trattative per la vendita dei rami d'azienda.
''Ci aspettiamo delle proposte concrete'' ci ha spiegato Giuseppe Cantatore, rappresentante di Fillea Cgil ''Anche perchè sino ad ora si parla di ipotesi, mentre ora è tempo di capire come stanno realmente le cose''.
Secondo indiscrezioni infatti, potenziali acquirenti avrebbero mostrato interessamento al settore del calcestruzzo, sia per quel che riguarda il sito di Bulciago che di Pontirolo Nuovo, nella bergamasca. Sembra invece suscitare meno ''appeal'' negli acquirenti, il ramo della prefabbricazione, sia industriale che residenziale.
Una situazione che, se confermata, coinvolgerebbe una trentina di maestranze; un numero limitato se si considera che i lavoratori attualmente in forze alla Fumagalli sono più di 150.
''Siamo molto preoccupati per le sorti di queste persone'' ha proseguito Cantatore ''Anche perchè l'azienda aveva annunciato l'intenzione di presentare entro la fine mese la richiesta di un concordato preventivo. Auspichiamo che ci siano le condizioni per poterlo fare''.
Intanto la produzione nei due stabilimenti di Bulciago e Pontirolo si è fermata; sempre secondo quanto riferiscono i sindacati le attività odierne riguardano esclusivamente il montaggio delle costruzioni prefabbricate, già ordinate da tempo.
Le preoccupazioni sono tutte rivolte al futuro dei lavoratori, se si considera che la cassa integrazione straordinaria, che attualmente coinvolge tutte le maestranze, scadrà il prossimo 25 aprile. ''La speranza è quella di ricollocare il maggior numero di dipendenti'' ha concluso Cantatore ''Tuttavia l'impresa non è facile, considerando il periodo non certo facile per l'edilizia nel nostro territorio. L'incontro di martedì sarà l'occasione per fare il punto della situazione e cercare delle strategie per garantire delle speranze a queste decine di lavoratori''.
G.C.
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