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Scritto Domenica 01 maggio 2016 alle 20:28

Barzago: con qualche polemica, il bilancio di previsione viene approvato

Polemiche a Barzago sull'approvazione del bilancio di previsione 2016. Durante l'ultima seduta il consiglio comunale ha infatti discusso la proposta di emendamento presentata dall'opposizione "Barzago Viva".
Il gruppo di minoranza, guidato da Emanuele Silvio Mauri, ha chiesto chiarimenti in merito al contributo annuale stanziato dal Comune alla scuola dell'infanzia parrocchiale. Nel nuovo bilancio, infatti, la minoranza ha riscontrato una diminuzione di 5mila euro rispetto alla cifra elargita nell'anno precedente, pari a 48.500 euro.
Un taglio ritenuto "inaccettabile" dall'opposizione che, nell'emendamento discusso in consiglio, ha proposto una redistribuzione delle spese correnti. In primo luogo "Barzago Viva" ha chiesto di diminuire le spese per le iniziative culturali, salite del 30%, a 2mila euro. Secondariamente, ha chiesto di tagliare di 3mila euro i costi dell'illuminazione pubblica, "lievitati" a 96.800 euro rispetto agli 88mila del 2015.

In primo piano i consiglieri di opposizione. Da destra Gianluca Magni, Emanuele Silvio Mauri e Alberto Bosisio

Venerdì sera però, la maggioranza ha comunicato al gruppo di Mauri l'inammissibilità tecnica dell'emendamento, bocciato dagli uffici comunali e dal revisore dei conti in quanto fondato su "presupposti errati".
"La minoranza pensa che l'amministrazione voglia tagliare di 5mila euro il contributo alla scuola materna e propone di ripristinare la cifra, risparmiando sulla cultura e sull'illuminazione pubblica. Ma tutte le considerazioni fatte sono sbagliate. Non c'è alcun taglio di contributi, perché la somma mancante sarà versata nella seconda parte dell'anno scolastico, rientando nelle spese del 2017. Secondo le nuove regole di contabilità questi contributi non possono essere previsti nel 2016, perché altrimenti finirebbero nell'avanzo di amministrazioni e non potrebbero più essere utilizzati. La diminuzione del costo preventivato per l'energia elettrica poi non è possibile, in quanto l'aggravio dei costi non è dovuti a maggiori consumi ma ad un conguaglio dell'Enel per un vecchio guasto ad un contatore di via Kennedy. Ci sono stati addebitati 18mila euro, anche se siamo riusciti ad ottenere una rateizzazione. Nel frattempo stiamo ragionando insieme a Bulciago e Cremella per un affidamento congiunto del servizio" ha spiegato il sindaco di Barzago Mario Tentori.
Il primo cittadino ha poi espresso alcune considerazioni di carattere politico-amministrativo sull'iniziativa portata avanti dalla minoranza. "Non contestiamo l'emendamento, che è di per sé un atto positivo, ma i suoi commenti, che tendono a rimarcare un nostro improvviso blitz nei confronti della scuola materna. Non stiamo tagliando i soldi all'asilo per aumentare le spese culturali. Per la scuola, anzi, abbiamo sempre avuto un'attenzione particolare. A dirlo sono gli oltre 235.000 euro di spesa contenuti del Piano di diritto allo studio approvato nello scorso consiglio, compresi i 48.500 euro per l'asilo, e lo dicono i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i genitori. Visto che la minoranza ha più volte ribadito di voler collaborare e di essere coinvolta e informata, il 7 aprile ho personalmente inviato il bilancio al capogruppo in modo da poterlo valutare e ho dato la mia completa disponibilità e quella degli uffici per qualsiasi chiarimento. Magari, prima di pensare male, si poteva chiedere" ha infine aggiunto Tentori.

La maggioranza

"Nessun pensiero malvagio" ha risposto il capogruppo della minoranza. "Abbiamo fatto le nostre considerazioni solo alla luce delle cifre visionate. Non potevamo sapere che i soldi erano stati spostati al 2017 per motivi tecnici. Se i tempi fossero stati più ampi, si sarebbe potuto interloquire con voi e con gli uffici, ma mettetevi nei nostri panni. Non è semplice in poche settimane visionare tutti gli atti del bilancio. A volte si perdono giorni a cercare di recuperare i file e intervengono tante situazioni. Staremo sicuramente più attenti in futuro - ha specificato il consigliere Mauri - ma sicuramente non abbiamo nulla contro di voi: crediamo di poter lavorare insieme su obiettivi comuni. Crediamo che la minoranza debba lavorare valutando dall'esterno ciò che viene deciso dalla maggioranza per dare il proprio contributo. Riteniamo importante offrire un punto di vista diverso dal vostro. Abbiamo ragionato sui dati con il solo pensiero che si potesse risparmiare qualcosa, soprattutto in tempi come quelli attuali in cui le famiglie sono sempre più in difficoltà".
Al termine della discussione, il bilancio di previsione 2016 è stato votato a favore dalla maggioranza. Il gruppo di opposizione ha espresso invece voto contrario.

S.A.
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