
Lella Costa
Si prospetta una serata culturale di rilievo, assolutamente da non perdere, quella in programma giovedì 3 maggio alle ore 21 presso l'aula civica di Barzago. Ospite d'eccezione sarà l'attrice Lella Costa, la quale sarà presente in veste di scrittrice per presentare il suo libro, "La sindrome di Gertrude", scritto in collaborazione con Andrea Casoli.
Lella Costa è un personaggio femminile che calca da tempo le scene teatrali con successo. Il suo è un teatro d'impegno, basato su monologhi per lo più scritti da lei stessa, che affrontano temi sociali d'attualità. In questi mesi è in scena con Arie, una ripresa di temi musicali che hanno fatto da colonna sonora ai suoi spettacoli passati come Stanca di guerra, La Traviata, Alice, fino all'ultimo Ragazze.
L'attrice milanese, sempre amatissima da un pubblico trasversale, sa porsi in sintonia con chi l'ascolta ed interpretare i pensieri e i dubbi del vivere comune. Sa parlare senza alcuna supponenza riconducendo ogni ragionamento all'essenziale.
Questa sua "quasi autobiografia", come lei stessa la definisce nel sottotitolo del suo lavoro, svela i legami forti che nel tempo ha intessuto con personaggi che l'hanno coinvolta in tanti progetti, quali Gino Strada (la scoperta di Emergency e l'approdo al rifiuto della guerra), Moni Ovadia, Paolo Conte, Adriano Sofri (il mondo alla rovescia delle carceri), Dario Fo (un maestro del teatro di narrazione), don Gino Rigoldi (c'è sempre una ragione per stare con chi è perdente ed emarginato).
Nonostante le numerose attività, la Costa è impegnata anche in numerose battaglie civili, prima fra tutte quella per la difesa dei diritti della donna, all'interno della coppia e dei suoi conflitti.
"È una voce femminile di grande interesse ed è certamente questo che mi ha spinto a promuovere un simile incontro" ha spiegato l'assessore alla cultura, Natale Perego. L'iniziativa rientra infatti nel percorso culturale "Mi guardo intorno. Idee, fatti e opinioni sul nostro tempo".
"Dopo l'intervento di personaggi quali Umberto Ambrosoli, il magistrato Livio Pepino, il prof Paolo Branca esperto del mondo islamico, il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino, mancava un punto di vista al femminile. Lella Costa è un'autorevole e piacevole interprete perché sa proporsi con semplicità e profondità" ha poi aggiunto.
Un libro ispirato dal noto personaggio manzoniano che rispecchia in modo integrale la sua autrice, i suoi celebri monologhi (Amleto, Alice, Traviata, per citarne alcuni), il suo impegno civile (Lella Costa è testimonial per Emergency), le sue ansie, le sue manìe. In sintesi, la sua arte e la sua umanità.