Il territorio casatese “cresce” in termini di popolazione, con un aumento contenuto del numero di abitanti assestatosi nel 2011 a quota 286, pari a un incremento netto dello 0,56% dei cittadini residenti.
A rivelarlo sono i dati diffusi in queste settimane dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica che ha elaborato relativamente al 2011 tutti i flussi migratori e i saldi naturali per tutti i Comuni italiani.
Prendendo in considerazione il nostro territorio, l’area del casatese ha segnato un incremento in linea con quello degli anni precedenti (+ 317 abitanti nel 2009, + 251 nel 2010), a segnalare come l’inarrestabile crisi che riempie ogni giorno le pagine dei giornali non sembra aver modificato più di tanto i piani delle giovani famiglie nell’incrementare il proprio nucleo con qualche dolce arrivo.

Tabella riassuntiva dell'andamento demografico nei singoli Comuni del circondario.
Dati aggiornati al 31 dicembre 2011 su fonti Istat
Da Casatenovo a Nibionno i tassi di natalità si sono rivelati superiori alle medie nazionali, con 1,05 neonati per ogni 100 abitanti.
Maggiormente prolifiche sono risultate essere le coppie di Nibionno, con 55 nuovi “fiocchi” rosa e azzurri per soli 3666 abitanti (1,5 nascite/100 abitanti), seguiti a ruota da Bulciago (1,27), Sirtori (1,16) e Missaglia (1,14). Fanalino di coda Viganò, fermo a sole 15 nascite (0,73 nati/100 abitanti).
Se il saldo naturale (vale a dire la differenza fra le nascite e le morti registrate in un anno sui registri anagrafici) risulta essere pressoché ovunque positivo, con le sole eccezioni di Monticello e Viganò, diverso risulta essere il discorso per il saldo migratorio nei diversi paesi del circondario.
A differenza del 2010 ogni paese presenta una situazione profondamente diversa da quello confinante facendo registrate in alcuni casi picchi di immigrazioni (+426 a Casatenovo, + 379 a Missaglia giusto per fare alcuni esempi) ma anche significative emigrazioni verso altri paesi, come nel caso di Bulciago dove 181 cittadini hanno deciso di lasciare il paese determinando un saldo migratorio negativo di 70 unità.
Altro esempio è rappresentato da Sirtori, dove a fronte di 101 immigrati ben 130 hanno trasferito la propria residenza fuori paese. Movimenti di popolazioni notevoli e nettamente superiori a quelli registrati negli ultimi anni, segno di una continua mobilità delle famiglie sul territorio spesso e volentieri motivata da ragioni economiche, dalla necessità di ricercare una casa più grande con l’arrivo dei figli o più generalmente per ragioni di lavoro in virtù della sempre maggiore mobilità delle mansioni.
Gettando uno sguardo ai dati sovra comunali, se nel 2011 il casatese è cresciuto dello 0,56% a livello provinciale la crescita si è fermata soltanto allo 0,34%, dato molto simile alla media nazionale assestata allo 0,32%.
Il circondario di Casatenovo, tuttavia, risulta essere ancora ben lontano dal “record” demografico fatto registrare l’anno passato a livello regionale, con la popolazione lombarda cresciuta addirittura dello 0,75%.
Nel nostro piccolo, a detenere il primato per crescita dei cittadini residenti è risultato essere Viganò con i suoi 35 nuovi abitanti (+ 1,74% sul totale della popolazione), seguito da Missaglia (+ 1,17%, 100 nuovi abitanti) e Nibionno (+ 1,05% con 38 abitanti in più).
Popolazione in calo invece a Bulciago, capace di far registrare una diminuzione di 53 unità nel numero dei suoi cittadini (- 1,75%) ea Sirtori (- 0,31% con 9 abitanti in meno).