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<title>Casate Online > Ultimi articoli</title>
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<title><![CDATA[Tentori: Non si "tradisce" un fico secco!]]></title>
<description><![CDATA[Ma che razza di titolo è:  "Il casatese tradisce gli interessi dei cittadini...". Chi lo ha inventato?  Ad esempio i cittadini di Barzago non sono stati affatto traditi, nel modo più  assoluto. Traditi in merito a che? L'acqua nel lecchese resta pubblica, lo è  sempre stata e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Il nostro Comune ha  sostenuto il referendum, ha votato ordini del giorno per l'acqua pubblica,  sostiene soltanto soluzioni operative con società interamente pubbliche. I  Sindaci del lecchese, indipendentemente dalla scelta operata sul tipo di  gestione futura dell'acqua, sono UNA GARANZIA per i cittadini del rispetto del  referendum. Chi afferma il contrario prende in giro la gente, dà false  informazioni ed è un mala fede, solo per questioni puramente politiche. La  gente vuole che dai rubinetti scenda acqua pulita ogni volta che serve. Chiede  interventi per mantenere la rete idrica e la fognatura in modo efficiente. I  Sindaci, che rappresentano tutti i cittadini, devono in primo luogo garantire  questo. Altro che tradimenti!Questa è la Sua opinione. Rispettabile come le altre. A dire il vero assai più stizzita e assai meno documentata di altre (vedi Remo valsecchi). Forse, oltre che urlare alla luna dovrebbe spiegare meglio ai suoi cittadini che scegliendo Idroservice Srl andrete quasi sicuramente incontro ad un ricorso dall&rsquo;esito molto incerto ma dai costi sicuri. Come tutte le operazioni di spin off, fusioni, scissioni, costituzione di inutili società, perizie, analisi, studi, atti notarili che avete messo in piedi dal 2008 a oggi. Spiegatelo bene però. Perché chi la pensa diversamente è altrettanto documentato. Claudio Brambilla]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78479]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 19:07:27 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzanò: oltre 10 ore per il taglio di un cedro ultracentenario, attaccato da un parassita]]></title>
<description><![CDATA[Con il taglio e l'asportazione del cedro "libani" avvenuto martedì 14 maggio che ha impegnato per circa 10 ore gli specialisti muniti di attrezzature all'avanguardia per impedire la caduta di grossi rami su via Castello e quindi la chiusura al traffico della stessa, si è conclusa una giornata che si  può definire storica per Barzanò.Le operazioni di taglio del cedroCon il tronco per terra si è potuto ricostruire con certezza l'età di questo esemplare che raggiungeva quasi trenta metri di altezza prima che un fulmine gigantesco asportasse oltre sei metri di cima. I segni della scarica elettrica ad altissimo voltaggio passano da cima a fondo la pianta , che ha nondimeno vissuto per altri trenta anni. Ben 128 gli anelli visibili che portano a far risalire nei primi anni del 1880 il periodo nel quale il cedro           è stato messo a dimora quando il proprietario era Attilio Galliani allora Sindaco di Barzanò.Michele Vitali (a destra) con il figlioRicordiamo che Attilio Galliani insieme ad altri componenti delle famiglie Manara , Figliodoni e Paladini ( tutti legati o residenti a Barzanò) era nel novero dei protagonisti del nostro Risorgimento: oltre a partecipare alle "cinque giornate" e alla prima e seconda guerra di indipendenza, divenne giudice alla Camera di Commercio di Milano e fondatore della "Società per la Pace e la Giustizia" insieme all'unico Nobel italiano per la Pace, Teodoro Moneta che è sepolto al cimitero di Missaglia e con cui Galliani tesse una lunga e sincera collaborazione.L'attuale proprietario del terreno è il nostro concittadino Michele Vitali che insieme ai cugini, donò in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia una storica bandiera Tricolore del 1848 in bella vista in una teca all'entrata del municipio di Barzanò. Michele Vitali è uno dei bis-nipoti diretti di Attilio Galliani.Il cedro ultracentenario morto per l'attacco di un parassita è stato sostituito nella stessa giornata del 14 maggio con un altro cedro "libani" di ben 8 metri , quindi già visibile dalla piazza Mercato. Ciò dimostra , al di la delle giuste prescrizioni della Sovrintendenza regionale e del nostro Comune che impongono che la specie da piantumare sia identica al precedente abbattuto, una precisa volontà di noi barzanesi. Rispettare non solo l'aspetto estetico di Barzanò e del culmine della nostra collina ma anche la memoria storica con una visione che guarda non solo al passato ma anche al futuro delle generazioni che verranno e che trarranno stimoli di bellezza , forza e coraggio da un giovane cedro....                   di più di 128 anni.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78469]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 08:01:17 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Monticello: una cena ha concluso il 20° gemellaggio con Martizay]]></title>
<description><![CDATA[Si è concluso nella serata di domenica, all'oratorio di Cortenuova, il gemellaggio con i "cugini" francesi di Martizay. I monticellesi li hanno salutati con una festa preparata dal Gruppo Festa di Cortenuova, che ha addobbato il salone dell'oratorio con i colori delle bandiere delle due nazionalità. Qui si è svolta la cena ufficiale di "arrivederci" con piatti tipici della cucina italiana. Durante il momento conviviale, a cui hanno partecipato i trenta francesi arrivati a Monticello e le famiglie ospitanti, si è proceduto al rinnovo del giuramento del gemellaggio. La consegna dell'omaggio da parte del comune di Monticello al sindaco della città francese di MartizayVent'anni di forte amicizia sono stati sanciti dalle firme del sindaco di Martizay Loupias e del primo cittadino di Monticello Luca Rigamonti, sotto la supervisione di Vittorio Cazzaniga, sindaco a Monticello nel 1993. Le famiglie francesi e italiane hanno ricevuto un omaggio in ricordo del 20° anniversario offerto dalla ditta CABIM. Insieme a loro è stato premiato anche il presidente degli amici del teatro di Monticello che hanno animato il gemellaggio con le loro rappresentazioni e il gruppo festa di Cortenuova. Il sindaco di Monticello (sopra) e di Martizay (sotto) durante la firma del giuramentoLo stesso omaggio verrà consegnato a due gruppi che non erano presenti domenica sera: gli Alpini di Monticello, che avevano organizzato una spendida colazione all'arrivo dei francesi sabato mattina e al gruppo Alpini di Torrevilla che si era prodigato per preparare la cena nello stesso giorno. Il merito per l'ottima riuscita del gemellaggio và ai comitati che hanno organizzato l'iniziativa, quello francese ed italiano, rappresentati dai loro rispettivi presidenti Vallery e Zatelli. Il comune di Martizay ha donato per l'occasione una giruette, mentre il comune di Monticello un orologio da tavolo per il municipio di Martizay. Il prossimo appuntamento è per l'anno prossimo in Francia.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 16:52:01 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: venerdì premiazione della 2° ediz. di 'Bimbinfiaba']]></title>
<description><![CDATA[E' prevista per venerdì la serata di premiazione della seconda edizione di "Bimbinfiaba", il concorso letterario rivolto ai bambini delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria del territorio comunale organizzato dal comune di Oggiono in collaborazione con la biblioteca civica Franco Pirola.Nel corso della serata le fiabe vincitrici saranno oggetto di una lettura animata a cura dell'associazione culturale Università del Monte di Brianza.L'appuntamento è quindi alle ore 20.30 presso l'aula magna della scuola secondaria di primo grado Marco d'Oggiono.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 17:40:58 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Annone: il gruppo Avis si è aggiudicato la 11° ed. del Torneo Aido delle Associazioni]]></title>
<description><![CDATA[E' stato il gruppo Avis ad aggiudicarsi la 11° edizione del torneo delle associazioni di Annone Brianza. Un'iniziativa come da tradizione organizzata dal gruppo Aido, presieduto da Gianmario Bartesaghi, e dedicata alla memoria di Marco Colzani, primo donatore multiorgano annonese.Le finalità dell'iniziativa sono sempre le stesse: promozione e socializzazione."A muovere l'organizzazione di questo torneo è la volontà di sensibilizzare le persone all'importante tema della donazione degli organi, che consente di trasformare un momento di grandissimo dolore nell'inizio di una nuova speranza" spiega il presidente Gianmario Bartesaghi "e al contempo organizzare un momento di incontro e divertimento per i numerosi volontari e le tante associazioni di Annone Brianza".Dodici in particolare i sodalizi che hanno preso parte al torneo: Avis, Bondeko, oratorio, GSO, Aido, Alpini, Banda, Ava che si sono confrontati sul campo a partire da martedì sera.Domenica spazio quindi alla fase conclusiva del torneo e alle fasi finali che, come dicevamo, quest'anno hanno visto la vittoria del gruppo Avis che per quest'anno conserverà la coppa nella propria sede per cederla l'anno prossimo al nuovo vincitore.Un'iniziativa che anche quest'anno si è quindi confermata un successo e che ha visto una buona presenza di pubblico e di partecipanti.La manifestazione si è conclusa nella serata di domenica con le premiazioni da parte del presidente Aido e del sindaco di Annone Carlo Colombo dei vincitori e di tutte le associazioni partecipanti."Uno speciale ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione di questa edizione 2013 del torneo" conclude Bartesaghi "dai volontari che hanno dato una mano nell'organizzazione del pranzo, agli arbitri e segnapunti, nonché a tutte le associazioni che non mancano mai".Fotoservizio a cura di Luca Goretti ]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 17:43:46 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Bulciago: ''gemellaggio'' al pascolo con tra gli alpeggi di Premana e gli allevatori locali]]></title>
