Si sono aperte nella mattinata di venerdì presso i campi gara de ''La Nostra Famiglia'' le competizioni del Meeting ciclistico nazionale.
Presso i piazzali e il parco della struttura sono stati allestiti i percorsi di gimkana e Mtb riservati alle singole categorie iscritte alla competizione. Protagonisti indiscussi della giornata, accanto ai giovani atleti in erba, sono stati i giovani ospiti della struttura che hanno avuto modo di inforcare le biciclette e gareggiare lungo i percorsi ufficiali vivendo un’esperienza unica ed emozionante.
Vestiti con le maglie dell’U.C. CostaMasnaga ai ragazzi sono state consegnate le tessere onorarie del sodalizio sportivo da parte del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che nonostante gli innumerevoli impegni non ha voluto mancare a questo fondamentale appuntamento di sport e solidarietà.
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“Quello di questa mattina è il momento più importante di questa quattro giorni – ha esordito il sindaco Umberto Bonacina -
abbiamo creduto fin dal principio nel venire qui alla Nostra Famiglia e far conoscere a livello nazionale l’istituto e il suo impegno nei confronti dei più piccoli. È il momento più desiderato, con la felicità nei ragazzini di vestire le maglie, salire sulle biciclette e ricevere la tessera. Momenti che ti fanno venire la pelle d’oca”.Soddisfazione è stata espressa anche dalla dottoressa Carla Andreotti, Direttore centrale del settore Sviluppo e Formazione de La Nostra Famiglia:
“siamo contenti poiché il territorio esprime anche in questi modi la sua profonda vicinanza alla nostra istituzione. La Nostra Famiglia è una ricchezza per tutti e ha bisogno della solidarietà di tutti. Questa giornata rappresenta un evento molto significativo in un’ottica di alleanza con istituzioni e società del territorio, che si esprime visibilmente. È un momento di vicinanza tra i giovani, le famiglie, un’occasione di crescita e di valorizzazione della pratica sportiva”.
Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, consegna le tessere sportive ai ragazzi de La Nostra Famiglia

Un plauso all’organizzazione dell’evento è stato espresso da Gian Pietro Forcolin, consigliere federale e responsabile regionale del settore giovanile:
“la giornata è iniziata nel migliore dei modi. Un piccolo rammarico nella leggera diminuzione del numero dei partecipanti, dobbiamo tener conto del momento contingente e della particolare situazione economica italiana. Costa Masnaga è da elogiare, ha saputo organizzare dei campi gara eccezionali in paese come pure quelli allestiti qui all’interno della Nostra Famiglia. Si è saputo coniugare il mondo della disabilità con i ragazzi cosiddetti “normali”, in un momento di grande festa e di sport per tutti senza barriere”.Nel corso della giornata centinaia e centinaia di partecipanti si sono sfidati lungo le chicane delle gimkane, compiendo piccole acrobazie e “numeri” sulle due ruote, passando poi alle due ruote da sterrato delle Mountain Bike e agli impegnativi percorsi tracciati lungo le pendenze del parco della Nostra Famiglia.
“Fin dalle nostre origini abbiamo tenuto in gran conto la nostra missione educativa, che ci ha portati a prevenire e combattere ogni forma di discriminazione – ha aggiunto il presidente de La Nostra Famiglia Alda Pellegri –
per questo siamo lieti oggi di ospitare, nell’ambito del 26° Meeting Nazionale, le gare di cross e gimkana. Le gare all’interno della nostra struttura costituiscono un’opportunità di incontro e di scambio tra bambini con diverse caratteristiche e diverse abilità e tra loro i genitori, gli allenatori, i responsabili di squadra. Lo sport è da sempre un grande motore di inclusione. Siamo certi che lo sarà anche in questa giornata”.


Sempre nel corso della giornata, presso la rinnovata pista ciclistica di Brenno, si sono tenute le gare dei ciclisti più giovani con le prove dei "primi sprint" riservati alle categorie G4, G5 e G6.
Per l'occasione la piccola frazione masnaghese è stata pacificamente "invasa" da un esercito di bambini in bicicletta, accompagnati da un numerosissimo seguito di società e parenti. I ciclisti si sono quindi dati battaglia sul nuovissimo asfalto dell'impianto, dominato dalla severa Torre di Brenno ricoperta per l'occasione da un vistoso drappo riportante il logo della competizione sportiva.