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Scritto Venerdì 21 ottobre 2016 alle 09:55

Coldiretti: boom di presenze straniere negli agriturismi di Lecco e Como

Si affacciano su uno dei laghi più belli del mondo; oppure punteggiano la piana della Bassa o, ancora, svettano sulle cime e tra il verde degli alpeggi: sono gli agriturismi di Como e Lecco, parte di un ‘sistema lombardo' che ha visto raddoppiare, in appena dieci anni, il numero di questo tipo di strutture ricettive, che ora puntano a quota 1.600 nel 2016.
Un trend che, sul territorio lariano, è ancora più marcato (+123,16%), con un vero e proprio ‘boom' per quanto riguarda la provincia di Como: qui oggi gli agriturismi sono 133, contro i 51 del 2005 (+160,78%), mentre nel Lecchese sono passati (sempre nel decennio 2015/2015) da 44 a 79 (+79,55%).
È questa la situazione degli agriturismi rilevata dalla Coldiretti sulla base degli ultimi dati Istat. Un settore che tra titolari, famigliari e dipendenti dà lavoro a oltre 600 persone nelle due terre lariane (complessivamente, circa 5 mila in Lombardia).
"La crescita costante di queste realtà - spiega Emanuele Bonfiglio, presidente di Terranostra Como e Lecco - testimonia la vitalità del settore e la sua capacità di soddisfare la richiesta di natura, territorio e tradizione enogastronomica sempre più diffusa tra i visitatori italiani e stranieri".
Proprio gli stranieri (in particolare tedeschi, olandesi e danesi) rappresentano una quota importantissima per le due province lariane, e sono pari circa il 40% delle presenze negli agriturismi dei laghi lombardi e dell'arco alpino, che conquistano peso crescente anche sui cosiddetti ‘nuovi mercati' del turismo internazionale. Lo rimarcano il presidente e il direttore di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi e Raffaello Betti: "Una percentuale destinata a crescere ancora, proprio per via dell'appeal sempre più internazionale del lago di Como: non solo meta e casa di grandi attori, ma anche protagonista del ‘villaggio globale' del web che, ad esempio, ha potuto scoprirlo lo scorso mese di giugno grazie al raduno mondiale di Wikipedia a Esino Lario, presente anche Coldiretti con i prodotti tipici lariani".
Sul totale delle realtà presenti in Lombardia - spiega ancora Coldiretti regionale - il 70% offre servizi di ristorazione, mentre in metà delle strutture è possibile anche alloggiare.
Secondo una rilevazione di Coldiretti Lombardia tra gli operatori del settore, l'utente medio dei servizi agrituristici ha tra i 35 e i 45 anni, in 8 casi su 10 si tratta di famiglie mentre il restante 20% sono coppie. Tra le realtà che offrono alloggio la permanenza media è di due notti.
A livello italiano la Lombardia è la terza regione per numero di strutture, dopo Toscana (4.391) e il Trentino Alto Adige (3.550). I due terzi degli agriturismi lombardi sono guidati da uomini, anche se esiste un'importante quota rosa di quasi 600 realtà: "Nei nostri agriturismi- conclude Alessandra Morandi, presidente di Terranostra Lombardia - l'offerta di servizi è sempre più ampia: per esempio in oltre 200 realtà è possibile fare passeggiate a cavallo, in più di 100 si può scegliere di partecipare a escursioni, osservazioni naturalistiche e percorsi di trekking, mentre sono quasi 200 le fattorie didattiche a disposizione dei visitatori. Tutto questo è la fotografia di un settore che valorizza le opportunità offerte dalla multifunzionalità".
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