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<title>Casate Online > Ultimi articoli</title>
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<title><![CDATA[ANPI, Pessina lascia]]></title>
<description><![CDATA[Il direttivo provinciale lecchese dell'A.N.P.I. Riunitosi in data odierna, prende atto della decisione del presidente provinciale, Giancarla Riva Pessina, di lasciare l'incarico da lei retto con grande dedizione, efficacia e competenza negli ultimi anni. Stabilisce inoltre che il Vice Presidente Enrico Avagnina, assumerà il ruolo di Vicario facente funzione. Ringraziando la presidentessa uscente per l'enorme mole di lavoro da lei svolto (ben supportata per lo più da un nutrito gruppo di donne), per il suo rispetto nei confronti del far memoria priva di retorica e nell'impegno volto alla consapevolezza dei più giovani mediante un approccio pedagogico di quella che fu la lotta Partigiana.IL COMITATO DIRETTIVOHa nominato una commissione che procederà alla consultazione nelle sezioni provinciali.Il dibattito porterà all'indicazione del successore della Sig.ra Pessina.Durante i confronti con le sezioni verranno chiamati ad esprimersi anche i maggiori collettori e i membri del C.V. eletti negli ultimi due congressi provinciali. I documenti che scaturirono dal dibattito congressuale sopraccitato, costituiranno l'ossatura e la "carta d'identità" del nuovo presidente provinciale.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70199]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 09:32:40 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[ Codurelli: Inps, errore di calcolo sulle pensioni, il Governo intervenga]]></title>
<description><![CDATA[In data 1 febbraio u.s. nel corso del Question time, il Partito Democratico ha interrogato il Governo in merito a richieste di ripetizione di indebito avanzate dall'INPS, a diversi pensionati, per somme "erroneamente" corrisposte per periodi che vanno dal gennaio 1993 alla prima metà del 2011. La comunicazione dell'INPS si limitava a spiegare molto genericamente che a seguito della revisione delle operazioni di calcolo risultava che l'importo della pensione spettava in misura inferiore a quella corrisposta. La lettera riportava le modalità per un eventuale ricorso e, in caso di mancato riscontro, l'istituto avrebbe proceduto al recupero coattivo del credito già a partire da gennaio 2012.La  richiesta da parte dell'INPS, oltre a non essere documentata e trasparente, non ha tenuto in alcun conto la situazione reddituale, sociale e familiare dei titolari di pensione - dichiara l'on. Codurelli - la pretesa della pubblica amministrazione (fondata sul principio dell'autotutela della stessa in caso di errore) deve conciliarsi con la situazione reale del cittadino che sul reddito pensionistico fa affidamento per condurre una vita minimamente libera e dignitosa.Un pensionato al minimo, dopo aver ricevuto la lettera con richiesta di rendere oltre 5 mila euro si è tolto la vita.Abbiamo chiesto pertanto al governo un immediato intervento nei confronti dell'INPS affinché  rimedi intervenendo con modalità più civili e rispettose, spiegando nel dettaglio l'errore: vi sono termini prescrizionali previsti dalla Finanziaria del 1996 e una successiva che impediscono una retroattività oltre i vent'anni, questo per dire - continua la Codurelli - che potrebbero esserci molti casi in cui il cittadino non è tenuto a restituire alcuna somma.E' dunque urgente e necessaria una verifica approfondita di tutte le situazioni per evitare il crearsi di situazioni spiacevoli e non rispettose nei confronti dei pensionati.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70198]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 09:30:02 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Ma che freddo fa?!]]></title>
<description><![CDATA[Non sono mai stato ai poli, in Siberia si lago di Bajkal in agosto,pantaloncini e canottiera. Che i nostri mezzi di informazione chissà per quali motivi hanno preso il vezzo di drammatizzare le previsioni ed i servizi meteorologici è un mistero. Vedo allibito giornalisti TV nella giornate di ieri parlare di " bufere di neve " mentre leggero nevischio cade contemporaneamente nel collegamento,nevicate eccezionali con 7/ 8 centimetri alle spalle. Il freddo poi è solo siberiano o polare ( il caldo africano ),mai stagionale,se vogliamo essere precisi al limite l'ondata di freddo arriva dal Polo nord o dalla Siberia MA E' PADANO O ITALIANO.Il freddo ai poli vedi Wikipedia è ben diverso Nel corso dell'inverno australe il polo sud non riceve alcuna luce del sole e, in estate, il sole è tutto il tempo in una posizione bassa nel cielo sopra l'orizzonte. Molta della luce solare che raggiunge la superficie viene riflessa dallo strato di neve. La mancanza di calore diretto dal sole, combinato con l'elevata altitudine (intorno ai 2.800 metri sul livello del mare) fa sì che nel polo sud si registri uno dei climi più rigidi di tutto il pianeta. Le temperature al polo sud sono molto più basse rispetto a quelle del polo nord, in primo luogo per via dell'altitudine a cui si trova il polo sud, rispetto al polo nord che è posto a livello del mare, e soprattutto nel mezzo del Mar Glaciale Artico che, a sua volta, agisce come una riserva di calore.Verso metà estate il sole raggiunge la sua massima elevazione a circa 23,5°, e le temperature sono mediamente intorno ai -25 °C circa. Come il periodo di luce (che dura intorno ai sei mesi) va terminando e il sole scende, le temperature vicine al tramonto (verso fine marzo e fine settembre) possono toccare circa i -45 °C. In inverno la temperatura mediamente è sui -65 °C. La temperatura più elevata registrata presso la Base Amundsen-Scott è stata di -14 °C, e la più bassa di -83 °C. Tuttavia non rappresenta la temperatura più bassa mai registrata sul pianeta, il record venne registrato nella Base Vostok (-89,6 °C; -129,28 °F.).Il polo sud ha un clima desertico, quasi senza precipitazioni. Tuttavia, forti venti possono causare fenomeni di neve.Naturale che molti si spaventino in particolare postini e studenti che paventano le difficoltà di noleggiare la tipica slitta russa a cavalli ( la troika ) ,per raggiungere luoghi di lavoro e di studio. Eppure gli italiani raggiungono poi a centinaia di migliaia forse a milioni le località sciistiche tipo Saint Moritz ,dove lo sanno tutti si arriva a meno 20 gradi, ma sono attrezzati con calzature / intimo / vestiario / tutto tecnico con materiali innovativi ( rigorosamente fatti nella comunista Cina ).Cappelli , guanti e immancabili occhiali possibilmente firmati. Le auto per chi non si può permettere il SUV hanno catene a montaggio rapido,oppure il set di gomme invernali, per cui anche in caso di bufera con il navigatore non si può non arrivare. Poi sul luogo non mancano thermos ultima generazione e alimenti ultra calorici,qualcuno ha il caffè che si riscalda da solo,ultimo ritrovato poi e lo consiglio vivamente dei mini ramponcini ad attacco in plastica con leggera chiodatura,montabili su qualunque scarpa,per evitare cadute sull'insidioso ghiaccio dei marciapiedi. Bene tutta questa attrezzatura e altro,si usa solo a scopo ludico,per andare a lavorare o studiare no! Forse come italiani,dovremmo oltre che in campo politico-finanziario diventare più nordici . p.s. Un mio amico disabile mi ha fatto presente che quando c'è la raccolta rifiuti ( si arrangia può salire e scendere dal marciapiede ) ma quando nevica non può andare in carrozzina( impossibile veramente ) a comprare latte e pane fresco con cui gli piace far colazione. ....Incontentabile e simpatico rompiscatole gli ho detto cosa aspetti ad usare latte a lunga conservazione e pane industriale che rimane morbido 20 giorni?? Una mia amica poi ha addirittura portato i bambini col piedibus a scuola durante la nevicata,....minga a post de co'. Un altro conoscente lavora in ospedale e naturalmente non gli passa per l'anticamera del cervello di mettere un cartello davanti alla sala operatoria con scritto" chiusa per maltempo " In ultimo ai simpatici studenti che reclamano la chiusura delle scuole in caso di....si facciano raccontare come iloro padri o nonni affrontarono la nevicata del 1985....fosse successo oggi le T.V........................... Cordiali salutiEnzo CampanellaCasatenovo]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70172]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:32:22 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Bravi!]]></title>
<description><![CDATA[Egr. direttore, mi complimento con il suo giornale molto ben curato e articolato....  continuate cosi con un informazione a mio modo di vedere libera e indipendente.........  cordiali saluti]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70173]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:34:43 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: ancora sul Bachelet]]></title>
<description><![CDATA[In merito alla mancata chiusura dell'istituto Bachelet di Oggiono vorrei documentare lo stato dei marciapiedi che collegano la stazione ferroviaria, dove arrivano anche i pullman, alla scuola. Come si può notare non è stata effettuata nessuna pulizia rimanendo così molto pericolosi soprattutto in previsione di una notte in cui le temperature scenderanno abbondantemente sotto lo zero. Questa situazione potrebbe essere molto pericolosa per le centinaia di studenti che domani mattina percorreranno questo tragitto.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70175]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:43:11 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Comitato Acqua: lettera aperta ai sindaci lecchesi]]></title>