<description><![CDATA[ Conservare una tradizione che si tramanda di padre in figlio all'insegna della salvaguardia dell'ambiente e della collaborazione reciproca è ancora possibile. Ad insegnarlo sono la famiglia Ciappesoni, che gestisce un'azienda agricola a Bulciago, e gli abitanti di Premana, che insieme portano avanti già da diversi anni l'alpeggio della frazione di Premaniga situato a 1400 metri, ad un'ora di cammino dal paese Un progetto che nasce dalla volontà dei premanesi di non lasciar decadere l'attività del pascolo in montagna durante il periodo estivo, in quanto parte della memoria degli avi.A questo proposito è nata così una Compagnia di circa 70 soci, che ha assegnato a 18 famiglie una baita (o una parte di essa) con adiacente una stalla per gli animali, da gestire nei mesi estivi."Dopo aver ristrutturato i cascinali, ci serviva il bestiame. Cercavamo in particolare vitelli e vacche da portare in alpeggio. Abbiamo iniziato la nostra ricerca in Valtellina, zona che già conoscevamo ma gli allevatori avevano pochi animali e in più non si fidavano. Antonio Ciappesoni è stata fin da subito una figura positiva" ha raccontato un alpeggiatore premanese. Così, alla fiera di Pasturo di sei anni fa, è avvenuto l'incontro tra i premanesi e la famiglia Ciappesoni, che non si è tirata indietro di fronte alla richiesta di 17 vitelle da portare in alpeggio a Premaniga: "Il numero dei capi è cresciuto di anno in anno e questo è il sesto anno che andiamo in alpeggio. Con il tempo anche noi ci siamo impratichiti, imparando per esempio ad accudire un vitello nel caso non stia bene - ha aggiunto un altro socio - La nostra fortuna è quella di avere delle persone ormai in pensione che rimangono in alpeggio per tre mesi e controllano gli animali tutti i giorni. La gente di Premana ha iniziato a vedere la cosa come un passatempo ma anche come qualcosa di positivo per l'ambiente".Uno dei vantaggi dell'attività di alpeggio è infatti quella di recuperare diversi ettari di terra sottraendoli alla crescita boschiva: "Ci ha favorito anche il bel rapporto di amicizia che si è creato con i Ciappesoni. Gli altri allevatori si sono ricreduti. C'è una fiducia reciproca e in questa attività di impresa insieme entrambe le parti ci hanno guadagnato" ha poi aggiunto.Segno di questo legame è la visita all'azienda Ciappesoni da parte degli abitanti di Premana ogni anno, prima dell'alpeggio estivo. Nella giornata di sabato 18 maggio, infatti, gli allevatori erano a Bulciago per trascorrere una giornata insieme in azienda. Sabato prossimo, il 25 maggio, è invece prevista la transumanza: circa 30 piccoli vitelli di 6/7 mesi verrano così caricati su un camion e spostato da Bulciago a Premaniga. L'arrivo a Premana costituirà un momento di grande festa a cui parteciperanno grandi e bambini. Un gruppo salirà all'alpeggio di Premaniga per la monticazione, accompagnando dunque gli alpeggiatori e i Ciappesoni che guideranno il bestiame.Arrivati alla meta, vi sarà poi un momento conviviale coronato da canti e balli, a cui non mancherà la mangiata di inizio attività. "La cosa più bella è il rapporto umano che si è creato, anche perchè ci confrontiamo sulle problematiche di tutti i giorni. E' una cosa che è sorta piano piano ma ha portato ad una crescita continua" ha detto Antonio Ciappesoni.L'attività di pastorizia in alpeggio ha consentito di riguadagnare ettari di pascolo in modo naturale. Non sono mancati benefici anche per la selvaggina, che è tornata a popolare i verdi archi alpini di Premaniga: sono state infatti avvistate più di 9 lepri nel giro di un anno. Un progetto di sostenibilità alpina che giova anche i capi dei Ciappesoni: "Gli animali che vanno in alpeggio hanno la possibilità di mangiare una miscellata che consente ai vitelli più piccoli di crescere e irrobustirsi" ci ha poi spiegato Ciappesoni. L'ambiente ne ha guadagnato in termini di pulizia, crescita e presenza delle persone in alpeggio: "A Premaniga ci sono pascoli piccoli ma si sono sempre mantenuti perchè la gente ha amore per la montagna e per questa attività che è legata ai ricordi d'infanzia. Da tre anni accanto alla monticazione abbiamo anche la presenza degli asini, che quest'anno saranno 11. I progetti per il futuro riguardano la ricerca di un eventuale allevatore che si occupi della lavorazione del latte in loco" ha infine detto un socio della Compagnia degli alpeggiatori premanesi. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78478]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 18:10:29 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Colle, frana: ulteriori cedimenti. A breve un incontro in Prefettura. Si cerca casa per gli sfollati]]></title>
<description><![CDATA[A circa venti giorni di distanza l'emergenza in frazione Scerizza non è ancora rientrata e le famiglie restano tuttora sfollate. Il fronte franoso apertosi lo scorso 30 aprile lungo il versante sottostante via San Nicola presenta infatti attualmente una frattura lunga oltre 100 metri che ha provocato uno scivolamento del fronte pari a circa tre metri di dislivello in altezza e pare che il terreno stia continuando a cedere verso il basso. La frattura formatasi all'interno della proprietàNonostante la situazione resti sotto la stretta osservazione di Protezione Civile, geologo e tecnici dello Ster nonché da parte degli stessi membri dell'amministrazione comunale le incessanti precipitazioni di questi giorni non infatti hanno purtroppo ancora consentito un intervento concreto di messa in sicurezza. La Prefettura di Lecco, che si sta interessando della situazione, pare abbia in programma un imminente incontro con i tecnici e il sindaco Marco Manzoni per cercare di definire dei tempi di ripristino dell'area, mentre l'amministrazione comunale sta pensando a una soluzione per le persone sfollate (almeno per il nucleo famigliare residente) dato il procrastinarsi della situazione."Le abitazioni al momento non risultano lesionate" commenta il primo cittadino. "Ma non possiamo ignorare il fatto che a meno di un metro di distanza vi è un cedimento del terreno di circa tre metri di dislivello. La situazione resta costantemente monitorata ma per ragioni di sicurezza il rientro delle famiglie evacuate non sarà possibile finché non si sarà riusciti a ripristinare l'area".Due in particolare i nuclei sfollati: in un caso si tratta di una famigliare residente fuori provincia che utilizza l'abitazione come "seconda casa", ma in un altro caso ad essere coinvolta è stata proprio una famiglia residente a Colle Brianza, attualmente ospitata a casa di parenti."Ci stiamo muovendo per cercare un alloggio in zona da destinare alla famiglia" prosegue Manzoni. "Dato che i tempi si stanno rivelando più lunghi del previsto non possiamo infatti ignorare le esigenze delle persone che da oltre venti giorni non possono entrare in casa propria".Nel frattempo, come dicevamo, pare che la Prefettura stia organizzando un incontro per cercare di definire i tempi di ripristino dell'area: "Abbiamo ipotizzato un intervento lungo tutto il fronte e non soltanto in prossimità delle case" conclude il sindaco. "Tuttavia le pessime condizioni meteorologiche stanno complicando la situazione e purtroppo, ad oggi, i tempi di attuazione non sono ancora certi".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78480]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 23:15:15 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[CERCASI ASSISTENTE AL DIRETTORE COMMERCIALE]]></title>
<description><![CDATA[TEMPOR SPA- Agenzia per il Lavoro, filiale di Lecco - Per importante azienda cliente stiamo urgentemente ricercando ASSISTENTE AL DIRETTORE COMMERCIALE. Fondamentale è l'ottima conoscenza di inglese e tedesco. Serve inoltre precedente esperienza di lavoro in attività di back office commerciale. Si offre contratto di sostituzione maternità. Disponibilità immediata Luogo di lavoro: Viganò Gli interessati possono contattare TEMPOR SPA - filiale di Lecco Via Sassi 30 Lecco 23900. Telefono: 0341-288627 , Fax: 0341-366459, Email: temporlecco@tempor.it]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78470]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 08:13:26 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA['Greppi': un trionfo ai giochi regionali per la squadra di orienteering. Ben sette medaglie]]></title>
