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Scritto Domenica 04 maggio 2014 alle 18:04

Elezioni: il Casatese al voto per il rinnovo di sindaci e giunte. Sette i comuni alle urne, ma in due casi l'esito è già scontato

Meno ventuno giorni. Tanto manca alla data delle elezioni amministrative in programma il prossimo 25 maggio.
Una ''tornata'' decisamente ricca: cinquantasette i comuni lecchesi chiamati al voto per il rinnovo del sindaco e dell'amministrazione in carica.
E anche l'area casatese vedrà il cambio di ben sette amministrazioni sulle dodici che compongono il circondario; si tratta di Barzago, Bulciago, Casatenovo, Cassago, Castello Brianza, Cremella e Monticello.
Sfide che si preannunciano appassionanti e per nulla scontate in quasi tutti i casi. Fanno eccezione Bulciago e Cremella dove, per la prima volta nella loro storia, l'esito delle urne è già (e diciamo purtroppo) una certezza. Soltanto una (per ciascuno dei due comuni) le liste che hanno fatto pervenire la candidatura entro il termine ultimo del 26 aprile. Alla faccia del confronto e della voglia di darsi battaglia per amministrare il proprio comune.

Luca Cattaneo

A Bulciago l'unica a presentarsi è la squadra guidata dal candidato sindaco Luca Cattaneo. Assessore uscente all'istruzione e al bilancio, Cattaneo è a capo di una formazione in parte rinnovata, che perde due figure storiche quali il sindaco in carica Egidia Beretta e il suo vice, Luigi Ripamonti. Restano invece a disposizione gli assessori Raffaella Puricelli e Tonino Filippone, in aggiunta a una squadra che rappresenta un mix tra esperienza e rinnovamento.
Da registrare la defezione del gruppo Democratici Bulciago, i cui esponenti dopo aver dato battaglia per due mandati consecutivi nelle fila della minoranza (in precedenza avevano guidato il comune), hanno deciso di farsi da parte, lasciando di fatto nelle mani dell'attuale maggioranza, la guida del comune bulciaghese.

Ave Pirovano

A Cremella l'unica lista presentatasi è quella di Ave Pirovano, assessore alla cultura e vicesindaco uscente, forte di un'esperienza amministrativa di lungo corso. La Pirovano potrà nuovamente contare su Guido Besana, sindaco in carica, che ha deciso di mettersi ancora a disposizione del gruppo, fortemente rinnovato grazie all'innesto di parecchi giovani. E qui c'è da registrare l'abbandono della vita politica da parte di Dino Beretta, già sindaco e per due mandati consecutivi esponente della minoranza consiliare. L'altro storico esponente di opposizione, Enrico Molteni, ha invece deciso di sostenere dall'esterno la squadra di Ave Pirovano, uscendo a sua volta di scena.
Se nei casi sopra citati l'esito delle urne appare scontato, è bene ricordare che è necessario raggiungere il quorum del 50,1% degli aventi diritto al voto affinchè le elezioni siano ritenute valide.

Filippo Galbiati, Loana Trevisol, Guglielmo Colombo

Passando al comune capocircondario, Casatenovo, la ''battaglia elettorale'', appassionante e per nulla scontata, è tra tre liste. La maggioranza uscente ''Persone e idee per Casatenovo'' perde il sindaco in carica Antonio Colombo che esce di scena dalla politica locale e trova la sua nuova guida in Filippo Galbiati, vicesindaco e assessore all'urbanistica. A sfidarlo Guglielmo Colombo a capo della formazione civica che guarda al centrodestra ''Più Casatenovo'', sostenuta da Lega Nord, NCD e Forza Italia; infine c'è Loana Trevisol, candidato sindaco per il Movimento Cinque Stelle.

Mario Tentori e Emanuele Mauri

A Barzago il sindaco uscente Mario Tentori ha deciso di mettersi per la quarta volta (non consecutiva) in gioco, guidando però una squadra fortemente rivoluzionata, fatta di molti giovani. Del gruppo storico sono rimasti gli assessori Paola Bosisio e Mirko Ceroli oltre ai consiglieri Ines Pasinetti e Mattia Decio. A contrapporsi alla formazione di Tentori, c'è la lista di Emanuele Mauri, molto noto per l'impegno profuso in ambito parrocchiale, che ha messo in campo una formazione molto giovane, fatta di neofiti della politica, ma determinati a spuntarla sui rivali.

Rosaura Fumagalli e Paolo Amati

A Cassago la sfida è tra il vicesindaco uscente Rosaura Fumagalli e Paolo Amati, attuale capogruppo di opposizione. La maggioranza perde l'attuale primo cittadino (e onorevole) Gian Mario Fragomeli e altri esponenti, ripresentandosi in una veste rinnovata rispetto a cinque anni fa. Cambio di nome e di parecchi uomini e donne, anche per la lista civica, ma che guarda a centrodestra, guidata da Paolo Amati: ''Obiettivo Cassago futura''.

Ennio Fumagalli e Aldo Riva

A Castello Brianza la sfida tutta rosa del 2009 tra Luigina De Capitani e Maria Teresa Gerosa è già storia vecchia. A confrontarsi cinque anni dopo c'è ancora la lista civica ma espressione del Carroccio questa volta però guidata da Ennio Fumagalli (assessore provinciale uscente). Resta nel gruppo sia la De Capitani che il suo predecessore, ora consigliere regionale, Antonello Formenti. Dall'altra parte troviamo Aldo Riva, scelto per trainare una formazione composta da molti neofiti della politica, quasi tutti di giovane età (tra i quali spicca il consigliere uscente Massimo Riva).

Massimo Miolo e Luca Rigamonti

E chiudiamo con Monticello, la sfida forse più attesa di questa tornata elettorale. Perchè a contrapporsi al sindaco uscente Luca Rigamonti ci sarà niente meno che...il suo ex braccio destro politico, nonchè vicesindaco. Stiamo parlando di Massimo Miolo, anche lui classe 1970, dimessosi lo scorso gennaio dal dicastero ai lavori pubblici e dalla maggioranza in aperto contrasto con il gruppo di cui nel 2009 era stato uno dei principali ispiratori. E c'è di più, perchè la lista civica ''Insieme per Monticello'' di cui fa parte anche Maria Pia Pozzi, altro assessore dimissionario, è riuscita a riunire sotto lo stesso simbolo l'intera compagine all'opposizione (ad eccezione di Cristina Cavasin che esce di scena). Oltre a Miolo e Pozzi infatti, fanno parte della lista diversi esponenti dello storico gruppo Progetto Monticello (quello, tanto per intenderci, guidato in passato da Mario Villa per ben due legislature) e altre figure vicine al centrodestra.
La squadra di Rigamonti invece, si presenta in parte rinnovata, ma con la presenza di gran parte dei membri della maggioranza uscente. Insomma, uno scontro elettorale carico di tensione, e non solo sul piano politico.
Per questo e per tutti gli altri risultati non resta che attendere il prossimo 26 maggio, data dello spoglio delle schede.
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