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Scritto Domenica 22 febbraio 2015 alle 08:28

Monticello: quasi 100 iscritti al corso della Croce Rossa sulla disostruzione pediatrica

In Italia cinquanta bambini all'anno, uno a settimana, perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo. Molte di queste tragedie si sarebbero potute evitare se chi si trovava con i bimbi nel momento critico avesse messo in pratica le corrette manovre di disostruzione. Spesso in queste situazioni, infatti, gli adulti che si stanno prendendo cura del piccolo, presi dal panico, compiono azioni istintive ma sbagliate, che possono rivelarsi pericolose ed addirittura letali.

I volontari impegnati nella spiegazione

Proprio per evitare il ripetersi di questi avvenimenti, da tempo la Croce Rossa Italiana organizza sul territorio lezioni di disostruzione pediatrica, come quella tenuta nella serata di venerdì dal comitato locale di Casatenovo presso la baita degli alpini di Monticello. Un appuntamento organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco monticellese Luca Rigamonti, presente alla lezione, e che ha riscosso un buon successo: poco meno di 100 infatti, 97 per la precisione, i partecipanti al corso.

La serata è iniziata con la proiezione di una "carrellata" di notizie di cronaca nera, tratte da quotidiani locali e non, che riportavano appunto le morti di bambini per soffocamento a causa di piccoli oggetti o cibo ingerito. Poi però spazio alle notizie positive, di quei neonati o bimbi salvati grazie al pronto intervento di mamme, papà, nonni, insegnanti o baby-sitter.
Quindi i volontari hanno spiegato cosa si intende per "corpo estraneo": biglie, chewingum, frutta secca, giochi, tappi, alimenti "viscidi" ed altro ancora.

Il pubblico presente

"Il 67% dei casi di soffocamento è dovuto al cibo ingerito, il 20% da giochi ed il restante 13% da oggetti di vario tipo. La supervisione sul bambino è la chiave della prevenzione. E' buona norma evitare che il bambino mangi durante il gioco, davanti alla tv (che lo può distrarre), in macchina e mentre cammina o corre. In base all'età, vanno somministrati cibi adeguati. Per esempio, prima dei 7 anni andrebbe evitata la frutta secca o alimenti viscidi come gli acini d'uva o i pomodori pachino. Controllate poi che i giocattoli dei vostri figli siano adeguati ai loro anni" ha spiegato Maristella Carnio, responsabile del progetto "Manovre di Disostruzione Pediatriche" promosso dal comitato Croce Rossa di Casatenovo, prima di illustrare ai presenti il test SPTC, che permette di stabilire se l'oggetto che si sta lasciando nelle mani del bambino è pericoloso o meno.

Alcune dimostrazioni pratiche

Quindi, con il supporto dei volontari presenti in sala è stato mostrato al pubblico come comportarsi in caso di ostruzione in un bambino e in un lattante.
Primo punto, comune per tutte le situazioni: chiamare aiuto, cercando un parente, un vicino di casa o chi altro possa fare la chiamata al 112, mentre voi effettuate le manovre di disostruzione se necessarie. E' importante infatti che le due azioni avvengano simultaneamente, per non ritardare l'arrivo del soccorso sanitario ma non tralasciando nemmeno l'aiuto immediato. In caso ci si trovi soli si deve quindi cercare di chiamare l'ambulanza in vivavoce, dedicandosi contemporaneamente alle manovre.

Se l'ostruzione è parziale, ovvero se il bambino tossisce prendendo il respiro, piange, emette suoni o parla seppur a fatica, la situazione si risolverà da sola. L'adulto presente deve quindi evitare ogni azione sul piccolo, soprattutto le più istintive e pericolose, come infilargli le dita in bocca o metterlo a testa in giù. In caso di ostruzione completa, invece, vanno eseguite le manovre di disostruzione, che variano se ci troviamo di fronte ad un lattante (di età inferiore ad un anno e ai 10 kg di peso) o ad un bambino.

Azioni, quelle mostrate al pubblico dai volontari con l'ausilio di manichini, semplici ma efficaci, e che, correttamente eseguite, possono salvare una vita.
A.Z.
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