<description><![CDATA[Sette  medaglie ai Giochi Sportivi Studenteschi della Lombardia, che valgono il passaggio alle fasi nazionali: è lo straordinario risultato conseguito dalla squadra dell'istituto Greppi nelle gare regionali di corsa di Orientamento e Orientamento di precisione, disputate sabato 18 maggio al Parco Nord di Milano.  Foto di gruppo per gli atleti del Greppi partecipanti ai giochi regionaliSui 250 partecipanti da tutta la Regione, distinti nelle categorie Allievi (14-16 anni) e Juniores (17-19), selezionati attraverso le fasi di Istituto e Provinciali, la rappresentativa scolastica guidata dall'insegnante di scienze motorie Anna Riva di Monticello ha monopolizzato il podio della categoria Allieve: primo posto per Alice Danieli, di Casatenovo, allieva di 2° istituto chimico, secondo gradino del podio per Maddalena Iennaco, di Monticello, 2°  liceo socio economico, terzo posto per Giulia Magni, di Besana in Brianza, 3°liceo classico e al quinto posto ancora una villagreppina, Laura Vigni, di Briosco, compagna di classe di Giulia Magni. Da sinistra, in piedi, Laura Vigni e Giulia Magni, sotto, sempre da sinistra, Maddalena Iennaco (Monticello) e Alice Danieli (Casatenovo)Di grande valore anche la partecipazione alla gara di Trail O (Orientamento di Precisione) con una rappresentativa mista (come prevede questa innovativa disciplina), composta anche da alunni diversamente abili, unica in tutta la Regione. Il premio alla squadra valorizza l'impegno degli insegnanti, quelli di disciplina e di quelli di sostegno, come pure la sensibilità di tutta la scuola, che accoglie nel senso più pieno i ragazzi portatori di una diversa abilità e profonde sforzi per integrarli in tutte le attività, anche in quelle sportive. I due paralimpici, da sinistra  Mattia Bosio di Missaglia, classe 3°  liceo linguistico  e Tommaso Cantù, di Casatenovo, 1°  liceo linguistico medaglie di trail O . Gli altri,  Eleonora Gurrieri, di Carate, 5°  liceo sociale e Davide Villa, di Casatenovo, 2°  chimicoDunque onore al primo e secondo posto dei paralimpici Tommaso Cantù, di Casatenovo, iscritto in 1°  liceo linguistico e al secondo di Mattia Bosio di Missaglia, classe 3°  liceo linguistico, medaglie di trail O come i compagni della categoria Open, prima classificata Eleonora Gurrieri, di Carate, 5° liceo sociale e il secondo posto Davide Villa, di Casatenovo, 2° chimico. Per il terzo  anno consecutivo, l'Istituto parteciperà alle finali nazionali: a Ovindoli, fra i boschi della provincia dell'Aquila, dal 7 al 10 giugno.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 15:14:05 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Pallamano Molteno: quinti nel pavese]]></title>
<description><![CDATA[Quinto posto per la compagine moltenese del Salumificio fratelli Riva alla seconda edizione della Coppa Lombardia di pallamanoNel palazzetto di San Martino Siccomario,  intitolato alla memoria dell'indimenticato maestro di giornalismo sportivo, e non solo, Gianni Brera, si è svolta , nel fine settimana, la seconda  edizione della Coppa Lombardia di pallamano maschile.  La competizione, organizzata in due gironi all'italiana con gare di sola andata di due tempi da quindici minuti, vedeva il Molteno inquadrato nel girone A insieme a Cassano Magnago, Ferrarin Milano, San Martino e  Seregno.''Premettiamo che l'organizzazione di tale manifestazione (a cura del comitato regionale) è stata approssimativa e tardiva, dapprima proposta in un weekend di inizio gennaio con preavviso troppo breve e quindi rimandata: quindi spostata a maggio a campionato terminato. Si è creata così molta confusione su date e obiettivi, col risultato di far perdere interesse a tale torneo sia da parte delle società che soprattutto da parte dei giocatori. Così una manifestazione regionale in partenza interessante, è stata disertata da molti elementi di rango, fino a ridursi ad un impegno  formale che ha visto quasi tutte le società presenti solo con la metà dei titolari. Il livello tecnico è scaduto come pure  l'impegno visto in campo''.Nella prima partita contro il San Martino (squadra di casa) i brianzoli (presenti appena con undici giocatori)  partono contratti e si sbloccano solo nella seconda frazione : 14 - 9 il finale.  La seconda gara da disputare, vedeva i moltenesi opposti alla corazzata Cassano, unica squadra lombarda militante nel massimo campionato. I varesini, praticamente al completo, si sono dimostrati due spanne sopra tutti, vincendo ovviamente il torneo e bissando la vittoria della prima edizione. Dopo un primo tempo in cui i moltenesi si sono mostrati timorosi e frastornati, nel secondo, anche per la minor pressione avversaria, alcune buone combinazioni e reti brianzole. Finale 23 - 10. Domenica il Molteno affronta il  Seregno. Vittoria a tavolino per 5- 0 al Molteno per mancato arrivo del team seregnese. Nell'ultima sfida del girone, la formazione di Molteno, affronta il Ferrarin: successo milanese per 20-15.  Termina il girone eliminatorio, primo il Cassano, secondo il Ferrarin; Molteno è terzo e incontra il terzo classificato del girone B, nella finale per il quinto posto.Nella finalina contro il Virtus Carnago, finalmente qualche trama interessante e una vittoria netta. Partita che finisce 18 a 10 per il Molteno che chiude quinto''Per chiudere l'auspicio- dice Gianni Breda- e non solo di noi di Molteno, è che la fedrazione regionale organizzi per tempo la prossima edizione, definendo le date da subito,  distribuendo le gare in maniera intellgente nei periodi di sosta del campionato, in modo che l'attività federale internazionale non costringa le società a lunghi e deleteri periodi di sosta forzata senza competizioni''.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78471]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 15:11:28 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Oggiono: successo per il primo ''Trofeo Elvira'' di badminton]]></title>
<description><![CDATA[Successo per la prima edizione del Trofeo Elvira di Badminton. La struttura del Bachelet ha infatti ospitato la prima prova della kermesse sportiva dedicata alla presidentessa Garofano, al primo anno dalla scomparsa. Presenti gli agonisti under e over del B&CC Lecco. Al mattino si sono svolte la gare under dove la nuova promessa lecchese Matteo Laini di anni dieci, al suo esordio nelle gare agonistiche si è aggiudicato un bellissimo secondo posto. Bella la finale contro un ragazzo più grande De Melgazzi William (ASD Arcadia) giunta al terzo set e persa davvero per un soffio. Con questo inizio Matteo è una forte promessa bluceleste. Nel pomeriggio si sono incontrati gli over. Dominio del B&CC Lecco vincitore in tutte le categorie. Nel doppio femminile vincono Piera Tocchetti con Federica Messina, secondo posto per Marelli Giusy con Alessandra Modestini e terze le oggionesi Margherita Rigamonti con Laura Gerosa.Nel doppio maschile vincono Alessio Manni con Stefano Calegari, secondi Bianchetto (CH) con Rinaldo Maurizio e terzi il presidente Giorgio Rusconi con Alessandro Redaelli. Nel doppio misto podio tutto bluceleste: vincono Piera Tocchetti con Alessio Manni, secondi Alessandra Modestini con Maurizio Rinaldo, e terzi  Federica Messina con Stefano Calegari.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78476]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 17:42:32 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Monticello: il 26 si inaugura il 'Parketto Bike' per tutti i ragazzi]]></title>
<description><![CDATA[Dopo un anno di lavoro, è finalmente pronto all&rsquo;apertura il primo parco di auto apprendimento per mountain bike. Domenica 26 maggio verrà infatti inaugurato a Monticello Brianza il "Parketto Bike", un percorso dedicato a bambini e ragazzi ma anche agli adulti che vogliono avvicinarsi alla mountain bike. Realizzato dalla società Torrevilla MTB in collaborazione con il comune di Monticello, che ha messo a disposizione l&rsquo;area dimostrando la grande fiducia e stima che nutre nei confronti della rinomata società sportiva, e con il supporto delle attrezzature STIHL, azienda leader nella cura del verde. Studiato nei minimi dettagli per permettere di pedalare in totale sicurezza e gran divertimento con la propria mountain bike, il nuovo spazio sfrutta il gioco come elemento didattico che facilita l&rsquo;apprendimento. I percorsi tracciati sono di differenti gradi di difficoltà, da semplice a più impegnativo, in modo da accogliere sia i principianti che chi, già pratico, volesse migliorare le proprie capacità o semplicemente allenarsi vicino a casa.  Il Parketto Bike è progettato per essere un parco di auto apprendimento dove è possibile pedalare e divertirsi, quindi esercitarsi ed imparare, su un percorso tutto su misura. Un'immagine del nuovo parchetto dedicato ai ragazzi e alla mountain bikeUna serie di cartelli esplicativi, con disegni, immagini e didascalie saranno posizionati sul percorso in prossimità dei diversi passaggi tecnici per permettere al bambino di leggere e capire come affrontare e superare la difficoltà. L&rsquo;area sarà gestita dalla Torrevilla MTB, che organizzerà momenti di incontro e corsi di mountain bike con i propri 4 maestri, abilitati FCI. Un parco aperto, accessibile e fruibile da tutti che sia patrimonio del territorio e dei suoi abitanti. L'inaugurazione si terrà dunque domenica 26 Maggio a partire dalle ore 15.00 presso il Parco UNICEF in via Rossini a Monticello Brianza. Si avrà la possibilità di provare di persona i percorsi e di usufruire degli utili consigli dei maestri della società sportiva Torrevilla Mtb. Verranno inoltre installate sulle bici dei partecipanti le telecamere NILOX con le quali si potranno riprendere le diverse performance.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Tue, 21 May 2013 16:32:57 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Casatenovo: a settembre a Grassi solo una prima di 29 alunni. Negata la formazione di un'altra classe, assemblea coi genitori]]></title>
<description><![CDATA[Una classe di ben 29 alunni. E' il risultato delle iscrizioni (e della decisione dell'ufficio scolastico provinciale) relative alla futuraL'assessore Zardiprima nel plesso casatese di Cascina Grassi, a Rogoredo.Secondo quanto ha riferito l'assessore all'istruzione Luciano Zardi, contrariamente agli anni scorsi, quando le classi erano due, a settembre la prima sarebbe costituita da un solo, corposo gruppo di piccoli alunni, per alcuni dei quali è prevista la presenza di insegnanti di sostegno ed assistenti educatori a supporto dei docenti. Un intervento prezioso, ma che, come ha spiegato Zardi, non risolverà le difficoltà di gestione della classe, dato il numero elevato di piccoli scolari. E a farne le spese potrebbe essere proprio l'insegnamento.Così insieme al dirigente scolastico, prof. Anna Maria Beretta, l'assessore si è recato all'Ufficio scolastico provinciale per chiedere, per il plesso di Cascina Grassi, l'assegnazione di due classi. ''Il dirigente dell'UST Petralia è stato molto cordiale, ha riconosciuto la difficoltà oggettiva,  ma ha negato la concessione. Il motivo del diniego è dovuto ad un cambio di metodo di calcolo delle risorse da assegnare. In precedenza il calcolo veniva fatto per ogni plesso scolastico quindi numero iscritti diviso numero massimo di alunni per classe, ora il calcolo viene fatto sommando tutti gli iscritti del comune e dividendo per il numero massimo di alunni per classe. E' chiaro che un simile metodo di calcolo diminuisce il numero delle classi per un comune, come Casatenovo, che ha 4 plessi scolastici e dove la distribuzione degli alunni non è mai stata uniforme sul territorio e quindi genera plessi con classi poco numerose e plessi con classi molto numerose. Non possiamo dimenticare che l'iscrizione ad un plesso piuttosto che ad un altro è condizionato dalla disponibilità del trasporto scolastico e dalle necessità organizzative della famiglia. Questo nuovo calcolo permette però all'UST un risparmio sui docenti impiegati consentedogli di raggiungere l'obiettivo di spesa fissato dal ministero. Anche considerando la condizione economica attuale non mi esprimo sulle priorità che comunque lo stato dovrebbe darsi riguardo alla scuola'' ha spiegato Zardi.Così, per rimediare alla complessa situazione, è stato chiesto alle famiglie di spostare l'iscrizione dei loro figli su plessi con un numero di iscritti più basso (ad esempio Crotta). Proprio sabato mattina si è svolta un'assemblea in merito e l'orientamento dei genitori è di accogliere la richiesta. ''Si sono resi conto che con una classe di prima elementare di 29 bambini la qualità dell'insegnamento ha una notevole penalizzazione'' ha proseguito Zardi. ''Una situazione che potrebbe avere ripercussioni anche sul servizio di trasporto scolastico, non potrà più essere vincolato allo stradario, ma questo potrebbe moltiplicare il costo del servizio già oggi al limite della sostenibilità''.Un altro risvolto negativo potrebbe essere quello legato alle strutture. L'aumento degli alunni per classe non tiene conto che nei plessi le aule sono state costruite quando le norme prevedevano un numero massimo di alunni inferiore e quindi si rischierà che essere non siano più a norma per quanto riguarda il numero di studenti accolti.''In conclusione voglio rivolgere un invito ai genitori perché nei loro consigli di Classe, Interclasse e poi nel Consiglio di istituto avviino una riflessione sulla situazione formulando proposte all'amministrazione in modo che si possano individuare risoluzioni condivise. La complessità della situazione non permette più una delega, ma impone ormai una piena coscienza da parte di tutti del contesto nel quale operiamo, per evitare che poi si subiscano situazioni di disagio che poi sfociano in malumori che non giovano certo alla scuola che necessità sempre di più di un clima di serenità che la lasci lavorare su quello che è il suo principale compito: insegnare'' ha concluso Zardi.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78441]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 08:16:48 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Costa M.: in tanti alla camminata dei 5 campanili con l'asilo parrocchiale]]></title>
<description><![CDATA[Grande successo a Costa Masnaga per la "Camminata dei 5 campanili", seconda edizione della manifestazione organizzata dalla scuola dell'infanzia parrocchiale e dall'asilo nido "Locati Beretta". Il gruppo di bambini e mamme alla partenzaIl 2013 è un anno speciale per il nido, che ricorda il 10° anniversario di fondazione. Per l'occasione sono state organizzate altre iniziative collaterali alla "Camminata", rivolte in particolare ai bambini iscritti per quest'anno scolastico e per il prossimo, agli "ex-alunni" e ai loro genitori, e a tutti i bambini e genitori della scuola dell'infanzia.I festeggiamenti si sono aperti venerdì 17 maggio con il concerto del "Coro TraVirgolette" composto da insegnanti e genitori della locale scuola primaria, a cui si sono aggiunti altri volontari desiderosi di cantare e divertirsi.Nella mattinata di sabato 18 maggio, invece, le strade del paese sono state attraversate da una sfilata di circa 300-350 persone tra bambini, genitori e maestre. Complice il tempo che ha favorito l'iniziativa, nonostante alcune gocce di pioggia cadute nelle prime ore del mattino che non hanno comunque influito sul programma della giornata.A partire dalle ore 9, bambini e parenti si sono radunati nel piazzale della scuola dell'infanzia parrocchiale, provvedendo ad effettuare le iscrizioni e preparandosi per la marcia di 6 km attraverso le strade del paese e i tre punti di ristoro allestiti lungo il percorso.Allo scoccare delle 10, sancito dal suono delle campane della chiesa parrocchiale, don Aurelio Redaelli ha simbolicamente tagliato il nastro della camminata sancendo la partenza del lungo e colorato serpentone di partecipanti, oltre 300 che si sono messi in cammino verso il centro paese e le successive tappe della giornata.Fondamentale è stato in questo caso il contributo degli agenti di polizia locale, dei volontari, del gruppo Alpini, della Protezione Civile e dei ragazzi del Miday che si sono prodigati per far procedere in sicurezza il folto gruppo lungo le strade.A mezzogiorno i partecipanti hanno raggiunto la località di Brenno, dove hanno potuto godere del ricco pranzo allestito sotto il tendone dai volontari della frazione, addobbata a festa per la tradizionale ricorrenza locale.Dopo il pranzo, al quale hanno preso parte 235 persone, spazio ai giochi e al tradizionale lancio dei palloncini colorati.La festa proseguirà giovedì 23 maggio alle ore 20.45 con una serata  formativa per genitori, nonni, insegnanti ed educatori dal titolo "Capricci, istruzioni per l'uso - i no che fanno crescere". Relatrice sarà la dott.ssa Mara Staffiero, psicologa e psicoterapeuta.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 08:21:34 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Bosisio: il sindaco chiarisce la questione MC, ''tutto in regola'']]></title>
<description><![CDATA[Il sindaco Borgonovo"Ben venga l'intervento del Prefetto. Finalmente ci sarà un'autorità superiore che potrà fare chiarezza". Così il sindaco di Bosisio Parini Giuseppe Borgonovo ha commentato il recente esposto dei consiglieri di minoranza di Bosisio Viva alla Prefettura lecchese per chiedere l'annullamento della delibera di concessione in affitto di un terreno agricolo al Motoclub.Un atto amministrativo che, come noto, nelle ultime settimane è stato al centro di un serrato botta e risposta tra amministrazione comunale e minoranza infine sfociato nel citato esposto alla Prefettura.In particolare i consiglieri Gianni Binda e Giacomo Gilardi hanno chiesto al prefetto Bellomo di annullare la delibera per presunte irregolarità procedurali, in particolare legate al fatto che la giunta avrebbe deciso di concedere in affitto al motoclub Parini un terreno agricolo nei pressi del Crossodromo, dopo che il precedente conduttore aveva deciso di recedere dal contratto, senza aver effettuato un pubblico bando di gara."Dopo che il precedente locatario aveva deciso di recedere dal contratto abbiamo pensato che quel terreno si prestasse ad essere piantumato per incentivare il patrimonio boschivo (un obiettivo inserito nel nostro programma e sottoscritto all'unanimità con l'adesione al patto dei sindaci)" chiarisce il sindaco Giuseppe Borgonovo. "Abbiamo informalmente contattato gli agricoltori che non hanno tuttavia manifestato interesse. Il Motoclub si è invece reso disponibile a piantumare l'area a proprie spese e a corrispondere un canone superiore del +350% rispetto al precedente. L'accordo è così stato perfezionato in quanto vantaggioso per la collettività".E in merito alla regolarità della procedura il primo cittadino si definisce "tranquillo": "Il segretario comunale ha assicurato che la concessione era legittima. E poi mi chiedo: la procedura adottata è stata la stessa da sempre utilizzata anche per la concessione in affitto agli agricoltori, come mai fino ad ora Bosisio Viva non ha avuto nulla da eccepire e ha avuto da ridire solo nel momento in cui si è trattato del Motoclub? Mi pare che vengano utilizzati due pesi e due misure, forse per ragioni più politiche che di reale interesse per la cittadinanza".Inoltre Borgonovo ha precisato di non essersi mai rifiutato di annullare la delibera: "Mi sono detto disponibile ad annullare l'atto e a procedere al bando di gara. Ma ho anche ribadito che se l'esito della gara avesse visto l'assegnazione del terreno ad un prezzo più basso rispetto a quanto sottoscritto dal Motoclub i consiglieri di minoranza avrebbero dovuto prendersi le loro responsabilità indennizzando l'importo mancante".In aggiunta la minoranza di centrosinistra aveva inoltre espresso la propria contrarietà rispetto all'intenzione del nuovo conduttore di piantumare il terreno con nuovi alberi: "Pur ritenendo la finalità condivisibile riteniamo che la localizzazione non sia felice perché piantumando un prato stabile lo si fa divenire un bosco e quindi lo si deprezza". E in proposito il gruppo di Bosisio Viva ha già comunicato la propria intenzione di rivolgersi alla Corte dei Conti per presunto danno erariale.Ma l'amministrazione comunale rispedisce al mittente anche queste critiche: "Non abbiamo cambiato la destinazione urbanistica dell'area che resterà agricola e che sarà piantumata a spese del Motoclub. Il contratto avrà una durata pari a cinque anni. Nel momento in cui si decidesse di vendere il terreno (cosa che comunque non abbiamo in programma di fare) il valore resterebbe quello di un'area agricola e, in più, l'amministrazione comunale potrebbe tranquillamente disboscarlo e vendere il legname. Non capisco quindi perché ritengano che l'area sia stata deprezzata".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78443]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 08:27:06 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Galbiate: il 25 visita all&rsquo;eremo Monte Barro]]></title>
<description><![CDATA[Sabato 25 maggio il Parco regionale del Monte Barro apre le sue porte  per visitare la rinnovata struttura dell'Eremo, a Galbiate. Dalle 16.30  alle 18.30 sarà possibile effettuare una visita guidata al nuovo ostello  "Parco Monte Barro", alle strutture per convegni e corsi, al centro  parco "Giuseppe Panzeri" e al museo archeologico. Tel. 0341-54.22.66, www.parcobarro.it,  info@parcobarro.it. Tante le iniziative in programma nelle prossime settimane:     DI PARCO IN PARCO 2013Il sistema dei Parchi lombardi promuove anche  quest'anno l'iniziativa "Di Parco in Parco" per far conoscere le  eccellenze ambientali e sensibilizzare i cittadini sul lavoro svolto dai  Parchi lombardi.Le iniziative si svolgeranno dal 24 maggio (Giornata europea dei parchi) al 5 giugno (Giornata mondiale dell'ambiente).Il Parco Monte Barro ha programmato le seguenti cinque iniziative:Galbiate (LC)Lunedì 27 maggioAlle h. 21.00I FUNGHI DAI LITORALI MARINI ALLE PRATERIE ALPINEProiezioni di immagini di funghi con illustrazione del loro ambiente di crescita con il Gruppo Micologico Monte Barro.Ritrovo: Sede del Parco, Via Bertarelli 11, Galbiate (LC)Partecipazione gratuitaINFO: Tel. 0341.542266info@parcobarro.itGalbiate (LC)Località CamporesoSabato 1 giugno, Dalle h. 9.30 alle h. 17.30FESTIVAL VOCES - DARE VOCE AL PUBBLICORoberto  Leydi: l'eredità scientifica e culturale in area lombarda a dieci anni  dalla morte. A cura del Museo Etnografico dell'Alta Brianza, l'Archivio  di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia e il Centro di  Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona. Partecipano i cantori della  Compagnia Sacco di Ceriana (Imperia) e di Cantà Promàan di Premana  (Lecco).Ritrovo: Museo Etnografico a CamporesoPartecipazione gratuitaINFO: Tel. 0341.542266info@parcobarro.itGalbiate (LC)Domenica 2 giugnoDalle h. 8.45 alle h: 17.00ESCURSIONE SUL MONTE BARROItinerario  escursionistico sulle creste del Barro alla scoperta di panorami  mozzafiato, fiori rari e massi erratici assieme alle Guardie Ecologiche  del Parco.Ritrovo: Piazza Cesare Golfari (parcheggio)Partecipazione gratuitaINFO: Tel. 0341.542266info@parcobarro.itGalbiate (LC)Località Eremo di Monte BarroMercoledì 5 giugnoAlle h. 19.30CENA MULTIETNICA CON I PARTECIPANTI AL CAMPO INTERNAZIONALE DIVOLONTARIATO AMBIENTALEUna  serata in compagnia dei giovani di Paesi e culture differenti impegnati  con Legambiente nella salvaguardia della biodiversità del Parco.Ritrovo: Eremo di Monte BarroContributo minimo richiesto &euro; 12.00 a personaINFO E PRENOTAZIONE ENTRO IL 3 GIUGNO: Tel. 0341.542266info@parcobarro.it ]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 08:50:35 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[WWF Lecco: 1.000Euro per il Progetto Orso bruno]]></title>
<description><![CDATA[In  occasione della giornata delle Oasi WWF, l'Associazione WWF Lecco  contribuisce con una donazione di 1.000Euro al Progetto Orso Bruno  lanciato dal WWF Italia con l'obiettivo di valorizzare un'area tra le  più preziose di tutte le Alpi, un'area che si trova sul Massiccio  dell'Adamello Brenta: l'area di Maso Fratton e del torrente Sporeggio,  abbandonata per quasi 50 anni e acquistata nel 1993 dal FAI (Fondo  Ambiente Italia) per salvaguardare uno dei siti di alimentazione degli  ultimi esemplari di orso bruno delle Alpi.Grazie  a un accordo di gestione con il WWF sono iniziati i lavori di  ripristino, a titolo volontario, a cui si è affiancata negli ultimi anni  la professionalità di un'Azienda Agricola locale; ciò ha permesso il  recupero delle antiche cultivar di frutta presenti e il recupero di  habitat rari, come i prati aridi ricchi di orchidee selvatiche.Il  sentiero di visita di Maso Fratton, realizzato in collaborazione con il  Comune di Spormaggiore e la Provincia Autonoma di Trento, permette il  contatto con la zona basale delle Dolomiti di Brenta, dove affiorano le  acque dopo lunghi percorsi sotterranei attraverso le montagne del Parco  Naturale Adamello Brenta.L'area  è attraversata da uno dei più bei torrenti del Trentino, lo Sporeggio,  un corso d'acqua intatto, costellato di grandi massi e dalla portata  considerevole. La vegetazione arriva fino sulle rive e alcune specie,  come i salici e gli ontani, si trovano anche in alveo. Il sito è  frequentato dall'orso bruno e da numerose specie della fauna alpina.Il  WWF vuole ampliare l'area, renderla maggiormente funzionale alla  presenza dell'orso attraverso il recupero dei vecchi frutteti  abbandonati e gestirla secondo i criteri WWF, come Oasi affiliata. Il  WWF prevede di acquistare e regalare ad allevatori e apicoltori recinti  elettrificati dotati di pannelli solari, perché greggi e arnie possano  essere protette, e di lavorare con i bambini e le scuole per insegnare  loro che non c'è motivo di aver paura dell'orso.WWF Lecco è orgogliosa di poter contribuire a questo importante progetto e ringrazia tutti gli attivisti dell'Associazione che con il loro lavoro hanno reso possibile questo gesto d'amore per la natura.Fino  al 26 maggio è possibile contribuire al progetto con una donazione via  SMS al 45506 oppure è sempre possibile farlo direttamente dal sito del  WWF Italia (https://donazioni.wwf.it/orso-bruno)]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78449]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 09:00:19 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzago: ciclo di 5 incontri a "tu per tu" con medici specialisti]]></title>
<description><![CDATA[Sono in programma nei prossimi mesi a Barzago alcuni incontri con medici specialisti dell'Unità Operativa di Medicina Generale dell'Ospedale "Fatebenefratelli" di Erba. Gli incontri si svolgeranno di martedì, sempre a partire dalle ore 20.45, presso l'aula civica di via Cantù. Nel corso delle serate verranno affrontate diverse tematiche, secondo il seguente calendario:1) Conoscere le malattie del fegato - 28 Maggio(Dr Massimo Pozzi, Dr Mario Posca)2) Ipertensione arteriosa: un killer silenzioso - 25 Giugno(Dr Gaetano Perricone, Dottoressa Marianna Galbiati)3) Il diabete. Conoscerlo per curarlo - 24 Settembre(Dottoressa Laura Molteni, Dr Luciano Brambilla, Infermiera Professionale Katiuscia Magni)4) Asma e bronchite cronica ostruttiva. Prevenzione, diagnosi e cura - 29 Ottobre(Dr Mario Brenna, Dr Pietro Spreafico)5) I Tumori: prevenzione e diagnosi precoce. Le nuove terapie - 26 Novembre(Dr Donato Bettega, Dottoressa Maria Rosaria Maugeri, Dr Alfonso Sala)Un ciclo di cinque incontri a carattere divulgativo con l'obiettivo di rendere di facile comprensione tematiche spesso complesse con un linguaggio semplice ed accessibile. Dopo la presentazione sarà dato ampio spazio alle domande da rivolgere ai medici specialisti.Responsabile Scientifico: Dr Massimo Pozzi , Direttore Unità Operativa Complessa di Medicina, Ospedale Fatebenefratelli, Erba - Rete formativa della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna, Università di Milano Bicocca (mpozzi@fatebenefratelli.it).]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78454]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<category><![CDATA[uncategorized]]></category>
<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 15:52:53 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Monticello: tante iniziative per l'arrivo dei 'gemelli' di Martizay]]></title>
<description><![CDATA[Ricco programma di iniziative organizzate dall'amministrazione comunale di Monticello in collaborazione con il Comitato Gemellaggio in occasione dell'arrivo degli "amici" francesi di Martizay, ripartiti questa mattina al termine di due giorni di permanenza.Una trentina di persone, accompagnate dal sindaco, sono infatti giunte in visita in paese sabato mattina dove sono state accolte dalle famiglie ospitanti.Spazio quindi a una visita al comune e a un aperitivo presso la baita alpini di Monticello. Nel pomeriggio i "gemelli" hanno quindi effettuato una gita per i luoghi più significativi del territorio conclusa con la cena presso la baita a Torrevilla accompagnata dalla musica della band ''Pericolo d'incendio''.Nel pomeriggio di ieri gli Amici del Teatro e dello Sport di Monticello hanno quindi organizzato una rappresentazione teatrale bilingue de "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni presso il salone dell'oratorio. Buona la presenza di pubblico.La carrellata di eventi si è quindi conclusa ieri sera con la cena in oratorio a Cortenuova e a seguire musica con la cover band di Van de Sfroos, ''Bastian cuntrari''.Come dicevamo questa mattina i gemelli francesi sono quindi ripartiti in direzione Martizay.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78456]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 16:20:07 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Cassago B.: un successo per la edizione 2013 del Cantabimbo]]></title>
<description><![CDATA[Musica e allegria domenica pomeriggio all'oratorio di Cassago, dove è andato in scena il "Cantabimbo", concorso canoro aperto a tutti i bambini dai 3 ai 10 anni.Un coro di 55 voci bianche si è esibito sul palco davanti ad un numeroso pubblico, con la guida della direttrice Katia Cirillo. Il coro ha proposto 11 canzoni tratte sia dall'ultima edizione dello Zecchino d'Oro che dalle edizioni precedenti. Tutti i brani sono stati suonati dal vivo dai ragazzi del gruppo adolescenti dell'oratorio:  Fabio al basso, Andrea e Paolo alla batteria, Marianna al flauto traverso, Aberto e Davide alla tastiera, Giacomo (11 anni) alla tromba; Silvia, Samuele e Daniele alla chitarre (acustica ed elettrica).L'iniziativa è stata organizzata in occasione della festa di tutte le mamme, che hanno ricevuto anche un piccolo regalo."Lo spirito è sempre quello di avvicinare i più piccoli alla struttura dell'oratorio e  alla musica per divertirsi tutti insieme. Non c'è stata alcuna selezione per i bambini, solo chi se lo è sentito ha cantato da solista, gli altri facevano tutti parte del coro" ci ha spiegato Umberto Ripamonti, volontario dell'oratorio cassaghese.L'iniziativa ha riscosso una grande partecipazione di pubblico (erano presenti infatti oltre 200 persone), nonchè una buona riuscita musicale e tanto divertimento per tutti.Un ringraziamento speciale và alle organizzatrici Loretta Magni e Loredana Baccaglini, oltre che ai tanti altri collaboratori e collaboratrici.Spigliata e simpatica la presentazione dell'intera manifestazione da parte di due ragazzi dell'oratorio: Tania Cirillo e Matteo Friguglietti.Appuntamento dunque all'anno prossimo con il "Cantabimbo". A domenica prossima, invece, con il Musical del gruppo adolescenti e giovani.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78458]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 17:02:32 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Casatenovo: Sergio ed Emilia in missione con il Mato Grosso. Serata per ''sostenerli'']]></title>
<description><![CDATA[Hanno deciso di fare un ''passo oltre'', di vedere con i loro occhi e toccare con mano le realtà dell'America Latina a favore delle quali operano da diversi anni, insieme all'Operazione Mato Grosso.  La famiglia al completo sul palcoSergio ed Emilia Citterio sono due fratelli residenti a Galgiana di Casatenovo. Ad accomunarli, oltre alla parentela, la voglia di aiutare il prossimo, di impegnarsi per le realtà meno fortunate. E, anche se per pura coincidenza, quel ''passo'' così importante lo compiranno lo stesso giorno, il 22 giugno prossimo.Emilia partirà per una missione in Perù, il fratello Sergio per l'Ecuador. Un'esperienza di vita preziosa: sei mesi lontani da casa, al servizio dei più poveri.''Faccio parte del Mato Grosso ormai da cinque anni e forte in me era il desiderio di vivere l'esperienza della missione, di conoscere le realtà a favore delle quali, insieme ai membri del gruppo di Usmate di cui faccio parte, ci impegnamo periodicamente'' ci ha raccontato Emilia, 19 anni, studentessa in scienze dell'educazione. ''Non sappiamo ancora dove andremo precisamente, ce lo comunicheranno a breve''. Sergio ed EmiliaSi tratta della prima esperienza ''sul campo'' per lei e per il fratello 22enne Sergio, impegnato anche lui da anni nel Mato Grosso, ma nel gruppo di Monticello.Per salutarli in vista dell'imminente partenza ed offrire loro un contributo per le missioni in America Latina nelle quali si recheranno, tanti amici hanno partecipato alla serata organizzata venerdì sera presso Villa Mariani a Galgiana.Prima una cena insieme, nel parco della struttura comunale e a seguire un momento all'insegna della musica nell'auditorium Graziella Fumagalli, davvero gremito per l'occasione.Sul palco sono saliti oltre a Sergio ed Emilia, anche i genitori Bernardo e Manuela, e i fratelli più piccoli Jacopo e Giosuè. Una serata all'insegna dell'allegria, fatta di musica e parole. La famiglia Citterio sul palco ha intrattenuto il pubblico tra risate e momenti di vera emozione. Non sono mancati gli applausi, fragorosissimi.Come dicevamo la serata è stata l'occasione per presentare l'importante esperienza di vita che attende a breve i due fratelli, ma non solo. Oltre a Sergio ed Emilia altri nove ragazzi della Brianza partiranno tra qualche settimana per le missioni del Mato Grosso. Tra questi, anche la casatese Marta Scaglia.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78459]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 18:17:05 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Missaglia: servizio ''coordinato'' di CC e GdF alla discoteca Ritual]]></title>
<description><![CDATA[Serata di controlli al Ritual di Missaglia, la discoteca che si affaccia sulla provinciale 54. Sabato i carabinieri della Compagnia di Merate, Nas (nucleo antisofisticazione) e Guardia di Finanza di Cernusco, hanno effettuato un servizio ''coordinato'' nel locale.Nelle scorse settimane, infatti, due giovanissimi erano stati soccorsi nei pressi del locale poichè avevano abusato di bevande alcoliche (non si sa se acquistate personalmente, nel locale, a una rivendita o sfruttando la presenza di amici maggiorenni), tanto da finire ricoverati al Mandic. I fatti erano avvenuti a solo una settimana di distanza l'uno dall'altro. Fortunatamente le condizioni dei due erano miglirorate con il trascorrere delle ore, ma lo spavento iniziale era stato parecchio. In un'ottica di prevenzione e repressione anche del fenomeno della guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche, si sono svolti i controlli di carabinieri e fiamme gialle.Le forze dell'ordine si sono intrattenute nel locale missagliese per diverse ore, effettuando controlli anche al personale, identificando tutti i soggetti lavoratori e le posizioni dichiarate. Al momento sembra non essere emerso nulla di anomalo, ma solo nei prossimi giorni, al termine degli accertamenti, si potranno conoscere gli esiti di tali controlli.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78460]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 18:37:19 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Annone B.: open day per l'impianto di compostaggio di Silea. Grandi e piccini in visita]]></title>
<description><![CDATA[Nell'intera giornata di sabato 18 maggio, Silea ha aperto al pubblico i suoi impianti: quello di termovalorizzazione a Valmadrera e di compostaggio di Annone Brianza, situato in località Tassera. Si è trattato di un vero e proprio open day caratterizzato da visite guidate, che si sono susseguite dalle 9 alle 16. Le famiglie e i numerosi bambini sono stati accolti dai dipendenti e dal direttore tecnico dell'impianto, Andrea Gubitta, il quale alla reception ha fornito ai visitatori alcuni dati circa il lavoro svolto quotidianamente presso l'azienda.  Immagine di uno dei gruppi impegnato nelle visite guidate all'impiantoL'impianto di Annone raccoglie circa 28mila tonnellate di rifiuti all'anno. Di questi, 20mila riguardano la frazione organica (l'umido) mentre il restante 7mila il cosiddetto verde o vegetale. Per quanto riguarda i rifiuti che confluiscono all'impianto, il 30% è rappresentato dal verde comunale mentre il restante 70% da rifiuti domestici. Su circa 100 kg di prodotto entrante, ciò che si ricava è circa un sesto del prodotto finito. Successivamente, i tecnici hanno guidato i partecipanti alla visita dell'impianto mostrando loro le diverse fasi di lavorazione del prodotto in entrata, che viene subito suddiviso in verde e umido. Le due parti vengono triturate e mischiate prima di passare nelle cinque biocelle, dove il composto rimane per 25 giorni perdendo circa il 25% del suo volume iniziale (circa 200 tonnellate).Una prima fase della lavorazioneLasciando evaporare la frazione acquosa, il materiale subisce un'ulteriore riduzione. Prima di passare dalla fase di maturazione 1 alla successiva (maturazione 2), occorrono ulteriori 30 giorni in cui la riduzione volumetrica può variare dal 20 al 30%.   "Nei tre mesi è importante mischiare bene il composto. Il sovvallo, cioè il materiale che non si è decomposto, viene nuovamente rimesso nel materiale nuovo in quanto fa da strutturante" ha spiegato un tecnico.  Gli odori prodotti all'interno del capannone vengono isolati grazie ad un biofiltro, una struttura di 110 metri di lunghezza costituita da materiale ligneo necessario per assorbire gli odori.Una volta terminati i lavori di riduzione volumetrica, si crea un cumulo con il macinato del verde e dell'umido che passa al vaglio, ossia viene suddiviso: la plastica viene separata da tutto il resto e rinviata al trituratore in quanto non ancora giunta a maturazione.   Da questa suddivisione si ottiene il compost, che costituisce circa l'uno e mezzo per cento del prodotto iniziale.   Il compost è un ottimo fertilizzante naturale che può essere utilizzato negli orti, nei giardini e aiuole, per alberi da frutta e piante in vaso, e in agricoltura in piena terra.  Il compost ha le stesse caratteristiche dell'humus che si trova in natura: rende più ricca e nutritiva la terra dove crescono le piante.   Quello prodotto da Silea prende il nome di ''fertilcampo'' ed è un ammendante composto misto, che sostituisce completamente l'utilizzo dello stallatico.   Il prodotto finitoPer una scelta aziendale, l'impianto consegna gratuitamente il compost ai cittadini e alle aziende della provincia di Lecco che ne fanno richiesta. Coloro che si recano all'impianto negli orari stabiliti (dal lunedì al venerdì, dalle 15.30 alle 16.15) per ricevere il compost, sono per il 30% privati cittadini mentre la restante parte è legata al mondo dell'agricoltura.  Il direttore tecnico Andrea Gubitta"Il nostro scopo è quello di incentivare la raccolta differenziata. Abbiamo aperto l'impianto anche alle scuole perchè crediamo sia importante sensibilizzare i più piccoli perchè per loro ci sia un futuro migliore" ha infine commentato uno dei tecnici.  Al termine di ogni visita l'azienda ha offerto un rinfresco a tutti i visitatori.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 20:38:15 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzanò: gita sul Garda con i coscritti del 1943]]></title>
<description><![CDATA[I Barzanesi della leva del 1943 domenica 16 giugno in occasione del 70° organizzano una gita sul lago di Garda con pranzo a Valeggio sul Mincio.Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Alberto                                         telefono di casa 039 958540  cell. 339 8719400]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 22:53:32 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Viganò: a settembre la classe prima alla primaria ci sarà. L'ok dal Provveditorato]]></title>
<description><![CDATA[Anche per l'anno scolastico 2013/2014, il comune di Viganò è riuscito a costituire "in extremis" la classe prima della scuolaIl sindaco Ghezziprimaria. Nei giorni scorsi è infatti arrivato all'istituto comprensivo di Missaglia, a cui Viganò fa riferimento, il definitivo via libera del Provveditorato, nonostante i bambini al momento iscritti siano solo 10, numero quindi lontano dalla soglia minima di 15 alunni normalmente prevista.Quella relativa alla formazione della sezione della primaria è una difficoltà certo non nuova per il piccolo comune del casatese, con una popolazione di soli 2000 abitanti ed un andamento demografico decisamente altalenante, che è però sempre riuscito a garantire il funzionamento a pieno regime dell'istituto sito in via della Vittoria.Quest'anno sembrava, inizialmente, che i numeri sancissero di fatto l'impossibilità di costituire la sezione: i bambini classe 2007 residenti in paese iscrittisi alla scuola elementare sono infatti solo 6, ai quali si sono poi aggiunti altri 4 bimbi provenienti da realtà limitrofe. L'amministrazione comunale viganese, guidata dal sindaco Renato Ghezzi, non si è però voluta arrendere a questi dati, che, come già detto, vedono un totale degli iscritti ben inferiore a 15, minimo ufficialmente previsto dal Ministero. Dopo la chiusura delle iscrizioni, avvenuta lo scorso 28 febbraio, sono quindi iniziati i contatti con il Provveditorato, che ha infine autorizzato la costituzione della classe."E' vero che per adesso gli iscritti sono solo 10, ma non possiamo sapere se entro settembre si aggiungeranno altri bambini. Giovedì pomeriggio ho in programma un incontro con la direttrice dell'istituto comprensivo di Missaglia, Graziella Ferrario, per definire tutti i dettagli. Organizzeremo poi nei prossimi giorni una riunione con i genitori coinvolti per dare la comunicazione ufficiale" ha spiegato il primo cittadino. "Mi sembra doveroso esprimere un ringraziamento alle famiglie dei bambini iscritti, che ci hanno seguito per tutto questo periodo nonostante le incertezze sulla possibilità di formare la classe" ha poi aggiunto.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 23:06:57 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzanò: prosegue tra incontri culinari e non, la rassegna Appetiti]]></title>
<description><![CDATA[La giornalista Martina Liverani ha presentato ieri, nella Canonica di San Salvatore, il suo libro "10 ottimi motivi per non cominciare una dieta" (Laurana editore). L'incontro continuava il discorso sulla cultura del cibo che è uno dei temi conduttori della rassegna APPETITI.  Martina Liverani e Paola PioppiDi fronte ad un pubblico numeroso, nonostante l'inclemenza del tempo, Martina Liverani ha risposto alle domande di Paola Pioppi e sostenuto con decisione una delle tesi portanti del suo libro, ovvero che le diete non funzionano. Esperta di food, la Liverani collabora con numerose riviste e proprio su Vogue.it scrive per il canale Curvy, e per la pagina "Thinking Curvy" sul magazine. Dal marzo 2011 ha aperto "curvyfoodehungry.it", un blog "per donne felici", che non hanno paura di avere qualche curva in più. Consapevole di essere una voce fuori dal coro, Martina Liverani ha precisato come le diete fai da te, quelle a base di beveroni, pasticche ed intrugli vari, siano inutili. "La fiorente industria delle diete prospera proprio perché quelle diete non funzionano - ha detto la Liverani - ed infatti sono il fallimento del buon senso e dell'equilibrio. Noi donne dobbiamo imparare che la bellezza prescinde dalla taglia. Dobbiamo essere innanzitutto in salute e poi comprendere che possiamo essere belle anche con qualche chilo in più". Contro la mania del dimagrimento a tutti i costi, Martina Liverani ha contrapposto il cibo e la cucina come straordinarie occasioni di condivisione. "Il cibo non va demonizzato, anzi dobbiamo vederlo come grande opportunità per stare con i nostri amici in modo rilassato e sereno. Il cibo è il social network più antico e non va visto come il diavolo". "Cosa c'è di più affascinante - ha concluso la Liverani - di quello straordinario contenitore di idee che è un raviolo?".La rassegna APPETITI continua questa settimana con i seguenti eventi:MARTEDÌ 21 MAGGIOOre 20.45 Sala civica di via Castello&bull; Incontro. Importanza della qualità del cibo per la salute e il gusto.A cura di Sergio Maria Francardo, scrittore e medico: la prospettiva antroposofica. Ingresso liberoGIOVEDÌ 23 MAGGIOOre 18.00 Time Out Cafè, via IV Novembre 24&bull; Stage. L'arte del cocktail. Partecipazione libera, info 039.5969886Ore 20.30 Scuola Primaria via Leonardo da VinciInaugurazione della mostra "Il vassoio della colazione", realizzata dagli allievi. Un'installazione inedita e sorprendente di 225 opere a tema, che diventano una fotografia delle abitudini alimentari che governano il primo pasto della giornata. Ore 20.45&bull; Incontro. Dalla prima colazione alla cena. Una dieta sana ed equilibrata per i nostri figli. A cura del dott. Paolo Godina, biologo nutrizionista Cab Poliadiagnostico. Aperto a tutti i genitori.VENERDÌ 24 MAGGIOOre 16.30 Cartoleria Il paese dei Balocchi&bull; Laboratorio per bambini. Dolce trenino con merenda. Età 6-10 anni. Posti disponibili 10. Iscrizioni in negozio o allo 039.9272419Ore 19.00 Time Out Cafè, via IV Novembre 24&bull; Aperitivo. L'ape80. Aperitivo in Ape Car e musica anni OttantaSABATO 25 MAGGIOOre 15.00 - 16.30 Kore, Associazione Culturale per la Pedagogia Steineriana, via Pirovano, 5/7&bull; Laboratorio per bambini. Pasta Fresca. Età 8-11 anni. Associazione culturale per la pedagogia steineriana. Posti disponibili 15. Iscrizione 335.5601514Ore 16.30 Canonica di San Salvatore, via Castello&bull; Corso di cucina. Intaglio artistico di frutta e verdura.A cura di Istituto Alberghiero Ballerini Seregno, in collaborazione con Villa Montesiro. Partecipazione liberaGli stage ed i laboratori : "Tulip fiori e...", "La pasta frolla perfetta", il corso di cucina dello chef Alberto Somaschini, tutti a numero chiuso, sono esauriti.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=78465]]></link>
<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 23:16:03 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzanò: gli alpini alla adunata nazionale di Piacenza]]></title>
<description><![CDATA[Avrei voluto scrivere un articolo propositivo per quest'Adunata, che ci ha visto in una spedizione culturale a Soncino, in ottimo aspetto culinario a Longarone di Sospiro e infine in partecipazione alla sfilata nella città di Piacenza, il racconto di una stupenda giornata di sole, di serenità e di assoluta socializzazione.Nel viaggio di ritorno, avevamo l'impressione di non aver trovato il solito calore ed entusiasmo e che la gente di Piacenza, pur presente e numerosa, fosse quasi... apatica.  A due giorni di distanza, siamo stati seccamente smentiti da un'email, di una giovane di Piacenza, per e con la quale, mi sono sentito in dovere di corrispondere e ci fa capire che Piacenza, non era apatica: era silenziosamente rispettosa degli Alpini.                                    Raffaele ColomboNe trascriviamo l'intera corrispondenza:A tutti gli Alpini "lumbard"- Da una Piacentina milanese che lavora a Milano:CARI ALPINI "VECI" E "BOCIA",  chi vi scrive è una giovane piacentina che ha passato gli ultimi tre giorni insieme a voi in mezzo alle strade della (mia) città. Inutile dirvi che stamattina, la città si è alzata più sola: tutto era più triste e, purtroppo, è ritornato a essere tutto silenzioso e melanconico. Abbiamo passato tre giorni tra persone vere e genuine come voi, abbracciando i vostri valori e il vostro profondo senso dell'onore. Grazie a voi, abbiamo imparato che, standovi insieme, s'impara la vita e si diventa più uomini (come diceva uno striscione durante la sfilata), ci si arricchisce moralmente e umanamente. Mi sento in dovere di ringraziarvi di cuore e con sincero affetto, perché ho capito che, nonostante vari "incidenti di percorso", l'Italia è fatta di gente per bene; se questa fosse consegnata nelle vostre mani e gestita dalla vostra testa, saremmo di sicuro una terra molto meno martoriata.Ed è solo perché siete consapevoli del Vostro Valore che potete essere così fieri della Vostra Identità. Davanti al Vostro Cappello, certa gente (di Roma e non) dovrebbe vergognarsi e basta. Se fosse per loro, l'Italia farebbe solo figuracce in giro per il mondo; poi arriva la gente come voi, dritta nella vostra dignità e con la fierezza negli occhi, ed ecco allora che, chi sa ascoltare, apre le orecchie e sta rispettosamente in silenzio davanti alla vostra penna.Avete lasciato una città più bella e pulita in tutti i sensi, ma mi spiace solo che non siate più in mezzo a noi: solo qualche alpino, ancora stamattina, stava agli angoli delle nostre strade, prontamente fermato dai passanti per qualche chiacchierata e qualche foto, ma niente più. Tornate qua nella nostra città; spero che vi siate sentiti accolti dalla nostra "emilianità" e che vi siate sentiti, anche se per poco, a casa vostra. Tornate con i vostri cappelli e vedrete che non potrete fare un passo senza essere fermati dall'entusiasmo e interesse dei piacentini, che avete fatto crescere come popolo italiano e comunità locale. Siete brava gente, con il cuore in mano e la fierezza negli occhi nel vero senso della parola ,e  vi meritate tutto l'affetto che io e gli altri abbiamo provato e continuiamo a nutrire nei vostri riguardi.  Il Vostro Cappello, e ciò che testimonia ogni giorno quando interviene nei disastri del nostro mondo, è il NOSTRO CAPPELLO, è il Cappello di TUTTA LA GENTE onesta e sincera che ancora vive nelle nostre belle terre. Non scordatevi mai di Piacenza, perché la gente di qua ancora parla di voi e lo farà per sempre. La dignità italiana cresce grazie a voi che fate i fatti e non le parole. Un abbraccio e grazie ancora per averci insegnato che tutti possiamo essere come voi, basta volerlo e sentirlo nel profondo. Vi voglio bene perché mi fate sentire orgogliosa di essere Italiana come VOI TUTTI. Un ammirato abbraccio e un bacio affettuoso.P.S. scrivere a tutte le sezioni sarebbe un "lavoro da Alpino", per cui scrivo a voi. Testimoniate per cortesia ciò che avete letto in questa mail, lo devono sapere tutti gli Alpini del mondo.Elena Bersani]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 23:18:09 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Barzanò: successo per il 1° torneo di burraco al ''Paolo VI'']]></title>
<description><![CDATA[Un  successo per l'elevato numero di partecipanti al  1° Torneo di Burraco organizzato a Barzanò.  I volontari che hanno contribuito al successo della serataL'evento è stato promosso dall'  associazione   Nazionale Polio e Sindrome Post-Polio a sostegno  del progetto "   Ho sognato una strada per tutti " .  Adesioni da tutto il territorio della provincia di  Lecco e Monza.  Ringraziamenti a  Don Giuseppe e Don Marco che hanno accolto la mia richiesta per questa iniziativa benefica. Gli sponsor:  DF Sport Specialist, Lions Castello Brianza Laghi, Autolavaggio Bonfanti,  Ristorante Pizzeria Time Out, Perego Libri, Pizzeria Please  Lesmo, Pegaso Bridge Club di Barzago.  Un particolare ringraziamento al Salumificio  Fratelli Beretta. Grazie a tutte le amiche e volontari per il loro  preziosa collaborazione, sia per la diffusione del torneo e dell'aiuto dell'organizzazione.L'associazione ha in cantiere altri eventi da luglio a dicembre 2013.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 23:23:21 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Casatenovo: le simulazioni sulla nuova tassa rifiuti, ''Tares''. + 200% per pizzerie, bar, ristoranti. Raddoppio per Rsa e Inrca]]></title>
<description><![CDATA[Il sindaco Antonio ColomboSul volto del sindaco Antonio Colombo si scorge un velo di preoccupazione che, man mano che il discorso prende corpo, si fa sempre più visibile e profondo. La tassazione imposta dal governo centrale al cittadino e all'ente locale, si fa sempre più pesante e pressante, fino a raggiungere livelli ormai insostenibili, senza possibilità di ripresa alcuna. Grazie al lavoro degli uffici comunali, Casatenovo è già in grado di avere una stima, seppure approssimativa, di quelli che saranno i rincari a seguito dell'introduzione della Tares, la nuova tassa sui rifiuti. "Abbiamo fatto una serie di simulazioni" ha spiegato "prendendo attività commerciali, famiglie, negozi, istituzioni che dovranno fare i conti con l'introduzione di questo nuovo fardello. È spaventoso. E a rimetterci saranno sempre gli stessi, in moltissimi casi coloro che già si affidano ai servizi sociali". I "conti" fatti dagli uffici hanno preso realtà esistenti piuttosto che casi famigliari rappresentativi del comune. Per i bar il rincaro previsto è del 150%, per le pizzerie si parla addirittura di una tassazione che arriverà al 200-400% in più rispetto all'attuale carico, per i ristoranti la stima è del 150% in più, per le case di riposo del 120% e per strutture come l'Inrca del 100%. Il paradosso, che fa scuotere la testa più volte allo stesso primo cittadino, è che secondo i calcoli (complicatissimi, previsti dalle tabelle) per le banche potrebbe esserci una riduzione del 50%. "Le famiglie numerose rischiano di essere tra le più colpite e in genere sono quelle che noi già seguiamo con i servizi sociali. Non voglio pensare a cosa succederà quando sarà recapitata loro la cartella. A questo aggiungiamo i tagli, lineari, che se rispetteranno le proporzioni dell'anno scorso, si assesteranno attorno ai 350mila euro. Si tratta di riduzioni a livello nazionale, indifferenziate rispetto alla virtuosità dei comuni. A fronte di questa situazione ci troveremo costretti a tagliare i servizi, non possiamo fare altro. E dovremo anche rivedere l'Irpef, introducendo le fasce di reddito. Non avremmo voluto pensarci ma se le cose non cambieranno, per far quadrare il bilancio non potremo fare diversamente. Sui comuni, lo Stato centrale ha scaricato la soluzione di tutti i problemi".  Un refrain ormai conosciuto e comune. Che però fatica ad essere ascoltato a Roma. ]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 23:39:17 +0200]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Missaglia: 6 mesi e 200 &euro; per ricettazione di motorino rubato]]></title>
<description><![CDATA[È stato giudicato colpevole per il reato di ricettazione, in questo caso di un motorino rubato, e condannato ad una pena detentiva di 6 mesi (sospesa) e al pagamento di una ammenda di 200 euro, cui si aggiungono le spese processuali. Il processo a carico di Raffaele Lai si è svolto nella mattinata odierna e a raccontare i fatti che hanno dato origine al procedimento penale a suo carico è stato uno dei Carabinieri intervenuti a Missaglia il 4 agosto 2009. &ldquo;Eravamo in servizio di pattugliamento quando abbiamo notato un furgone con due uomini che stavano caricando un motorino&rdquo; ha spiegato il militare in aula, di fronte al giudice Ambrogio Ceron. &ldquo;Erano l&rsquo;imputato e il fratello, e gli abbiamo chiesto informazioni sul mezzo. Il signor Raffaele ci ha spiegato che era rimasto senza benzina con il motorino, e che aveva chiesto al fratello di venirlo a prendere con il furgone. Quando però gli abbiamo domandato di mostrarci i documenti del mezzo a due ruote, non sono stati in grado di fornirceli. Dalla targa abbiamo effettuate alcune verifiche, ed è risultato che era stato rubato alcuni mesi prima. La denuncia del furto era stata fatta al comando dei Carabinieri di Biassono ad aprile 2009. Il furgone era di proprietà del fratello dell&rsquo; imputato&rdquo;. Nonostante la richiesta del legale difensore di valutare la possibilità di una imputazione per furto, Raffaele Lai è stato giudicato colpevole per ricettazione.]]></description>
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<author><![CDATA[redazione@casateonline.it (Casate Online)]]></author>
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<pubDate><![CDATA[Mon, 20 May 2013 18:39:07 +0200]]></pubDate>
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