Inseguimento ad alta velocità sulle strade lecchesi e comasche.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di sabato 23 giugno, quando alcune pattuglie dei Carabinieri di Costa Masnaga e Lurago d’Erba si sono lanciate all’inseguimento di due ladri di rame, colti in flagranza di reato durante il furto di alcuni pluviali da un’abitazione di Monguzzo (Co).
Ma ecco di seguito l'esatta ricostruzione dei fatti.
Attorno alle 10 del mattino ai Carabinieri della stazione comasca sono giunte alcune segnalazioni riguardanti dei movimenti “sospetti” in un’abitazione di via Donizetti. Giunti sul posto i militari di Lurago hanno quindi sorpreso all’interno di un furgone Daewoo parcheggiato davanti alla casa due soggetti, S.F. di 55 anni residente a Nibionno e M.F., 19enne di Cantù.
Alla vista dei Carabinieri i due si sono immediatamente messi alla guida del furgone dandosi alla fuga, attraversando a forte velociatà le strette strade comunali e guadagnando l’accesso alla Statale 36. A quel punto i due ladri, tallonati da una pattuglia di Lurago e da una seconda guidata dai Carabinieri della stazione di Costa Masnaga, hanno dato vita a uno spericolato inseguimento ad alta velocità lungo la Super, serpeggiando nel traffico del sabato mattina in direzione Milano.
Durante la folle corsa verso il capoluogo lombardo l’autista del furgone avrebbe inoltre cercato a più riprese di speronare le vetture guidate dai militari, senza tuttavia riuscire nell’intento ma creando situazioni di grande rischio per la circolazione stradale.
La fuga dei malviventi si è interrotta a una decina di chilometri dal confine comasco/lecchese, grazie a un’abile manovra compiuta dalle gazzelle nel territorio di Giussano. Arrestata la corsa del furgone, i militari hanno quindi bloccato ed ammanettato i due soggetti.
Nel corso della perquisizione del veicolo i Carabinieri hanno rinvenuto, oltre ai 4 pluviali in rame asportati dall’abitazione di Monguzzo, sei coltelli di vario genere detenuti illegalmente.
Per i due fuggitivi è scattato immediatamente l’arresto, nonché il trasferimento presso la casa circondariale di Monza.
I pluviali asportati, terminate le procedure del caso, sono stati quindi riconsegnati ai legittimi proprietari.