Un progetto innovativo per il recupero di Villa Greppi, patrimonio immobiliare di grande rilevanza, nonchè sede del Consorzio Brianteo, punto di riferimento culturale per i comuni dell'area casatese e besanese.
Autore della proposta è Federico Del Papa, 29enne residente a Monza, laureatosi la scorsa settimana in ingegneria edile-architettura al Politecnico di Milano, sede di Lecco, con una tesi dedicata proprio al recupero della villa monticellese.

Foyer Nord realizzato al di sotto di Via Monte Grappa
Se Villa Greppi sino agli anni Novanta aveva già ospitato la scuola superiore che vede attualmente la sua sede nel vicino istituto di Via dei Mille, Federico Del Papa nel suo lavoro ha pensato per la struttura una destinazione scolastica.
''Il progetto che ho presentato ha l'obiettivo di restituire a tutto il complesso di Villa Greppi l'importanza che ricopriva nel passato, trasformandolo in un polo musicale a livello regionale, se non addirittura nazionale'' ha spiegato il giovane laureato. Federico ha infatti pensato di recuperare la villa trasformandola in conservatorio con annessa biblioteca, sale studio, altre sale-prova aperte anche a gruppi non iscritti al conservatorio, oltre a numerose sale per l'ascolto individuale.

Ambienti adiacenti alla sala concerti
''Per il mio progetto di tesi ho scelto Villa Greppi perché conosco la storia di Monticello e dei paesi limitrofi, so che ruolo ha rivestito la villa nei secoli scorsi e che importanza politica ha avuto la famiglia Greppi'' ha spiegato Federico
''Come spesso accade oggigiorno, molte presenze storiche vengono abbandonate a loro stesse e se ne perdono le tracce con il passare degli anni. Villa Greppi ha la fortuna di essere sotto l'ala protettiva del Consorzio Brianteo, fortuna che moltissime dimore ottocentesche non hanno, rimanendo così abbandonate al loro destino''.
Vista della sala concerti
Oltre al conservatorio, nella sua tesi Federico ha previsto la realizzazione di una sala concerti da 650 posti, posizionata all'interno della collina che sostiene la villa, scelta dettata dal fatto di non voler intaccare la visione del prospetto della dimora.

Federico Del Papa
Alla sala concerti si accederebbe sia dagli interrati della villa, che nella sua tesi vengono trasformati in foyer, sia da ambienti che permettono di raggiungere i parcheggi di Via Monte Grappa tramite un sottopasso pedonale. La sala concerti è stata studiata per performance acustiche di primissimo livello, proprio per essere un punto di riferimento nel panorama musicale e nello specifico della musica classica.
''Per sfruttare ancora di più questo aspetto, il progetto prevede anche la realizzazione di un ristorante all'interno del complesso, celato all'interno di una serra vetrata sul fronte sud della villa. All'interno del lavoro ho anche analizzato la possibilità di recuperare gli edifici a corte abbandonati a sud, quelli più vicini alla scuola, trasformandoli in foresteria per gli studenti del conservatorio, dando vita così ad un complesso articolato anche autosufficiente'' ci ha spiegato il 29enne.
Un'idea interessante che potrebbe ispirare sindaci e consiglieri del Consorzio, che da anni stanno discutendo l'eventuale recupero di Villa Greppi, anche se l'ostacolo principale è rappresentato dalle risorse economiche necessarie all'intervento, davvero ingenti soprattutto nel momento storico in cui ci troviamo.