<description><![CDATA[Gentili Sindaci, ci sembra opportuno puntualizzare, con spirito costruttivo, alcune questioni emerse a seguito della soppressione dell&rsquo;AATO, che a stragrande maggioranza avete recentemente purtroppo ratificato. Incominciamo a dire che il testo della nostra lettera ai sindaci ed il relativo comunicato stampa è stato volutamente &ldquo;forte&rdquo; perché da anni dialoghiamo e ci confrontiamo con molti di voi e purtroppo la sensazione, corredata però da fatti, è quella che a parole ed in sede &ldquo;privata&rdquo; riconosciate la fondatezza di varie nostre posizioni relative a passaggi delicati in tema di &ldquo;governo&rdquo; dei servizi idrici ma, al momento delle scelte effettive, registriamo purtroppo una minima traduzione dei declamati orientamenti.  Quello che ci è dispiaciuto sulla vicenda soppressione AATO è stato il dover costatare che ancora una volta non si sia capito che, cedendo la competenza decisionale di un organismo diretto ed allargato quale l&rsquo;Assemblea ATO (90 sindaci) ad un consiglio d&rsquo;amministrazione di derivazione provinciale denominato Ufficio d&rsquo;Ambito (5 elementi), ci si sia piegati ad un evidente arretramento di democrazia, calpestando un diritto dei cittadini, che invece i sindaci dovrebbero tutelare; tanto più che non sussisteva alcun obbligo effettivo di ratifica ed anche il &ldquo;vuoto di mandato&rdquo;, come il rischio di commissariamento, erano più uno spauracchio che un pericolo reale.  Ciò che da sempre auspichiamo e ci aspettiamo dai nostri amministratori, a cui riconosciamo tutte le difficoltà di una funzione resa ancor più complicata dalle varie normative capestro in tema di enti locali, è che sappiano esercitare la loro funzione politica oltre che puramente amministrativa. Ci sono del resto molteplici esempi concreti in questo senso a partire, rimanendo pur solo in tema di acqua, dai circa 140 sindaci lombardi che in un recente passato si sono battuti, riuscendo a modificarla, contro l&rsquo;ennesima &ldquo;forzosa&rdquo; legge regionale, od il Coordinamento Nazionale "Enti Locali per l&rsquo;Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico", recentemente costituitosi anche in associazione, il cui apporto prezioso ha contribuito attraverso la recente vincente campagna referendaria a far decadere il famigerato decreto Ronchi, od anche l&rsquo;impugnazione davanti alla corte Costituzionale da parte di alcune regioni rispetto a certe normative nazionali. Purtroppo invece al nostro livello locale abbiamo dovuto assistere spesso ad un balletto di scelte in ossequiente presunto rispetto della normativa &ldquo;del momento&rdquo;, quasi sempre peraltro in contraddizione con altri livelli normativi (ad esempio la separazione regionale tra gestione ed erogazione, l&rsquo;ipotesi per fortuna solo ventilata del ricorso alla &ldquo;gara breve&rdquo;, la soppressione dell&rsquo;AATO, ecc.) che ha prodotto un tortuoso, dispendioso ed a volte contraddittorio percorso di &ldquo;governo&rdquo; dei servizi idrici, che comunque e per fortuna si sono mantenuti,almeno per ora, in mani pubbliche, grazie anche alla maggioranza dei nostri sindaci.  È ora importante che a livello locale si sbarri la strada al cosiddetto progetto spin-off di Idroservice. Anche su questo ci sarebbero controindicazioni di natura tecnico-giuridica quali i dubbi fondati sulla mancanza del cosiddetto &ldquo;controllo analogo&rdquo; e su vari altri aspetti ma, coerentemente con quanto sopra sviluppato, dovrebbero essere ragioni politiche a guidare le scelte che come Amministratori andrete a prendere in nome dei vostri cittadini. I quali non capirebbero di certo la scelta di costituire una nuova Società di diritto privato, pur se pubblica, che gestisse i servizi idrici all&rsquo;interno della multiutilities Lario Reti Holging. Non capirebbero innanzitutto perché esiste già una società (Idrolario) a cui fanno capo i soli servizi idrici (anche se non ne ha l&rsquo;operatività effettiva), ma soprattutto perché in aperta contraddizione con l&rsquo;ineludibile responso referendario che obbliga tutti al rispetto del suo mandato : fuori l&rsquo;acqua dal mercato, fuori i profitti dall&rsquo;acqua. Quello che ci permettiamo di suggerire a tutti è di prendere seriamente in considerazione l&rsquo;opzione dell&rsquo;ente di diritto pubblico (che secondo la normativa consolidata non è sottoposto &ldquo;all&rsquo;obbligo intrinseco&rdquo; di fare utili come invece è tenuta a fare una società di diritto privato, anche se pubblica ed &ldquo;in house&rdquo;, ma solo a quello di coprire in modo efficiente i costi) qual è l&rsquo;Azienda Speciale, sul tipo di quella recentemente e lodevolmente costituitasi a Napoli. Anche su questa opzione, nei giorni scorsi il Popolo dell&rsquo;Acqua è riuscito, con una mobilitazione a &ldquo;tappeto&rdquo;, a far cancellare dalla bozza del Decreto Liberalizzazioni la soppressione della possibilità di affidamento dei servizi pubblici ad un&rsquo;azienda speciale. A livello locale sarebbe proprio un paradosso per quegli Amministratori che da sempre adducono motivazioni di rispetto della normativa vigente nell&rsquo;espletamento dei propri doveri decisionali, se sancissero la loro scelta diretta od indiretta sull&rsquo;affidamento dei servizi idrici legittimando &ldquo;l&rsquo;opzione Idroservice&rdquo;. Infatti questa opzione sarebbe uno &ldquo;schiaffo&rdquo; alla massima espressione della giurisdizione democratica diretta, in coerenza con l&rsquo;esito referendario, sottoscritto dalla maggioranza assoluta degli italiani.. Dal canto nostro sin da ora vi invitiamo tutti ad una prossima Assemblea su queste tematiche locali concrete. Sarà nostra cura darvene tempestiva comunicazione, come pure a tutta la Cittadinanza che è e rimane la vera protagonista di tutta questa accorata discussione in tema di Beni Comuni Primari come è appunto l&rsquo;Acqua. Solo la Partecipazione Attiva di tutti alla discussione ed alla formazione delle ragioni di una scelta la più consapevole e diffusa possibile, su temi così delicati, potrà concretizzare una rinnovata ed effettiva pratica democratica.   COMITATO LECCHESE PER L&rsquo;ACQUA PUBBLICA E I BENI COMUNI  PS. Intendiamo ancora inviare pubblicamente un plauso a quei Comuni che hanno assunto una posizione contraria alla soppressione dell&rsquo;AATO e che sicuramente costituiscono un primo nucleo di cambiamento di mentalità, che siamo certi non è solo loro. Contiamo sul fatto che molti altri Comuni vogliano seguirli.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70181]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:05:41 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: sulla vicenda del consigliere Andreotti]]></title>
<description><![CDATA[Meno male che la gente onesta e volonterosa può continuare a lavorare !Tanto rumore per nulla, Un buon tacere non fu mai scritto , Chi troppo parla, spesso falla . . . sono sicura che la saggezza popolare e il genio creativo di un drammaturgo possano veramente sintetizzare l'ultimo ed ennesimo tentativo (fallito, ovviamente !) di screditare una persona per bene. In qualità di attenta osservatrice dell'operato dei politici ad Oggiono e di amica personale del Consigliere Moreno Andreotti mi sento in dovere di sdegnarmi di fronte a quello che è accaduto. I fatti e solo i fatti hanno dimostrato come l'opposizione ad Oggiono abbia sprecato un'altra opportunità per tacere e (meglio) per mettersi finalmente al servizio della cittadinanza in maniera costruttiva. Invece, continua nell'opera di ''gettare fango'' su tutto e su tutti.Personalmente non ci sto perchè la dignità di una persona è sacra ed inviolabile e anche perchè i fatti parlano chiaro.Come cittadina di Oggiono ho la memoria lunga e la vista buona per ricordare e vedere cosa non è stato fatto negli anni passati e cosa invece si è preferito fare.Non mi sono certo dimenticata del cantiere di via Primo Maggio durato anni e terminato con un doppio marciapiede, uno troppo stretto per un passeggino e l'altro impraticabile persino per un pedone nonchè un pericoloso sali-scendi, dei poco decorativi sacchi di immondizia durante il weekend, degli impuniti impavidi scalatori sul Monumento ai Caduti, del vergognoso cantiere rimasto per mesi senza protezione di via Kennedy, della sporcizia sparsa per l'intero territorio malgrado le sollecitazioni per la rimozione, delle curiose strade con i buchi e delle provvidenziali asfaltature pre-elettorali, dell acquedotto in cattive condizioni, . . . di strade non pulite dopo la neve . . ., di essere stati ''depennati'' dai comuni ricicloni della lista promossa da Legambiente . . . delle cene per i non più giovani riservate a mio avviso ad una ristretta cerchia di ''intimi'' . . . solo per citare le primissime cose che mi vengono in mente . . .Difficile anche non commentare l'operato in veste di opposizione, mai svolto in termini costruttivi ma soltanto polemici.Meno male che la gente onesta e volonterosa può continuare a lavorare!]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70182]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:08:22 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: l'assessore ai servizi sociali Aldeghi si è dimessa. Al suo posto Debora Acerbi]]></title>
<description><![CDATA[Ultima seduta di consiglio quella di mercoledì sera per Cinzia Aldeghi. L'assessore ai servizi sociali ha infatti dato il proprio addio ai banchi di consiglio comunicando in chiusura di assemblea la decisione di rassegnare le proprie dimissioni.Alla base della decisione dell'Aldeghi di lasciare quell'incarico di assessore esterno conferitole dal sindaco ci sarebbero ragioni di natura personale che l'avrebbero spinta a prendere questa posizione "con estremo rammarico": "La mia scelta si basa su motivazioni unicamente e strettamente personali che mi impediscono di proseguire nell'incarico e tener fede dignitosamente agli impegni presi nei confronti del sindaco e della comunità di Oggiono" ha spiegato. "Ringrazio il sindaco per la fiducia che mi ha voluto dimostrare quando mi ha chiamata a questo incarico e per l'esperienza che ho potuto fare lungo questi tre anni".L'assessore uscente Cinzia AldeghiL'assessore ha quindi voluto esprimere un saluto e un ringraziamento alla giunta e in particolare ai consiglieri delegati del team servizi alla persona "per il sostegno che mi hanno dato e il lavoro che hanno profuso nell'affrontare e risolvere quotidianamente con me i molti problemi a noi sottoposti. Sono certa che quanto fatto è andato a sicuro vantaggio della nostra comunità ed in particolare di quelle fasce della popolazione che sono più deboli. Sono altrettanto certa che proseguiranno in questo impegno con la medesima determinazione fino ad oggi dimostrata per concretizzare quella volontà di cambiamento che ci ha portati ad amministrare".Un saluto che però non vuole essere un addio: "Lascio un'avventura certamente entusiasmante, anche se molto faticosa, ma non abbandono" ha concluso. "Continuerò a supportare questa amministrazione con l'impegno che mi sarà d'ora innanzi possibile, certa che la strada intrapresa è quella giusta".E nella mattinata di ieri il sindaco di Oggiono ha provveduto a nominare nuovo assessore ai servizi sociali. A succedere all'assessore esterno Cinzia Aldeghi sarà il consigliere Debora Acerbi, in quota Lega Nord, che già in questi tre anni ha operato nell'ambito del team in supporto all'assessorato alla famiglia. Una scelta quindi nel segno della continuità e che è stata accolta dal neoassessore."Ringrazio il sindaco, i consiglieri e i colleghi della giunta per aver riposto in me la fiducia e la stima perIl neo assessore Debora Acerbiassumere questo incarico" ha commentato la Acerbi. "Vorrei ringraziare in primo luogo, l'amica Cinzia Aldeghi che stimo e con la quale ho condiviso questo percorso di assessorato con tanta passione e nel pieno rispetto reciproco. Abbiamo raccolto le consegne e abbiamo affrontato sempre con molta dedizione e semplicità il nostro mandato. Insieme alle consigliere Nadia Teruzzi e Paola Ratti abbiamo sviscerato ogni singola problematica sociale trascorrendo molte ore serali e notturne affrontando il tutto con molta sensibilità e concretezza. Cinzia mi lascia, anche se continuerà ad essere un grande punto di riferimento, l'umiltà di cui è esempio, è l'unico mezzo per raggiungere obiettivi sani e per la risoluzione delle problematiche sociali". Una scelta quindi, come dicevamo, all'insegna della continuità: "La scelta su di me è avvenuta con estrema naturalezza condivisa da tutta l'amministrazione, perché ritenuta solida e prolungamento degli obiettivi assunti e tracciati nel 2009" ha spiegato il neoassessore.Prossimi obiettivi? "Come da programma elettorale  gli impegni assunti insieme a Cinzia rimarranno, per cui non ci sarà nessun sconvolgimento, nessuna personalizzazione. Spero di non disattendere le aspettative ma, soprattutto, di riuscire a dimostrare con il prezioso supporto del team e in totale sinergia con i miei colleghi assessori, che è possibile continuare a lavorare bene ed uniti. Ma non servono parole e discorsi, piuttosto una presenza silenziosa e tangibile. Chi aderisce ad una chiamata nell'ambito sociale deve avere come unico scopo il bene comune con disinteresse e imparzialità. Come diceva Giovanni Falcone, perché una società vada bene, si muova verso il progresso e un domani migliore basta che ognuno faccia il proprio dovere". ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70159]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 07:48:27 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: respinta la mozione di minoranza e Giada Lietti]]></title>
<description><![CDATA[Respinta la mozione con cui il gruppo di minoranza Insieme per Oggiono e il consigliere indipendente Giada Lietti hanno suggerito alcune misure da adottare per fronteggiare le difficoltà crescenti dei nuclei familiari. Tra le proposte avanzate c'erano: l'innalzamento da 8 mila a 15 mila euro della fascia di esenzione per l'applicazione dell'addizionale Irpef; l'applicazione dell'aliquota dello 0,2 per cento per l'IMU sull'abitazione principale e pertinenze; il blocco di tutte le tariffe relative ai servizi comunali alle persone o alle famiglie, gestiti direttamente o tramite convenzione (come asilo nido, scuola materna, trasporto scolastico, assistenza domiciliare); un contributo agli ospiti della casa di riposo per integrare l'aumento delle rette 2012, l'aumento da 6mila a 30mila euro del capitolo "assistenza indigenti", e infine la predisposizione di un regolamento per i "prestiti sull'onore". Se il terzo punto non è stato ammesso in sede di votazione in quanto "la determinazione delle tariffe delle scuole e degli enti in convenzione non è di competenza del consiglio comunale", il resto della mozione è stato respinto in quanto ritenuto "provocatorio": "Tutti conoscono le condizioni in cui versano gli enti locali e non vi è una sola indicazione di come reperire le risorse per mettere in pratica queste proposte" ha criticato il capogruppo Pdl Davide Bergna. "Ci aspettavamo questa obiezione, questa mozione è provocatoria ma in senso positivo" ha spiegato il consigliere di minoranza Raffaele Straniero. "Queste volevano essere delle linee guida a cui ispirare il bilancio. Nessuno si nasconde le difficoltà di mettere in pratica queste proposte ma volevamo sottolineare l'importanza, in un periodo di difficoltà economica, di dare centralità ai nuclei famigliari". "Questa amministrazione non ha assolutamente sottovalutato le richieste degli indigenti" la replica dell'assessore al bilancio Lamberto Lietti, che ha illustrato nel dettaglio le ragioni tecniche che renderebbero inattuabili molte delle proposte presentate dalla minoranza. "Le risorse ai servizi sociali non sono mai state tagliate anzi, casomai sono state aumentate. Sarà nostra cura semmai verificare in maniera particolarmente oculata se le richieste presentate siano legittime oppure no".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70160]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 07:54:42 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: per il consiglio comunale l'incompatibilità di Andreotti "non sussiste". Scontro tra le parti]]></title>
<description><![CDATA[La presunta incompatibilità di Moreno Andreotti con la carica di consigliere comunale "non sussiste". Così il consiglio si è espresso in merito all'esposto inoltrato al prefetto dal gruppo di minoranza che chiedeva le sue dimissioni. Una decisione presa anche sulla base della relazione tecnica del segretario comunale dott.ssa Maria Vignola che non ha rilevato "niente che possa compromettere l'imparzialità del consigliere o arrecargli un vantaggio economico dall'esercizio della sua carica". Insomma, quelli effettuati dall'amministrazione comunale nell'attività commerciale di cui Andreotti è titolare sarebbero stati soltanto "acquisti una tantum e di modesto valore economico" che non rientrerebbero in nessuna delle quattro tipologie specifiche previste dalla normativa (servizi, esazione di diritti, somministrazione e appalti) per poter parlare di incompatibilità di carica.Alla base della contestazione della minoranza quei 14 acquisti nell'arco  di tre anni (lampadine, cornici e latte di vernice) effettuati dal  Comune nel negozio del consigliere: due nel 2009 (importo totale 65,80  euro), due nel 2010 (69,40 euro) e i restanti nel 2011 (importo totale  192,50 euro a cui si aggiungono 858 euro per l'acquisto di vernici su  iniziativa della scuola)."Un'amministrazione comunale è tenuta non soltanto a rispettare la legge ma anche principi di economicità ed efficienza" ha spiegato il sindaco Roberto Ferrari "per piccole spese è più economico servirsi di rivenditori che hanno sede in paese e i preventivi presentati dal negozio del consigliere Andreotti si sono dimostrati i più convenienti. Del resto lo stesso consigliere per scrupolo personale una volta eletto aveva sottoposto la propria posizione all'allora segretario Vincenzo Del Giacomo che aveva dichiarato non sussistere alcuna situazione di incompatibilità".L'esito del voto di consiglio è stato accolto con un applauso scrosciante dei militanti della Lega Nord, presenti in sala consiliare per esprimere la propria solidarietà a Moreno Andreotti. Del resto dichiarazioni di fiducia e solidarietà non sono mancate dagli stessi colleghi di maggioranza. Il consigliere Debora Acerbi ha parlato di "attacchi personali": "Sono convinta che gli oggionesi sappiano giudicare e che non stiate dando una buona testimonianza". Concorde anche il capogruppo della Lega Nord Angelo Onesti: "Parlare di conflitto di interesse per queste ridicole forniture è quanto di più assurdo si possa sostenere, soprattutto nei confronti di chi ha sempre lavorato con sacrifici e spendendoci del suo".Solidale anche il capogruppo Pdl Davide Bergna che ha attaccato la minoranza: "Mi pare che le vostre mozioni puntino a sgretolare i singoli componenti per minare la compattezza del gruppo".Di "attacchi personali infondati e politici" ha parlato anche lo stesso Andreotti: "Se siete arrivati a questo punto è perché non avete più argomenti politici. Nel 2009 ci era stato detto che questa amministrazione sarebbe durata sei mesi, dopo tre anni siamo ancora qui e stiamo lavorando bene, un rospo evidentemente per voi ancora difficile da digerire. In ogni caso ringrazio per la pubblicità che mi avete fatto: non avete idea di quante persone mi hanno telefonato e sono entrate nel mio negozio per manifestarmi solidarietà. Mi chiedo solo se di incompatibilità si doveva parlare anche quando mi sono rimboccato le maniche e ho preso in mano i rulli per imbiancare il lavatoio e gli spogliatoi del campo sportivo lasciati malconci. Mi reputo una persona trasparente e non come la minoranza vuole farmi apparire, credo che qualcuno debba farsi un esame di coscienza"."Come gruppo abbiamo ritenuto opportuna questa segnalazione in quanto non si è trattato di una singola fornitura ma di acquisti ripetuti nel tempo dal luglio 2009 come risulta da 2 determine e 12 spese di economato" la replica di Enrico Brambilla di Insieme per Oggiono. "Questo non è né un attacco alla persona né un tentativo di recuperare i voti persi usando la macchina del fango o una strategia di soffocamento o denigrazione. Risultano 13 date e 14 acquisti. Le cifre ci interessano fino a un certo punto, nel negozio di un consigliere un'amministrazione comunale non dovrebbe fare acquisti, non è opportuno da un punto di vista politico e si poteva evitare".Piccata la risposta del sindaco: "In merito alla questione di opportunità sono numerose le situazioni legittime dal punto di vista della legge ma della cui opportunità si potrebbe discutere: il precedente CdA della Casa di Riposo Sironi nominata dalla giunta Riva ha nominato revisore dei conti Raffaele Straniero, un incarico remunerato, lo stesso CdA ha assunto come coordinatrice Rsa la sorella del primo cittadino Pietro Riva, l'appalto per la manutenzione dei manti erbosi è stato affidato al fratello di Raffaele Straniero. Tutte cose legittime ma poco opportune che in passato non ci siamo mai permessi di adombrare. Evidentemente il vostro terreno di scontro è assai basso, non preoccupatevi, ci adegueremo".Secca la replica del capogruppo di minoranza Pietro Riva: "Anche noi abbiamo chiesto pareri giuridici che non collimano con quanto espresso dal segretario comunale. Nessuno ha mai messo in discussione la professionalità del consigliere Andreotti ma secondo noi l'incompatibilità sussiste. Non comprendiamo invece le affermazioni che vanno a colpire le nostre persone per azioni legittime né la malevolenza e la malizia con cui due fatti sono messi a confronto, questi sì che vanno in direzione della macchina del fango. Personalmente non ho mai fatto azioni sconvenienti e lo dico con forza e totale tranquillità".]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 08:08:22 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Costa M: rassegna di film insieme all'Avis]]></title>
<description><![CDATA[Promuovere lo sviluppo di una coscienza comune ma soprattutto aiutare con un piccolo gesto le associazioni di volontariato che operano sul territorio.E' questo il significato dell'iniziativa "Al cinema per solidarietà", promossa dall'Avis di Costa Masnaga in collaborazione con l'oratorio San Giovanni Bosco.Quattro le pellicole che verranno proiettate nel mese di febbraio e ad inizio marzo presso il Cine Teatro Concordia dell'oratorio di Costa.Il primo appuntamento è previsto per sabato 4 febbraio alle ore 20.45 con "Una separazione" di Asghar Farhadi. Il ricavato della serata sarà devoluto a favore dell'associazione "Progetto Gemma" di Costa Masnaga.Sabato 11 febbraio sarà la volta di "Terraferma", un film di Emanuele Crialese. Ad essere beneficiato sarà il Comitato famiglie ospitanti di Costa Masnaga e Nibionno."Il discorso del re" di Tom Hooper verrà invece proiettato sabato 3 marzo. Il ricavato andrà a favore del C.O.D.I.C. - "Casa Maria delle Grazie" Ente Morale ONLUS di Cibrone.La rassegna cinematografica si concluderà sabato 10 marzo con la visione de "Il villaggio di cartone" di Ermanno Olmi. In questo caso i fondi raccolti saranno destinati al gruppo Mato Grosso di Costa Masnaga.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 08:25:55 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzago: dal comune un servizio di sms]]></title>
<description><![CDATA[Dopo la newsletter, arriva a Barzago un nuovo servizio informativo via sms con notizie su emergenze, scadenze, eventi particolari. Un modo pratico e veloce voluto dall'amministrazione comunale per consentire ai cittadini di essere informati in tempo reale di ciò che avviene nel loro paese. Il servizio è gratuito e rivolto a tutti. Per iscriversi occorre compilare l'apposito modulo che si trova sul sito del comune e riconsegnarlo agli uffici comunali oppure è possibile inviare una mail con i dati richiesti a info@comune.barzago.lc.it]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 08:34:16 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzago: comune aderisce a ''L'Italia siamo noi'']]></title>
<description><![CDATA[E' con spirito di iniziativa e voglia di cambiare la storia del proprio paese che il comune di Barzago ha deciso di aderire alla campagna "L'Italia siamo noi". Un'iniziativa promossa a livello nazionale da 19 organizzazioni della società civile che si pone come obiettivo la raccolta di50. 000 firme per presentare al Parlamento due proposte di legge: l'acquisizione della cittadinanza per gli stranieri che risiedono regolarmente in Italia e la concessione del diritto di voto per le elezioni comunali, regionali e provinciali per gli stranieri che soggiornano nel nostro paese da almeno 5 anni."Abbiamo sempre più bisogno di integrazione e abbiamo sempre più bisogno dei giovani stranieri, di quelli che nascono in Italia, altrimenti ci ritroveremo tra qualche decennio ad essere un Paese di anziani, privo di vitalità. E' una scelta di giustizia e di civiltà" ha affermato il sindaco di Barzago, Mario Tentori.Presso l'ufficio anagrafe del comune barzaghese sono quindi a disposizione i moduli per firmare le due proposte di legge di iniziativa popolare. Si potrà firmare fino al 18 febbraio.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 08:35:11 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Galbiate in lutto per Bruno Colombo de ''I ragazzi del lago'']]></title>
<description><![CDATA[Una serata emozionante quella che lo scorso novembre Bruno Colombo aveva festeggiato a Oggiono, insieme ai compagni di tante serate ed emozioni: il traguardo del quarantesimo di fondazione della celebre band ''I ragazzi del lago'' di cui faceva parte.In questi giorni però è scomparso all'età di 62 anni, lasciando la moglie, Piera, e i due figli Mauro e Claudia.Un cordoglio manifestato in queste ore di sofferenza da altre celebri orchestre in voga negli anni '70: la Gianni Capelli, i Muro del suono, i Diamanti del liscio, gli Stop 21, i Lario Folk, l'Orchestra Novanta, I mistici, The Vopos, I cuori, gli Asteroidi e Polvere di stelle.Bruno Colombo aveva suonato ne I ragazzi del lago dal 1974; il complesso ha purtroppo già perso Luciano Zanetti, ex chitarrista e fonico, Gilberto Rancati e Rodolfo Panzeri (fisarmonicista e tastierista): a partire dal 1971 s'è esibito nelle sale da ballo e nelle feste di un po' tutto il nord Italia fino a incidere, nel 1977, il primo Lp di successo, al quale seguirono poi altri tre dischi fino al 1987. Nei suoi quarant' anni di musica, nell'orchestra si sono alternati 57 artisti, ma Bruno Colombo lascia ''un vuoto particolare''. Di professione era impiegato tecnico. Il funerale è stato celebrato giovedì nella chiesa di Galbiate.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Missaglia: chiusura del giudice di pace, mozione dalle minoranze di Robbiate]]></title>
<description><![CDATA[Una mozione per ''dire no'' alla soppressione dell'ufficio del giudice di pace di Missaglia, effetto della manovra finanziaria ''Salva Italia'' voluta dal Governo Monti.A presentarla sono stati Anna Villa e Stefano Vaglio, alla guida di ''Robbiate Democratica e ''Robbiate per la libertà'', gruppi di opposizione. Nel documento, allegato in calce, i due si schierano contro la chiusura dell'ufficio missagliese, che dal loro punto di vista causerebbe  svantaggi per i numerosi utenti casatesi e meratesi che in questi anni hanno usufruito del servizio."Non ci  sembra giusto accettare con arrendevolezza la soppressione di questo importante ed utile servizio. Peraltro la chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Missaglia avrà ricadute anche in termini di costi maggiori da sostenere, sia per i cittadini che per le Amministrazioni Comunali del meratese e del casatese. Queste ultime saranno costrette ad inviare proprio personale a Lecco, con notevole perdita di tempo, per la trattazione di numerose pratiche che ora vengono svolte efficientemente e in tempi ragionevoli a Missaglia" ha affermato Anna Villa.Ecco il testo della mozione presentata:AL SIG.SINDACO                                        DI                                        R O B B I A T E                                                                                A TUTTI I COMPONENTI                                        DEL                                         CONSIGLIO COMUNALE                                        DI                                        R O B B I A T E                                            OGGETTO: MOZIONE SULLA SOPPRESSIONE DELL&rsquo;UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MISSAGLIAIl CONSIGLIO COMUNALEPREMESSO CHE,-  è stato pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia lo - Schema  di Decreto Legislativo recante: &ldquo;Revisione delle circoscrizioni  giudiziarie &ndash; Uffici dei giudici di pace, a norma dell&rsquo;articolo 1, comma  2, della legge 14 settembre 2011, n. 148&rdquo; -;- tale schema di Decreto dispone la soppressione dell&rsquo;Ufficio del Giudice di Pace di Missaglia;CONSIDERATO CHE,-  il Giudice di Pace rappresenta l&rsquo;organo di giustizia più vicino al  cittadino ed è chiamato a svolgere importanti funzioni in materia di  contenzioso giudiziale;- la chiusura di questi uffici  vanificherebbe la positiva esperienza maturata in questi anni, oltre a  comportare la perdita di un importante servizio per i cittadini che nel  corso di questi anni si è dimostrato efficiente e funzionale;-  la soppressione del suddetto Ufficio giudiziario, le cui competenze  territoriali verranno attribuite all&rsquo;Ufficio del Giudice di Pace di  Lecco comporterà ai cittadini e alle Amministrazioni del circondario che  fanno riferimento a tale Ufficio  non pochi disagi ed aggravi anche  economici;PRESO ATTO CHE,- entro 60  giorni dalla pubblicazione dello schema di Decreto Legislativo gli enti  locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il  mantenimento degli uffici del giudice di pace, con competenza sui  rispettivi territori, di cui è proposta la soppressione , anche tramite  eventuale accorpamento, facendosi carico delle spese di funzionamento e  di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il  fabbisogno di personale amministrativo;CONSIDERATO CHE,-  tale unica possibilità prevista dalla normativa per scongiurare la  chiusura dell&rsquo;ufficio è da considerarsi comprensibilmente di  difficoltosa realizzazione a causa dei noti  enormi tagli a cui sono  stati sottoposti i Comuni;IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA-a  farsi promotori di ogni iniziativa utile finalizzata a scongiurare  la  soppressione dell&rsquo;Ufficio del Giudice di Pace di Missaglia, coinvolgendo  anche i Sindaci del circondario;-ad inviare la presente mozione  al Ministro della Giustizia, al  Presidente della Regione, al  Presidente della Provincia di Lecco e a tutti i Parlamentari del  territorio. Robbiate, 30/01/2012                        Annamaria Villa per "Robbiate Democratica"                        Stefano Vaglio per &ldquo;Robbiate per la libertà&rdquo;                ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70170]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 10:42:37 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Rogeno, Bosisio: nasce il 'Suap del Lago di Pusiano' per incentivare il commercio locale]]></title>
<description><![CDATA[Fusione in vista per gli Sportelli Unici Attività Produttive (Suap) di Rogeno e Bosisio Parini.Dopo aver siglato un&rsquo;apposita convenzione, le giunte comunali guidate da Antonio Martone e Giuseppe Borgonovo si apprestano a rendere operativo il nuovo sportello &ldquo;unificato&rdquo; per i cittadini dei due Comuni, battezzato &ldquo;Suap del Lago di Pusiano&rdquo;.Semplicità, praticità e trasparenza le parole chiave che caratterizzeranno il servizio, rivolto ai commercianti che potranno così contare su un valido strumento di aiuto nella gestione delle pratiche relative alle proprie attività.&ldquo;Gli uffici preposti di entrambi i Comuni lavoreranno insieme, sotto la supervisione del tecnico comunale di Bosisio Geom. Domenico Carratta &ndash; ha spiegato Antonio Martone, sindaco di Rogeno &ndash; lo Sportello Unico sarà pertanto gestito in forma associata come il solo riferimento territoriale per i procedimenti che abbiano ad oggetto l&rsquo;esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, la ristrutturazione o la riconversione di tali attività, i trasferimenti e le cessazioni.Tali pratiche risulteranno molto più semplici per i richiedenti e, parallelamente, consentirà alle nostre amministrazioni di ottimizzare il carico di lavoro&rdquo;.I sindaci Martone (Rogeno) e Borgonovo (Bosisio)La scelta di unificare lo Sportello Unico, pur non rientrando nell&rsquo;ambito degli accorpamenti di servizi stabiliti dalle recenti normative nazionali, si configura come l&rsquo;ennesimo tentativo delle amministrazioni locale di &ldquo;fondere&rdquo; le proprie forze a livello sovracomunale per garantire alla cittadinanza servizi qualitativamente migliori.&ldquo;La scelta di &ldquo;intitolare&rdquo; il nuovo sportello al Lago di Pusiano non rappresenta una casualità &ndash; ha proseguito Martone &ndash; abbiamo voluto dare questa connotazione nella speranza di poter dare un maggiore impulso al commercio &ndash; e quindi anche al turismo &ndash; in quest&rsquo;area lacustre che si estende tra i nostri paesi&rdquo;.Difficile, in attesa dell&rsquo;entrata a pieno regime del nuovo Sportello, quantificare il risparmio che l&rsquo;operazione potrà far registrare sui bilanci comunali. L&rsquo;unica cosa certa, almeno per il momento, saranno i vantaggi per gli utenti che si rivolgeranno agli sportelli, con la possibilità di vedersi assistere nelle complesse pratiche burocratiche legate alle attività.Compito del SUAP è infatti quello di fornire informazioni agli utenti circa le pratiche attivabili attraverso lo sportello e di mettere a disposizione tutta la modulistica necessaria in merito ad alberghi, attività ricettive, attività artigianali e di vendita al pubblico, somministrazione di cibi e bevande etc.Pur mantenendo la possibilità per i cittadini di rivolgersi presso gli uffici comunali di residenza, il nuovo ufficio Suap sarà attivo in piazza Parini 1 a Bosisio nelle giornate di lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.In questi giorni è stato inoltre messo a disposizione il sito web http://suap-lagodipusiano.halleysuap.it per maggiori informazioni in merito al servizio.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:53:28 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Annone: triennale OP da 2 milioni di euro. Colombo: "interventi per evitare il patto'']]></title>
<description><![CDATA[Ormai si sa, per gli enti locali il periodo non è certo dei più favorevoli e l'orizzonte purtroppo sembra avere tinte ancora piùVilla Cabellafosche: il patto di stabilità che a partire dal 2013 legherà le mani anche ai piccoli comuni e l'ulteriore stretta dei limiti di indebitamento (già passati all'8% attuale rispetto al 15% passato e che si ridurrà ulteriormente al 6% nel 3013 per giungere al 4% del 2014) rischiano di diventare un vero e proprio cappio al collo degli enti locali.Per questo il comune di Annone ha deciso di giocare d'anticipo e di inserire nel programma annuale 2012 delle opere pubbliche tutte le opere più urgenti per il paese: "Come comune di Annone abbiamo già in essere due mutui consistenti, uno relativo a Villa Cabella e l'altro alla mensa delle scuole elementari, già con questi rischiamo di sforare il limite previsto per l'indebitamento, ciò significa che in prospettiva, a partire dal 2013, per noi diventerà impossibile accendere nuovi mutui" ha spiegato il sindaco Carlo Colombo. "Per questo abbiamo pensato di spostare tutti gli investimenti sul 2012, finché siamo ancora in tempo".Se infatti negli anni passati la strategia del comune annonese era stata quella delle "formichine" attente a mettere da parte più risorse possibili ora le cose cambieranno: "Con il patto di stabilità questa logica dovrà essere cambiata. Che senso avrà infatti mettere da parte risorse a costo di sacrifici che poi saranno soggette a vincolo e non potranno essere utilizzate?".Pertanto il comune di Annone ha deciso di stendere un programma triennale delle opere pubbliche piuttosto corposo, anticipando molti interventi al 2012. Del progetto di restauro di Villa Cabella, da finanziare attraverso la partecipazione a due differenti bandi uno dei quali in ambito transfrontaliero con la Svizzera per la promozione di un museo della pesca, avevamo già parlato. E le risorse messe a bilancio ammontano a un totale di circa 400 mila euro. Ma questa non è l'unica opera a figurare nel triennale, che prevede investimenti pari a 1 milione 192 mila euro.Sempre nel 2012 figura anche la formazione della tombinatura in via Lecco e zona Ronchetti, costo totale 195 mila euro. "La rete delle acque bianche è ancora in capo ai comuni" ha spiegato Colombo "pertanto abbiamo intenzione di eliminare quelle criticità che si verificano nella zona soprattutto in periodi di violente precipitazioni, con allagamenti di numerosi garage". L'intervento prevede sia un potenziamento della rete che un livellamento delle quote. Un'opera per la quale il comune ha già fatto richiesta di finanziamento alla Provincia.Un'immagine della ciclopedonale sul lagoUlteriore intervento che partirà nel 2012 è inoltre il 2° lotto del percorso ciclopedonale del lago (investimento totale 297 mila euro) che in futuro collegherà il percorso vita a Suello attraversando il fiume Pescone. Un'opera che sarà finanziata per un importo pari a 257 mila euro grazie al Piano Integrato di Intervento Golf Club e per i restanti 40 mila euro grazie al contributo del Consorzio Lario e Laghi Minori. Un ulteriore tratto che si aggiungerà ai 6 km di ciclopista già realizzati e che prevede inoltre una bretellina di collegamento con la zona della Poncia (legata al PII Golf Club).L'ultima opera prevista invece riguarderà l'adeguamento della scuola primaria "Milite ignoto". Costo totale, 300 mila euro. In questo caso l'opera verrà suddivisa in due lotti di 150 mila euro ciascuno, il primo previsto nel 2013 e il secondo nel 2014. "Si tratta di una struttura che ha appena festeggiato il 100° anniversario di redazione del progetto" ha spiegato Colombo. "Un'opera i cui ultimi adeguamenti risalgono agli anni Ottanta, pertanto è necessario procedere con la risistemazione soprattutto impiantistica e di messa a norma. Per ora abbiamo iniziato ad inserire a bilancio queste risorse, aggiorneremo via via il piano in base anche ai finanziamenti eventualmente ottenuti e alle risorse disponibili".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70177]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:50:41 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Rogeno: un sentiero didattico naturalistico nascerà sulla sponda del lago]]></title>
<description><![CDATA[Sorgerà lungo il &ldquo;sentiero alto&rdquo;, tra Casletto e Moiana di Merone, il nuovo sentiero didattico &ndash; naturalistico del lago di Pusiano.L&rsquo;iniziativa è stata recentemente inserita dal Comune di Rogeno all&rsquo;interno del programma dei &ldquo;Weekend del lago e dei sentieri puliti&rdquo;, che vedrà impegnati sino al 31 marzo volontari di Comune, Gruppo Micologico Brianza e ASD Pescatori Carpisti Lariani lungo i tratti di sentiero che vanno dalla Punta del Corno (Rogeno) al Lido di Moiana (Merone).Già nell&rsquo;ultima parte del 2011 il gruppo dei pescatori aveva provveduto a sistemare e ripristinare la parte &ldquo;bassa&rdquo; del sentiero che costeggia la sponda del lago, recuperandone la percorribilità.Tempo permettendo i prossimi fine settimana vedranno impegnati i volontari nelle attività di pulizia e ripristino del tracciato alto, lungo il quale verranno posizionate indicazioni e pannelli informativi circa le specie arboree e la realtà dei luoghi legati all&rsquo;ambiente lacustre.Per l&rsquo;esecuzione del progetto l&rsquo;amministrazione di Rogeno ha stanziato a bilancio la somma di 4.500 euro, destinati a far fronte alle spese di manutenzione e posa della nuova segnaletica.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70178]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:58:52 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Nibionno: i Luf di Dario Canossi sul palco del cineteatro per il decimo ''compleanno'']]></title>
<description><![CDATA[Un vero concerto "da lupi" quello che i Luf  hanno messo in scena nella serata di ieri sul palco del cineteatro "Don Olimpio Moneta" a Nibionno.I Luf di Dario CanossiUna serata davvero speciale per il gruppo folk - rock di Dario Canossi, che si è unito ai fans per festeggiare il decimo compleanno della band.Esattamente dieci anni fa, il 2 febbraio 2002, i Luf suonavano per la prima volta proprio sul palco dell'oratorio di Tabiago. A credere nel loro spirito di amicizia e nella loro voglia di fare musica in modo semplice, divertente e creativo è stato Nando Maggioni, storico assessore alla cultura di Nibionno scomparso nel 2005.VIDEOI Luf non potevano quindi non ritornare a Nibionno per rendere omaggio a "Nandone" e per festeggiare in grande il loro decimo anno insieme.Nella serata di giovedì si sono alternati sul palco una ventina di musicisti che nel corso di questi dieci anni hanno suonato insieme al "branco". Il loro spirito è sempre stato quello di divertirsi insieme e di fare divertire.Vasto il repertorio offerto dai Luf, che hanno spaziato dal primo disco "Ocio ai Luf" fino all'ultimo lavoro "I Luf cantano Guccini".Numeroso il pubblico accorso da tutta Italia per celebrare questa grande festa.Non è mai mancata l'attenzione verso il sociale: dalla sua nascita, infatti, il collettivo musicale è impegnato nel sostegno ai più deboli.Da alcuni anni il gruppo si è attivato a favore del progetto Sololo - Obbitu Children, promosso da Mehala Onlus per contrastare e rispondere all'abbandono minorile in nord Kenya. Nel distretto di Sololo i bambini sono abbandonati al loro destino: non hanno una famiglia, vivono in condizioni di salute precarie e non sanno nè leggere nè scrivere. E' soprattutto grazie alla presenza di CIPAD, la onlus locale, e al sostegno di alcune associazioni italiane come Mondeco, A forca da partilha e Mehala, che questi minori ricevono dal 2004 tutte le cure e le attenzioni necessarie per una vita dignitosa.VIDEO/2I Luf hanno deciso di scendere sul palco nella serata di giovedì per supportare questa realtà. Infatti, il ricavato del concerto andrà a favore dei bambini di Sololo. A metà serata i Luf hanno anche realizzato un collegamento diretto con Pino Bollini, un medico attualmente impegnato nel distretto africano. Pino ha ringraziato tutti i presenti per la loro generosità e ha ricordato come queste persone vivano in condizioni di seria difficoltà. A seguito della siccità e dell'alluvione che ha colpito Sololo durante lo scorso anno hanno infatti perso tutto quel poco che avevano. Per questo motivo, oltre al sostegno a distanza a favore di un minore orfano o vulnerabile, il Progetto Sololo prevede per il mese di febbraio la distribuzione di 110 "kit famiglie" contenenti coperte, pentole, posate, tazze ed il necessario a favore di altrettanti nuclei famigliari che non hanno possibilità di riscatto.Quello di giovedì sera è stato dunque un concerto all'insegna della musica e della solidarietà, che si è concluso in bellezza con il taglio della torta e lo spumante.VIDEO/3"Questa sera è stato molto bello ritrovarsi fra amici. Sono passati dieci anni e noi crediamo ancora che con le cose semplici e di qualità si possano fare grandi cose. Ci stiamo preparando per il tour di quest'estate che avrà come filo conduttore il decimo anniversario. Abbiamo già una quindicina di date in programma" ha infine commentato il leader dei Luf, Dario Canossi.Il gruppo è attualmente impegnato nella stesura di un brano per l'iniziativa "A ruota libera". Si tratta di una pedalata promossa dall'associazione Libera Valcamonica in occasione del ventennale della morte di Paolo Borsellino. La manifestazione si terrà a giugno con partenza dalla Valcamonica ed arrivo a Palermo. ]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 15:36:44 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Cesana: festa per i 101 anni di Gilda Arioli alla Rsa di Olginate]]></title>
<description><![CDATA[Presso la casa di riposo di Olginate, Gilda Arioli, residente a Cesana Brianza, ha compiuto 101 anni e ha festeggiato l'importante traguardo insieme al personale della Rsa e agli altri ospiti, riuniti nella "festa dei compleanni" di gennaio.  Gilda ArioliTutta la sua famiglia, unitamente agli altri ospiti e al servizio medico e infermieristico, educatori, asa, fisioterapisti e volontari della casa di riposo, si è stratta attorno a Gilda in una grande festa che ha visto coinvolto il musicista di Mandello, Bartesaghi Giuseppe, che da anni dona agli anziani pomeriggi all'insegna della musica e dell'allegria. Alla festa in suo onore non è mancato proprio nulla: tavoli, fiori, torte e spumante, note musicali. Ultima a destra la signora GildaE dopo aver spento le candeline per l'importante traguardo Gilda ha ringraziato tutti per l'affetto dimostrato e per la bella giornata di festa. "Non è da tutti arrivare a quell'età vispi e allegri come la signora Gilda" ha commentato una operatrice della Rsa. "Lei legge ancora il giornale, minimo che le facessimo una festa così per un traguardo così importante". Aggiungiamo i nostri personali auguri per un compleanno davvero da ricordare.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:11:40 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: la biblioteca intitolata al maestro Pirola]]></title>
<description><![CDATA[In quello che sarebbe stato il giorno del suo compleanno la comunità di Oggiono ha deciso di intitolargli la Biblioteca Comunale. E' questo il regalo che gli ex studenti e tutti coloro che lo hanno conosciuto hanno voluto fare al maestro Franco Pirola, emerito insegnante elementare scomparso il giorno della vigilia di Natale del 1998.Nato l'11 febbraio del 1911 a Polgina, frazione di Villa Vergano, il Maestro Pirola apprese dalla famiglia contadina quei valori di semplicità, saggezza e profonda umanità che hanno contraddistinto la sua vita nonché la profonda passione per la natura, la botanica, la mineralogia e la geologia che seppe trasmettere ai suoi alunni.Diplomatosi maestro elementare iniziò la sua carriera di insegnante a Cantù, dove ebbe scolaro il piccolo Saldarini, poi arcivescovo di Torino. Ma poi il destino lo portò a Oggiono dove trascorse tutta la sua vita.In un periodo in cui la didattica considerava ancora l'alunno come un elemento passivo seppe impostare un metodo attivo e sperimentale creando raccolte naturalistiche che lasciò in donazione alla scuola. Nonostante sia sempre stato una persona schiva e riservata lo spirito innovativo della sua metodologia attirò l'attenzione dei suoi superiori che lo segnalarono al prof. Agazzi, docente di Pedagogia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e preside dell'istituto magistrale di Bergamo che ritenne opportuno portare i suoi allievi ad assistere alle sue lezioni che teneva allora nella scuola elementare di Imberido.Ma il Maestro Pirola non fu soltanto un insegnante innovatore ma soprattutto maestro di vita che guardava ai suoi scolari come a dei figli e aiutandoli nei momenti di difficoltà, ad esempio dando vita a un piccolo allevamento di bachi da seta, tenuto in un angolo della classe, per supplire alle assicurazioni sociali allora mancanti.Negli anni difficili della seconda guerra mondiale, quando non ci si poteva permettere nemmeno i libri di testo, suppliva con i suoi appunti dattiloscritti e sollecitava l'interessamento degli industriali lombardi per ottenere aiuti finanziari e fu così che poté acquistare il primo proiettore fisso della zona. Ma questa fu soltanto una delle imprese in cui si impegnò fino all'ultimo, diede ad esempio nuovo impulso al patronato scolastico fornendo agli scolari più bisognosi non solo libri e quaderni ma anche la refezione.Tanti lo ricordano sotto la pioggia e quando nelle ore serali e la domenica andava a piedi nei paesi vicini dagli imprenditori a chiedere aiuto per "i suoi bambini".Dopo 43 anni di insegnamento, giunto al limite di età consentito con nostalgia lasciò la scuola elementare ma non abbandonò l'insegnamento, il grande scopo della sua vita e pubblicò numerose ricerche dedicate al territorio.Nel 1964 il comune di Oggiono gli conferì un encomio solenne per la sua attività didattica e l'organizzazione del suo museo presso la scuola elementare, nel 1982 la Pro Loco di Oggiono rilasciò un attestato di benemerenza per l'alta qualità della sua attività professionale infine il 14 novembre 1993 la Fondazione Renzo Conti gli attribuì il Premio Marco d'Oggiono per "la generosa attività di educatore e di riferimento per generazioni di oggionesi avviati alle sorgenti del sapere".Sentito il ricordo dell'assessore alla cultura e all'istruzione Giuseppina Gerosa, che ha organizzato la cerimonia, che ha definito Franco Pirola "una figura di riferimento, un uomo di grande cultura molto amato dalla comunità e all'avanguardia per il suo metodo di insegnamento". Così come commosse sono state le parole della figlia Mariuccia che ha ringraziato l'amministrazione comunale per il bel gesto: "Mio padre viveva di libri, intitolare a lui la biblioteca è il più bel regalo che si potesse fargli, sono sicura che sarebbe molto contento. Mio padre era una persona semplice e tenace, non si è mai scoraggiato di fronte alle difficoltà e ai problemi, ha sempre lanciato messaggi di speranza con la forza di chi fa di tutto per realizzare quello in cui crede, una forza che è riuscito a trasmettere ai suoi scolari a cui insegnava con gioia e passione, entusiasmandoli pur essendo severissimo".La scuola era la sua seconda casa. D'ora in poi a portare il suo nome non sarà soltanto la sua abitazione, che tanti hanno conosciuto e visitato in via Vittorio Veneto, ma anche la confinante biblioteca di Oggiono, un tesoro di libri e cultura per chi proprio di quella cultura è sempre vissuto.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:16:19 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Casatenovo: storie di migranti con ''Il Sangue Verde'']]></title>
<description><![CDATA[Merate, 31 gennaio 2012. Parte dalla rivolta degli immigrati di Rosarno del gennaio 2010, per dare voce a chi chiede dignità e diritti, la serata organizzata a Casatenovo da Amnesty International Merate e L&rsquo;Angolo Giro per il prossimo venerdì 3 febbraio, alle ore 21.00, presso la Colombina (Piazza Don G. Sala). L&rsquo;occasione sarà la proiezione, ad ingresso gratuito, del film documentario &ldquo;Il Sangue Verde&rdquo; di Andrea Segre (Italia, 2010) che mette in luce, attraverso le storie di sette protagonisti di quelle manifestazioni di protesta, le condizioni di sfruttamento e discriminazione in cui lavorano i braccianti africani e dell&rsquo;Est Europa in alcune aree del Sud Italia, con la complicità delle organizzazioni mafiose locali.  Il successivo dibattito con Ass Casset, dell&rsquo;Ufficio Immigrati della CGIL di Lecco, e Giulia Venturini, referente per la legalità democratica e l&rsquo;antimafia sociale presso Arci Lecco e membro del neonato coordinamento lecchese di Libera, farà il punto sui diritti di rifugiati e migranti e sul rapporto tra organizzazioni mafiose e sfruttamento dell&rsquo;immigrazione.  Le proteste del 2010 non sono infatti riuscite a cambiare le condizioni di vita e di lavoro degli immigrati. &ldquo;A Rosarno e in Calabria la prese nza dei migranti continua ad essere gestita come emergenza, nonostante il ruolo positivo esercitato dal terzo settore e dalle comunità d'accoglienza. - spiega Giulia Venturini, Arci Lecco - Proprio il mondo dell'associazionismo che si occupa dei migranti, per riscattarli dalla condizione di schiavitù e dal lavoro nero, negli ultimi mesi ha subito diversi attacchi di stampo mafioso&rdquo;.  &ldquo;E&rsquo; necessario che le forze politiche inseriscano nelle proprie agende interventi e misure per stroncare i fenomeni di illegalità presenti nel settore agricolo e definiscano una nuova legislazione sull&rsquo;immigrazione, per contrastare lo sfruttamento di decine di migliaia di lavoratori stranieri che ogni anno vengono occupati in agricoltura e non solo&rdquo; aggiunge Ass Casset, Ufficio Immigrati - CGIL Lecco.  A margine della serata verrà inoltre presentata la raccolta firme &ldquo;L&rsquo;Italia Sono Anch&rsquo;Io&rdquo;, campagna per il riconoscimento del diritto di cittadinanza ai minori nati in Italia da genitori di origine straniera e del diritto di voto nelle elezioni amministrative agli stranieri regolarmente residenti da almeno cinque anni. La campagna è promossa da 19 organizzazioni della società civile, tra cui Acli, Arci, Caritas, Cgil, Fondazione Migrantes, Libera, Tavola della Pace e Sei Ugl.  AMNESTY INTERNATIONAL &ndash; GRUPPO ITALIA 126 &ndash; MERATE (LC) Amnesty International è un'organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. Il Gruppo Italia 126 di Merate (LC), fondato nel novembre 1988, è attivo nel territorio del meratese attraverso l'organizzazione di tavoli di raccolta firme e di sensibilizzazione sulle campagne di Amnesty International, la partecipazione a manifestazioni locali e l'organizzazione di proiezioni, concerti, spettacoli,  mostre fotografiche e incontri nelle scuole. ://www.amnesty-merate.org - http://www.facebook.com/amnestymerate PROGETTOMONDO MLAL ProgettoMondo Mlal è un&rsquo;associazione che opera dal 1966 in America Latina e in Africa per la promozione dei diritti umani di donne, bambini, giovani, indigeni, campesinos e abitanti delle periferie, attuando progetti in diversi settori tra i quali l&rsquo;agricoltura e l&rsquo;ambiente, l&rsquo;istruzione, la salute, la formazione professionale e la creazione d i microimprese. http://www.mlal.org L&rsquo;ANGOLO GIRO L&rsquo;Angolo Giro è un Centro Interculturale esistente dal maggio 2007 a Casatenovo, la cui finalità è quella di favorire l&rsquo;incontro tra la popolazione di persone migranti e i cittadini del territorio. L&rsquo;Angolo Giro attua progetti per la promozione delle culture altre, attraverso feste, dibattiti, corsi di italiano e ricerca attiva del lavoro. http://www.langologiro.eu Per ulteriori informazioni: Amnesty International - Gruppo Italia 126 - Merate (LC) gr126@amnesty.it]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:34:24 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Osnago: spettacolo di Emergency a favore della Sierra Leone]]></title>
<description><![CDATA[Il prossimo 12 febbraio si terrà allo Spazio Opera di Osnago un evento organizzato dal gruppo Emergency di Usmate Velate per raccogliere fondi a favore dell'Ospedale di  Goderich in Sierra Leone Quando: domenica 12 febbraio 2012 Ora: 16.00 fino a 19.00 Dove: Spazio Opera, Osnago Descrizione:      OPERE PER LA PACE MUSICA PER LE NOSTRE ORECCHIE Un pomeriggio di balli popolari, divertimento e solidarietà! Con l&rsquo;aiuto della musica festosa dei &ldquo;GIU&rsquo; IL CAPPELLO&rdquo;, utilizzeremo i fondi raccolti grazie a questo evento per sostenere l&rsquo;ospedale di Goderich, in Sierra Le...one. Perchè operare per la Pace significa soprattutto capire la differenza fra muoversi e commuoversi.Offerta minima: 8 euro]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:39:34 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Cremella: ordinanza di divieto di sosta per le roulotte all'Isola]]></title>
<description><![CDATA[Attraverso un'ordinanza firmata nei giorni scorsi dal responsabile dell'ufficio tecnico di Cremella, E' stato istituito il divieto di sosta permanente con rimozione forzata per camper e roulotte di fronte all'area nel parcheggio grande del campo sportivo di Via Cadorna, in località  Isola. Una misura adottata per garantire il transito e la sosta dei numerosi frequentatori della struttura sportiva, considerando anche i disagi causati frequentemente e in passato, dalla presenza di caravan e roulotte di nomadi in quella zona, non ritenuta adatta alla sosta prolungata di quella tipologia di mezzi.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:52:08 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Monticello: 9mila euro erogati dal comune ai gruppi sportivi]]></title>
<description><![CDATA[Come di consueto la giunta comunale di Monticello ha deliberato i contributi da erogare alle associazioni sportive. La somma è poco inferiore ai 9mila euro, suddivisi nel seguente modo: alla Polisportiva Monticellese 3.621,70 euro, al Gs San Michele 2.679,55 euro; 1.887,85 euro andranno al Torrevilla MTB e infine 100 euro al Monticello Calcio. Da segnalare che il Gruppo Sportivo Torrevilla e la Società Pescatori Sportivi Centro Brianza hanno rinunciato per l&rsquo;anno 2011 al contributo e che la somma verrà così stanziata  a favore degli altri sodalizi.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:54:20 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Colle B.: il 5 a Ravellino la festa di Sceriola]]></title>
<description><![CDATA[Domenica 5 febbraio torna la festa della Sceriola di Ravellino. Un appuntamento tradizionale che segue la festa liturgica della Candelora e che costituisce un momento davvero attesissimo per la frazione di Colle Brianza.I festeggiamenti si apriranno alle ore 9.00 con la celebrazione della Santa Messa solenne e l'offerta delle buste per la cera e la lampada del Santissimo.Gli appuntamenti proseguiranno quindi nel pomeriggio, alle ore 14 con la musica in piazza grazie al gruppo folcloristico seguita alle 16 dalla Santa messa con il bacio della Reliquia.Per tutta la giornata di domenica i soci del PST organizzano inoltre la vendita dei famosi ravioli dolci di Tegnone, delle mele e dei filoni di castagne.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 21:27:56 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: dal consiglio ok alla mozione della Regione sugli orari dei negozi]]></title>
<description><![CDATA[All'unanimità anche il consiglio comunale di Oggiono ha sottoscritto la mozione con cui Regione Lombardia si impegna a presentare ricorso presso la Corte Costituzionale contro la liberalizzazione degli orari dei negozi decisa dal governo Monti.Alla base del ricorso, la rivendicazione da parte della Regione, che si coordinerà con le altre regioni che già hanno dichiarato l'intenzione di ricorrere, l' "esclusiva competenza" in tema di commercio, come stabilito dal titolo V della Costituzione."Dato che è competenza del sindaco armonizzare gli orari di apertura degli esercizi pubblici e dato che un'apertura illimitata di tutte le attività commerciali potrebbe avere conseguenze anche in termini di ordine pubblico e di pubblica quiete, ho chiesto di sottoscrivere l'iniziativa regionale contro il decreto del governo" ha spiegato il sindaco Roberto Ferrari.Concorde sull'iniziativa anche la minoranza ("Concordiamo sui contenuti ed effettivamente la competenza in materia di commercio è affidata alle regioni" ha dichiarato Raffaele Straniero) e il capogruppo della Lega Nord Angelo Onesti: "Ci sembra che questo decreto penalizzi le piccole e medie imprese favorendo viceversa la grande distribuzione. Per molte realtà del nostro territorio il decreto sulle liberalizzazioni potrebbe essere il colpo di grazia. Avendo sempre sostenuto che è necessario sostenere quelle attività che poco alla volta stanno scomparendo siamo assolutamente favorevoli a sottoscrivere l'iniziativa regionale".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70195]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 21:29:28 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: ordinanza del sindaco contro l'accesso alla superficie ghiacciata del lago]]></title>
<description><![CDATA[Un'immagine del lago a Oggiono in questi giorniDopo il "concerto" dei giorni scorsi il lago di Annone è di nuovo ghiacciato. Uno spettacolo consueto in questa stagione ma sempre affascinante per i tanti curiosi che si trovano a passeggiare lungo le rive.E proprio per questo il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari ha deciso di emanare un'ordinanza "contingibile ed urgente" per vietare l'accesso alla superficie ghiacciata.Il timore è infatti quello che "considerando che le temperature di questi ultimi giorni stanno provocando il congelamento della superficie del lago e il fenomeno potrebbe richiamare la presenza di numerosi cittadini e curiosi" qualcuno decida in modo sconsiderato di percorrere la superficie ghiacciata senza che vi siano criteri validi per garantirne la solidità e la resistenza.Il sindaco ha così disposto il divieto assoluto di accesso alla superficie ghiacciata lungo tutte le sponde di Oggiono.Gli eventuali trasgressori rischiano una sanzione amministrativa che va dai 25 ai 500 euro.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70196]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 21:31:04 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Enpa: allerta animali per il grande freddo]]></title>
<description><![CDATA[L'allerta meteo per il grande freddo di questi giorni interessa anche gli animali d'affezione. Ci riferiamo ai cani che purtroppo nella nostra Provincia spesso sono ancora legati a catena o tenuti in spazi all' aperto , che pertanto , con le temperature polari di questi giorni ed in arrivo, non potranno cercare un rifugio adeguato, ma dovranno accontentarsi di quello scelto per loro dall'uomo e soprattutto avranno minima possibilità di movimento, soprattutto per quelli a catena, per evitare l'ipotermia. Facciamo appello ai Sindaci dei Comuni, affinchè con comunicazioni urgenti o specifiche ordinanze invitino i cittadini che ancora tengono i cani legati a catena all'aperto o in spazi all' aperto non idonei per questa emergenza, a provvedere almeno in questi giorni di allerta a fornire ai cani un riparo adeguato nella propria abitazione , in stalle , garage o scantinati. Lo stesso vale per gli altri animali tenuti all' aperto come ad esempio gli uccelli nelle voliere. Facciamo appello a tutti i cittadini che hanno a cuore la sopravvivenza dei tanti randagi piccoli e grandi che abitano gli spazi attorno a noi , in gravi difficoltà per trovare pozze di acqua non ghiacciata dove abbeverarsi e cibo per sfamarsi e che devono fare i conti non solo con le cattive condizioni meteo ma anche con l'incremento del fabbisogno calorico giornaliero, necessario per fronteggiare le basse temperature. Pensiamo ai gatti randagi che andrebbero nutriti con alimenti maggiormente calorici e ai quali l' apertura della finestrella di una cantina consentirebbe loro di ripararsi. Pensiamo anche ai tanti abitanti dell' aria , gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi. Consigliamo di lasciare a loro disposizione una ciotolina di acqua tiepida e pulita e qualche leccornia sul davanzale o in posti riparati, provvidenziali per qualche piccolo volatile stremato: arachidi non salate - semi di girasole e di zucca - piccole granaglie, miglio - fiocchi di cereali (corn flakes ecc) - croste di formaggio tagliate a cubetti - frutta secca Ricordiamo che il grande freddo è letale per uomini ed animali, soprattutto per quelli anziani.E.N.P.A Ente Nazionale Protezione AnimaliSezione Provinciale di Leccoil Presidente Luigi Mauri]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70171]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:27:50 +0100]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Torrevilla: principio di incendio su un tetto di piazza Trento. Sul posto 3 squadre VvFf]]></title>
<description><![CDATA[Un incendio ha interessato il tetto di un'abitazione nel centro storico di Torrevilla, poco dopo le 15 di questo pomeriggio.Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, alcuni residenti di piazza Trento e Trieste avrebbero scorto piccole volute di fumo levarsi dalla copertura di una palazzina a due piani, attorno a una canna fumaria.Immediato l&rsquo;intervento sul posto di tre squadre dei Vigili del Fuoco che, in breve, hanno provveduto a transennare la piazzetta al transito pedonale mettendo così in sicurezza l&rsquo;area.Grazie all&rsquo;impiego di un&rsquo;autoscala, le squadre del 115 hanno rapidamente raggiunto il tetto della palazzina dove nel frattempo il principio di incendio aveva interessato una superficie di circa 20 mq.VIDEO Evacuata in via provvisoria la famiglia residente al primo piano dell&rsquo;immobile, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a spegnere le prime avvisaglie di rogo provvedendo a mettere in sicurezza la copertura dell&rsquo;edificio rimuovendo le porzioni di tetto compromesse.Le operazioni si sono svolte sotto gli occhi di un buon numero di residenti della frazione, accorsi in strada per assistere alle operazioni e per prestare aiuto ai concittadini temporaneamente evacuati.Pur non sussistendo le condizioni per revocare l&rsquo;agibilità dell&rsquo;edificio, per i residenti si prospetterà con ogni probabilità una nottata fuori casa, in attesa che vengano compiute le debite operazioni di ripristino della copertura e della canna fumaria da dove è partito il principio di incendio.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=70192]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 18:02:57 +0100]]></pubDate>
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