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Scritto Sabato 29 ottobre 2016 alle 10:27

Oggiono: residenti di via Bersaglio e comune ribadiscono anche in diretta televisiva il loro ''no'' ai profughi. Sventato però il loro arrivo

Il caso dei richiedenti asilo in arrivo a Oggiono è approdato in diretta anche sulle televisioni nazionali. Ieri sera, infatti, i sindaci Roberto Ferrari di Oggiono ed Elena Zambetti di Ello, insieme ad un rappresentante dell'amministrazione di Lierna, Mauro Cameroni, con un gruppo di residenti in via Bersaglio - in zona Bachelet - e del circondario sono apparsi in diretti sul programma di Rete4 "Dalla vostra parte", condotto da Maurizio Belpietro, per parlare dei temi dell'accoglienza e dell'immigrazione che da giorni dominano non solo la politica oggionese ma anche quella nazionale. 



Il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari durante la diretta televisiva

Nonostante l'accordo di qualche ora prima, che sembra aver escluso definitivamente la possibilità del trasferimento degli stranieri negli appartamenti di via Bersaglio, prima della diretta televisiva, si è tenuto il presidio organizzato da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia che ha radunato un buon numero di persone per protestare contro le politiche del governo. 


Accanto alla reporter, i sindaci Roberto Ferrari di Oggiono ed Elena Zambetti di Ello

Oltre ai semplici cittadini e ai militanti del Carroccio, tra cui spiccava il segretario provinciale Flavio Nogara, erano ben visibili le fasce tricolori indossate dai rappresentanti degli enti comunali. "Abbiamo deciso di manifestare sia per denunciare la situazione tragica degli assegnatari di questi appartamenti, che ancora non hanno potuto entrarci, sia per dimostrare la nostra contrarietà alla politica della falsa accoglienza che non fa altro che sostenere il fenomeno migratorio, alimentando false illusioni" ci ha detto Roberto Ferrari, primo cittadino di Oggiono, aggiungendo che "l'accordo di oggi è l'esito di una mobilitazione che ha visto operare sinergicamente il Comune e i cittadini"


Sentimenti analoghi sono stati espressi anche da Elena Zambetti, prima cittadina Ello che, coerentemente con il "no" al protocollo di intesa provinciale sull'accoglienza diffusa con altre sei amministrazioni del territorio, ha voluto fare appello al Ministro degli Interni Angelino Alfano "per far veramente funzionare gli hotspot e distinguere così tra veri e falsi profughi, da allontanare subito dal suolo nazionale"


Anche il rappresentante di Lierna ha voluto essere presente per esprimere la contrarietà della sua amministrazione alle politiche del governo, soprattutto sul tema dell'immigrazione, e per mostrare solidarietà al sindaco di Oggiono. 


Ultimati i preparativi tecnici e dopo essersi messi in collegamento con la trasmissione televisiva, gli amministratori comunali sono apparsi di fronte alle telecamere di Rete4 circondati da un gruppo di cittadini con alle spalle lo striscione "Ieri, oggi, domani no clandestini Oggiono".


Il primo a intervenire nel collegamento televisivo è stato il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari che in poche battute ha spiegato la situazione oggionese, evidenziando la propria contrarietà al trasferimento dei migranti in paese. 


Il primo cittadino oggionese discute con un residente

Dopo di lui il microfono è passato al capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, al sindaco di Ello e ai cittadini che volevano esprimere il loro disagio nella situazione attuale. Sentimento non condiviso, a quanto pare, dal gruppo di ragazzi che ha tentato di contestare il sindaco di Oggiono durante e al termine della trasmissione. 




"Noi siamo anche andati all'assemblea organizzata dall'amministrazione ma, oltre allo slogan "tornino a casa loro", non abbiamo sentito proposte concrete o soluzioni alternative per affrontare questa situazione" ci ha spiegato Alberto, uno di loro, poco prima della fine della diretta.
A.P.
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