Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 192.565.605
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 03/01/19

Lecco: V.Sora: 83 µg/mc
Merate: 77 µg/mc
Valmadrera: n.d. µg/mc
Colico: 85 µg/mc
Moggio: 95 µg/mc
Scritto Lunedì 09 marzo 2015 alle 09:54

Maresso: presentato il progetto del 'Parco Dietro Casa', con il comune e il gruppo Cai

"Giocare, incontrarsi, dondolare, scivolare, arrampicarsi, nascondersi, girare, riposarsi, leggere".

L'illustrazione del progetto sabato mattina a scuola

Sono queste le richieste dei bambini della primaria di Maresso, chiamati dall'amministrazione comunale ad immaginare un progetto di riqualificazione dell'area giochi della frazione, nei pressi del cimitero. Un'iniziativa lanciata ormai un anno fa, portata avanti anche attraverso un blog, volta a coinvolgere maggiormente la popolazione nella realizzazione di un'opera di interesse pubblico.


Il piano studiato dai tecnici, che hanno tenuto conto delle esigenze e proposte dei bambini, è stato presentato nella mattinata di sabato presso la scuola elementare di Maresso. Un'occasione per lanciare anche la raccolta fondi promossa dal gruppo Cai per usufruire di un finanziamento messo a disposizione dalla Fondazione Provincia di Lecco onlus, per rendere ancora più bello e fruibile lo spazio giochi.


"Come sapete - ha esordito il sindaco Bruno Crippa - questa iniziativa nasce da una bella idea: chiedere ai bambini come vorrebbero diventasse il parco. Con all'aiuto delle insegnanti, ne è nato un progetto concreto, che sarà realizzato sfruttano un bando della Fondazione Provincia di Lecco, a cui partecipiamo grazie al Cai, un finanziamento della Banca Popolare, chiesto all'istituto di credito "in cambio" della chiusura dello sportello nella nostra frazione, ed un contributo dell'amministrazione comunale".
Ha quindi preso la parola Valeria Ratti, coordinatrice del progetto, che ha spiegato brevemente le varie fasi dell'iniziativa, dalla richiesta ai bambini di formulare le proprie proposte con immagini e parole, fino al piano attuale.

L'architetto Manuela Pelucchi

Ad illustrare i dettagli è invece stata l'architetto Manuela Pelucchi, dell'ufficio tecnico comunale. "Il nostro lavoro è stato complesso perché dovevamo tradurre praticamente le idee dei bambini. Siamo partiti da uno schema molto semplice, identificando 3 entrate, il cuore del parco e posizionando la vegetazione ai lati come pensato dai bambini, sebbene bisogna ancora valutare l'ombreggiamento prima di stilare nel dettaglio la piantumazione. L'area totale è vasta, 90 metri, e come dicevo, ci saranno 3 entrate, una principale e due secondarie. Ci saranno aree con strutture ludiche di diverso tipo, per bambini piccoli e più grandi, in modo da coinvolgere tutte le fasce di età. Non mancherà anche uno spazio per i giochi a pavimento, come la "campana", per riscoprire i giochi tradizionali. Ci saranno infine anche dei pannelli per far giocare anche i bimbi disabili" ha spiegato il tecnico.

Luigi Brambilla di Cai Missaglia e Emilio Amigoni, segretario generale della Fondazione della provincia di Lecco

Un progetto, come si diceva, che sarà realizzato anche grazie al supporto della sezione Cai di Missaglia. Intervenuto dunque il presidente Luigi Brambilla. "Avendo il nostro sodalizio particolare attenzione per l'ambiente, abbiamo pensato di rendere il nuovo parco ecosostenibile. Quanto "buttato" in inquinamento per realizzarlo verrà infatti sorvegliato dal nostro gruppo, poi, grazie ad una società specializzata faremo il calcolo per la piantumazione di compensazione. Parteciperemo inoltre come volontari ai lavori, con il supporto di altri sodalizi, come le Consulte Giovani ed Ambiente, il Parco di Montevecchia e la Fondazione Provincia di Lecco. Quest'ultimo ente, grazie ad un bando, ci ha messo a disposizione un contributo di 10 mila € o superiore, che verrà erogato al Cai solo se raccoglieremo una cifra pari. Per questo abbiamo già iniziato una raccolta fondi, a cui hanno già partecipato Silea spa ed il Lions Club Brianza Colli. All'ingresso del parco, una volta realizzato sarà posta una targhetta con i nomi dei finanziatori" ha illustrato Brambilla.

Il sindaco Crippa con Valeria Ratti, coordinatrice del progetto

Infine, Emilio Amigoni, segretario generale della Fondazione della provincia di Lecco, ha spiegato le origini e le funzioni del sodalizio di cui fa parte, nato come "costola" della Fondazione Cariplo, per sostenere progetti di interesse pubblico finanziando il No-profit, associazioni quindi come il Cai missagliese.


Spazio quindi a domande e proposte dal pubblico. C'è chi ha suggerito di pensare ad un'area destinata ai cani all'interno del parco, poiché attualmente una buona percentuale dei fruitori del parco sarebbe a "4 zampe", mentre altri hanno proposto di apporre i disegni preparatori dei bambini in pannelli illustrativi.
Alice Zerbinati
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco