Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 146.906.998
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 19/04/17

Lecco: V.Sora: 107 µg/mc
Merate: 85 µg/mc
Valmadrera: 100 µg/mc
Colico: 103 µg/mc
Moggio: 106 µg/mc
Scritto Mercoledì 27 luglio 2016 alle 18:50

Bulciago: dal Comune, un’ordinanza per mettere in sicurezza la storica ciminiera

La ciminiera di Bulciago
Un'ordinanza "contingibile e urgente" è stata emessa in questi giorni dal sindaco di Bulciago Luca Cattaneo per la messa in sicurezza della cementeria situata nel complesso industriale al confine con il territorio di Cassago Brianza, in prossimità della rotatoria tra via della Stazione e l'arteria bulciaghese via Massimo D'Antona.
Da tempo sono stati infatti individuati dissesti alla costruzione verticale, l'unica rimasta per l'accordo raggiunto tra i due comuni dopo la riorganizzazione dell'area in cui sorgeva la Holcim.
Nello specifico il manufatto, alto 55 metri, è stabile ma il rischio è che si verifichino distaccamenti di cemento dalla parte superiore, negli ultimi 3-4 metri.
Decretata a suo tempo monumento di archeologia industriale nell'ambito dell'approvazione del PEIS denominato "Rio Gambaione", la ciminiera si trova in un'area definita standard e trasformata in verde urbano per effetto della conversione dell'ex piano attuativo.
Già da tempo l'amministrazione bulciaghese aveva richiesto la verifica delle condizioni della struttura, situata sul suolo comunale ma rimasta di proprietà della ditta Eldap srl, subentrata negli anni passati alla Holcim spa. Nonostante l'accertamento dell'idoneità statica, il cui certificato è stato trasmesso agli uffici comunali, sono emerse delle criticità relative - come si diceva - alla possibilità di distaccamenti della struttura. Il Comune di Bulciago, mettendo in evidenza la necessità di tutelare la sicurezza di persone ed edifici dell'area, ha quindi sollecitato il curatore fallimentare incaricato delle sorti dell'azienda Eldap ad un pronto intervento.
La manutenzione, effettivamente avviata a metà gennaio, non è però stata ancora ultimata. I lavori sono stati interrotti perché, una volta avviato l'iter, è stata riscontrata una situazione di deterioramento tale da non aver reso possibile l'ancoraggio degli addetti per l'esecuzione delle opere previste.
Ad allarmare ancora di più l'amministrazione comunale bulciaghese, le segnalazioni di alcuni privati che, oltre ad aver chiesto di verificare nuovamente la stabilità statica della ciminiera e il ripristino della protezione dai fulmini, hanno costatato l'effettivo distacco di parti cementizie dal manufatto, lamentando anche danni ad alcune vetture parcheggiate nelle strette vicinanze.
Dal Comune di Bulciago è arrivata così l'ordinanza che invita la proprietà a riprendere i lavori entro metà settembre, mettendo in sicurezza la ciminiera entro un raggio di almeno 7 metri con le dovute recinzioni e segnalazioni del caso. Prima di completare il ripristino di tutti gli elementi strutturali e non solo della struttura verticale, il privato dovrà presentare in Comune una relazione tecnica che attesti la bontà delle operazioni programmate. Tra queste dovrà figurare anche il ripristino dell'impianto tecnologico di parafulmine. Al termine dei lavori dovrà invece sopraggiungere agli uffici del Municipio bulciaghese un nuovo certificato di idoneità statica con il relativo piano della manutenzione, che dovrà poi essere svolta periodicamente.
Un avvertimento che, come dicevamo, dovrà essere corrisposto con spese totalmente a carico della proprietà entro il 15 settembre di quest'anno.


Nell'ordinanza, firmata a cura del sindaco di Bulciago Luca Cattaneo, anche l'invito alla ditta Top Car di lasciare liberi i parcheggi limitrofi alla ciminiera fino al completamento dei lavori.
"A suo tempo era stato deciso di mantenere una delle due ciminiere come simbolo storico volto a conservare il ricordo dei posteri. È stata sicuramente un'idea di cuore, ma ora è in gioco la sicurezza. I lavori devono essere fatti assolutamente, non si può più aspettare e correre dei rischi. Faccio un elogio al nostro tecnico comunale, la dottoressa Anna Sacco, che ha seguito la questione con grande professionalità" ha riferito l'assessore ai lavori pubblici Tonino Filippone. In passato si era infatti ipotizzato di rendere la ciminiera una sorta di monumento dedicato alle morti sul lavoro.
L'ordinanza, pubblicata all'albo pretorio, è stata trasmessa ai diretti interessati oltre che a Prefettura di Lecco, Soprintendenza dei Beni Culturali di Milano, stazione dei Carabinieri di Costa Masnaga, ATS Brianza, ARPA di Lecco e Sondrio, Vigili del Fuoco di Lecco, polizia locale di Bulciago e anche il Comune di Cassago, con cui Bulciago ha condiviso in passato la riqualificazione dell'area in cui si trova la ciminiera.
S.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco