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Scritto Martedì 25 luglio 2017 alle 22:47

Costa: nell’ex Rsi altre 20 assunzioni. La convezione si chiuderà alla fine dell’anno

I lavori di riqualificazione dell'ex Costa Sistemi Ferroviari Spa a Costa Masnaga non sono ancora terminati ma, ad oggi, sono stati rispettati i termini della convenzione. Ne ha dato comunicazione, al termine del consiglio di lunedì 24 luglio, la sindaca Sabina Panzeri.
Quasi sessanta persone stanno al momento lavorando all'interno del grosso comparto che occupa, complessivamente, circa 30.000 mq coperti e 60.000 mq esterni.

Al centro il sindaco Sabina Panzeri. Accanto a destra gli assessori Cristian Pozzi e Maurizio Corbetta

L'ex Rsi aveva riaperto i cancelli il 2 maggio del 2016 con 18 dipendenti per gli interventi di smantellamento delle parti inutilizzabili e la realizzazione dell'impiantistica negli edifici. Il comune, lo scorso anno, aveva tolto l'ultimo vincolo che restava sull'area e che ne caratterizzava la storicità: era stata infatti eliminata la norma speciale alla lettera "F" del documento urbanistico che prevedeva il mantenimento della categoria di produzione legata all'industria ferroviaria. Questo passaggio si era reso necessario per riaprire i cancelli della storica industria, dopo ogni tentativo dell'amministrazione di inserire un'attività legata al comparto ferroviario. Tuttavia, non si era voluta lasciare cadere nel vuoto la vocazione industriale e, all'articolo 5 della convenzione, era stato previsto che le imprese interessate ad entrare nell'area avrebbero dovuto svolgere "attività industriale metalmeccanica, utilizzo degli uffici esistenti con funzioni terziarie, mensa e ristoro, artigianato di servizio e artigianato di servizio alla persona".
"Abbiamo ricevuto richieste di manutenzione straordinaria su tutto il comparto. Per il momento ne sono stati ripristinati due e, a giugno, è stato rispettato il terzo step di assunzioni, che prevedeva 20 nuovi ingressi" ha
L'ex comparto della RSI
spiegato il primo cittadino. Le aziende subentrate nell'area hanno sottoscritto l'accordo con il comune e hanno adempiuto ai passaggi della convenzione, assumendo il personale previsto.
"Nel comparto A è stato richiesto l'avvio dell'attività principale che è la Carpenteria Ambrosiana, una società che crea particolari per guard rail, tralicci per ponti e segue conto lavoro di taglio, saldatura e messa in sicurezza per grossa società italiana. Non è ancora stata formalizzata in via ufficiale la seconda attività, che sarà una falegnameria" ha aggiunto il vicesindaco Cristian Pozzi.
"Al di là delle 60 persone che ora stanno lavorando, ci sono altre persone occupate nel sito. All'interno degli uffici è infatti presente una cooperativa di lavoro che si occupa di logistica e spostamento e che ha chiesto al comune personale. Su cinque nominativi che abbiamo lasciato, soltanto tre stanno continuando a lavorare. Significa che per le altre non c'era interesse a proseguire" ha commentato amareggiata la Panzeri.
Nei prossimi mesi, continuerà la manutenzione straordinaria degli altri lotti ed entro la fine dell'anno si chiuderà la convenzione: entro il 31 dicembre è prevista l'assunzione di altre venti persone, che vanno ad aggiungersi alle altre sessanta attualmente impiegate nel comparto.
M.Mau.
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