Viganò, rincari energetici: Paolo Sala e Pierino spiegano ai clienti la riduzione degli orari

Paolo Sala
Il rincaro di gas ed energia - con le conseguenti ripercussioni in bolletta - è sicuramente il tema più discusso del momento. Il rapido lievitare della spesa per le utenze sta infatti preoccupando famiglie, imprenditori e commercianti, alcuni dei quali costretti ad assumere drastiche scelte.
Due esempi arrivano da Viganò: già da qualche giorno infatti, l'attività Paolo Sala Bakery ha deciso di ridurre gli orari di apertura; nelle giornate di martedì, bar e panificio resteranno aperti solo la mattina ed il primo pomeriggio, sulla scorta di quanto avviene da sempre il lunedì, primo giorno della settimana.
''Io e lo staff abbiamo meditato a lungo sulla scelta da prendere e mi sono confrontato personalmente con molti miei colleghi della zona'' ci ha raccontato Sala, che due settimane fa ha anche preso parte attivamente ad una conferenza a Lecco dedicata al futuro dei panifici. ''Tutti stanno facendo moltissima fatica, la situazione è complicata e abbiamo cercato il supporto di alcune figure politiche del territorio'' ha continuato l'imprenditore viganese.
Sala ci ha anche detto come l'intervento dello Stato sia ritenuto necessario per far sì che molti settori non collassino; la speranza è che, con il nuovo Governo, alle parole seguano provvedimenti concreti per dare respiro a chi (e sono molti) si trova in seria difficoltà.
Sulla stessa linea anche il noto (e stellato) ristorante viganese Pierino con sede in via 24 Maggio, che ha assunto una scelta necessaria per l'attività. Come ha spiegato lo chef Theo Penati in un video diffuso in questi giorni tramite la pagina social del ristorante, si è deciso di aprire solamente da giovedì a sabato al mezzogiorno e alla sera, mentre la domenica l'attività viganese accoglierà i clienti solo per pranzo.

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''Il momento storico che stiamo vivendo è molto particolare. Siamo passati da un'emergenza Covid - che abbiamo affrontato con tutte le nostre forze - per poi arrivare ad un aumento dei costi vivi, che è necessario monitorare per mantenere l'eccellenza che caratterizza la nostra attività'' ha spiegato lo chef nel video.
Come ha detto, non si tratta di una resa, ma di una scelta consapevole al fine di poter portare avanti un progetto curato e monitorare la crescita dei prezzi.
Insomma, nonostante le evidenti difficoltà che si stanno riversando sul nostro Paese, gli imprenditori brianzoli non hanno per nulla intenzione di mollare, sperando però che i loro sacrifici vengano in qualche modo ripagati.
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