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Scritto Lunedì 09 febbraio 2015 alle 08:22

Barzanò: nel 90° anniversario degli Alpini, musica e parole sulla campagna di Russia

"Una serata che ci rimarrà nel cuore". Così ha commentato il capogruppo degli Alpini di Barzanò, Giancarlo Frigerio, al termine della toccante rappresentazione di "Il bianco all'orizzonte", un racconto musicale sui tragici fatti della Campagna di Russia, in scena lo scorso sabato al centro sportivo Paolo VI.

Al centro il capogruppo delle penne nere barzanesi, Giancarlo Frigerio

Nell'ambito delle celebrazioni per il novantesimo anniversario della fondazione delle penne nere barzanesi, infatti, il sodalizio ha organizzato una rappresentazione dello spettacolo, liberamente tratto dal libro "Il ritorno",scritto da Nelson Cenci, compianto reduce della ritirata russa. Un'alternanza di brani musicali eseguiti dagli oltre sessanta componenti del Corpo Musicale di Cologne (Brescia) e stralci di testo letti dagli attori Luca Rubagotti, Luca Pezzoli, Ornella Uberti, che ha saputo emozionare il pubblico presente al palazzetto.


La serata, durante la quali si raccoglievano anche le adesioni al Gruppo Alpini ed alle prossime attività del sodalizio, dopo i saluti ed i ringraziamenti iniziali, con il pensiero rivolto a quelli amici e compagni che non hanno potuto presenziare ai festeggiamenti perché "andati avanti", è entrata nel vivo con lo spettacolo. Come spiegato durante l'introduzione, il racconto rivive la drammatica esperienza degli Alpini sul fronte russo, raccontandola con gli occhi di uno di loro che, pur ferito nell'anima e nel corpo, ritornò a casa.


Cenci, dopo la guerra divenne dapprima medico e poi, in età già avanzata, scrittore. Avendo vissuto a Cologne per molti anni entrò in contatto con il Corpo Musicale, assieme al quale traspose il suo libro "Il ritorno" in uno spettacolo, "Il bianco all'orizzonte", appunto.


Una rappresentazione proposta per la prima volta nel 2009 e, visto il successo, ripetuta per anni, anche dopo la scomparsa di Cenci nel 2012, arrivando alla trentaduesima messa in scena, al palazzetto di Barzanò. Al buio è iniziato il toccante spettacolo che come detto vede l'alternarsi di parti musicali e teatrali.


Terminata la rappresentazione, è intervenuto anche il parroco don Giuseppe Scattolin, che si è detto molto impressionato dalla messa in scena.
A.Z.
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