Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 166.724.405
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 14/01/18

Lecco: V.Sora: 64 µg/mc
Merate: 49 µg/mc
Valmadrera: 53 µg/mc
Colico: 49 µg/mc
Moggio: 86 µg/mc
Scritto Venerdì 13 aprile 2012 alle 17:33

Missaglia, Sircatene: borse di studio ai figli dei dipendenti

La Sircatene di Missaglia ha raggiunto in meno di un mese un accordo per il contratto di secondo livello che prevede un
Rossella Sirtori
giorno di riposo per i lavoratori che stanno per diventare papà, un maggior numero di ore di permesso per le lavoratrici madri e borse di studio per i figli dei dipendenti.
Ad illustrarlo è la titolare dell'azienda, Rossella Sirtori. ''Credo che il contratto che abbiamo siglato sia un buon contratto e che vada nella direzione di relazioni sindacali moderne'' spiega  ''In primo luogo per la serenità e velocità con cui si è trovato un accordo azienda/maestranze. E’ caratterizzato dalla fiducia reciproca e dalla forte volontà di tutti coloro che operano in azienda di crescere, di essere sul mercato con la consapevolezza della difficoltà del momento, ma con la solidità delle proprie competenze. E’ un contratto basato sul merito, sulla partecipazione e sul futuro. Una parte, più tradizionale, è legata ai risultati e al contributo reale che ciascun lavoratore dà alla crescita aziendale. Pur nelle difficoltà del momento crediamo fortemente nella nostra azienda che, ad oggi, non ha fatto ricorso ad alcun ammortizzatore sociale''.
L'accordo, come dicevamo, prevede un giorno di riposo per i lavoratori che stanno per diventare papà, un maggior numero di ore di permesso per le lavoratrici madri. ''Abbiamo inserito nell’accordo un numero maggiore di ore di permessi per le lavoratrici madri, ma anche un’intera giornata per i padri in occasione della nascita dei figli. Se è vero, come è vero, che le donne possono, se partecipi della vita produttiva, contribuire fortemente alla crescita del PIL della nostra nazione, dobbiamo pensare anche ad offrire loro condizioni favorevoli affinché ciò avvenga. Da parte nostra abbiamo voluto agevolare le lavoratrici nel loro duplice ruolo, senza però dimenticare i padri''.
L’altro aspetto interessante del contratto è il premio “merito e futuro”. Ai figli dei dipendenti che conseguiranno, con il massimo dei voti, l’esame di licenza media sarà riconosciuta una borsa di studio per l’acquisto dei libri per il primo anno delle superiori. Ed ai figli dei dipendenti che conseguiranno il diploma di maturità, con il massimo dei voti, sarà riconosciuta una borsa di studio pari a euro 1.500,00 (millecinquecento/00). ''L’ Italia ha assoluto bisogno di ricominciare a crescere, di riprendersi quella “fame di futuro” che ci ha consentito di essere uno dei Paesi più industrializzati del mondo'' conclude la Sirtori ''Ma ciò è stato possibile solo perché ha funzionato l’ascensore sociale che ha permesso anche a chi non è “nato con la camicia” di costruire il suo futuro. Oggi per far questo serve anche un’ottima preparazione e quindi abbiamo pensato di premiare i figli meritevoli dei nostri lavoratori''.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco