Scritto Luned́ 13 febbraio 2012 alle 12:09

A Ello non ci sono stati ''personalismi'', la maggioranza si è dimessa per due questioni importanti, al centro del programma elettorale votato dai cittadini

Non so bene cosa sia successo a Morterone ma per quanto riguarda Ello sgombriamo subito il campo da malintesi, non ci
Virginio Colombo
sono stati nè "sterili velleità politiche " nè tantomeno velleità personali.
Quando poi sento parlare di "malessere dei piccoli comuni " ho l'impressione che chi lo dice conosca poco" il vivere del piccolo comune". Infatti quelli che vivono realtà più grandi, quali le città o le metropoli, in particolare quelli che coprono cariche politiche, stentano a comprenderlo perchè non lo vivono e quindi non lo sentono proprio.
Quello che è successo ad Ello è una questione che riguarda la " Polis", la "res publica" del piccolo paese del monte di Brianza. Il gruppo di maggioranza che si è dimesso, appartiene ad una lista prettamente civica i cui componenti hanno indirizzi politici che vanno dalla destra alla sinistra ma che hanno ben in testa il programma che hanno elaborato e presentato agli elettori. Quando due questioni importanti che sono, tra l'altro, le basi del proprio programma elettorale vengono messe in discussione dal proprio sindaco, la democrazia, anche se a malincuore, vuole che si torni dagli elettori.
La prima questione riguarda l"associazione delle funzioni tra comuni", la volontà del sindaco di andare con Oggiono ed altri comuni è nettamente in contrasto con la volontà di tutto il gruppo che, come sta scritto nel programma, ritiene più idoneo associarsi ai comuni del monte di Brianza, Colle Brianza e Dolzago. Non penso che ci vogliano molte spiegazioni . L'altra questione riguarda il P.G.T. il piano del governo del territorio. Per il sindaco lo sviluppo di Ello passa attraverso lo "Strumento normativo della Contrattazione" con il privato, quindi con l'inevitabile 'aumento edificatorio a discapito delle aree verdi, mentre per il gruppo passa attraverso la difesa del programma elettorale che prevede la "vivibilità di Ello come paese" mantenendo quindi le aree agricole "vergini" senza nessuna edificazione, quale elemento di ricchezza .
Caro Corrado queste secondo te sono sterili velleità politiche? L 'elezione è un disagio per i cittadini di Ello ma sicuramente non è una "frittata" ma un impegno per la difesa del proprio territorio .
Può essere che abbia messo anche del mio in questa vicenda ma quando nel 2006, con l'approvazione del P.R.G. , il primo vero piano programmatorio del territorio Ellese, in cui venivano cancellati 32000 metri cubi di edificazioni, ci furono sette ricorsi al T.A.R. e a fronteggiarli siamo rimasti soli. Mi sarebbe piaciuto che qualcuno ci inviasse un'opinione sulla nostra scelta. A qualche tuo ma anche mio amico la porta era stata aperta da parte mia, dando inoltre la possibilità di ricoprire la carica di assessore.
Sempre pronto al confronto con chi vuole portare nuovo impegno e fantasia , però credimi a Ello la primavera è da tempo che è già arrivata. Sono d'accordo con te che "Ello"è fatto per gli eventi culturali e ritengo che, siccome sei una persona seria , tu possa dare un grosso contributo ad incrementare l'elemento turistico culturale. Ti informo che ad Ello ci sono molte associazioni che già lavorano in questo campo, inoltre con il comune di Colle Brianza stiamo buttando sul mercato, si fa per dire, un sentiero lungo 12 km, lungo il Monte di Brianza che attraverso un progetto già elaborato, si sviluppino gli aspetti turistici ,storici - artistici e ricrativi.
Se vuoi conoscere le nostre attività rivolgiti all'assessorato alla Cultura della provincia di Lecco. Ti aspetto ad Ello e ti vedrei volentieri ma con lo spirito giusto.
Virginio Colombo - gruppo Pensiero e Azione
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco