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Scritto Giovedì 09 novembre 2017 alle 08:43

Garbagnate: in consiglio il via libera alla cessione dell’area per la costruzione della sede alpina

Il consiglio comunale di Garbagnate Monastero ha votato all'unanimità il primo passo che porterà alla costruzione della sede degli alpini. Nel consiglio di lunedì 7 novembre è stato infatti approvato lo schema d'atto di costituzione del diritto di superficie di area di proprietà comunale a favore del gruppo locale di penne nere, i soli ad aver dato un riscontro alle pubblicazioni del comune sull'interesse.

Al centro il sindaco Sergio Ravasi

In sostanza il consiglio comunale ha deliberato la cessione dell'area, vale a dire una porzione di terreno all'ingresso del centro sportivo comunale di viale Brianza. Il progetto, redatto dall'ingegnere Lino Spandri di Civate, è stato sottoposto a una valutazione preliminare dell'amministrazione insieme alla richiesta di acquisizione della superficie.
"Il piano servizi del piano di governo del territorio (Pgt) prevede come indirizzo strategico il potenziamento dei servizi, evitando la frammentazione delle aree. L'indicazione contenuta nel Pgt non è quella di azzerare le attrezzature di uso pubblico, ma di favorire l'aggregazione: la richiesta degli alpini dunque si sposa perfettamente con il Pgt" ha spiegato il tecnico comunale Pietro Sola. Il Comune, con atto notarile, cederà il diritto di superficie dell'area, ma la questione tornerà nuovamente in consiglio per l'approvazione del progetto con il regolamento d'uso.

L'architetto Pietro Sola

"Nella concessione della servitù, si considera anche la valorizzazione degli immobili che sono ceduti a condizione diverse da quelle di mercato. Si dovrà tenere conto del fatto che la redditività del bene pubblico può essere mitigata o esclusa ove c'è interesse pubblico equivalente o mediante sfruttamento economico del bene. La nuova sede permetterà tra l'altro economie di scala anche per il comune che non dovrà più fare approntamenti per eventi come l'Estate insieme" ha aggiunto l'architetto.
Il diritto di superficie verrà ceduto per 50 anni e i costi saranno così ripartiti: le spese contrattuali sono a carico degli alpini, mentre quelle notarili e di frazionamento spettano al comune.
"Dopo l'atto notarile, passeremo ancora in consiglio per la stipula della convenzione. Con questo primo atto però si da il là alla costruzione della sede" ha commentato il sindaco Sergio Ravasi.
La casa degli alpini, che sarà usata anche per eventi socio culturali di pubblica fruizione, occuperà una superficie di quasi 95 mq, anche se in prima battuta il gruppo Ana aveva pensato a una costruzione ancora più grande.


Sarà realizzata in gasbeton, avrà una copertura in legno con manto in tegole portoghesi e sarà dotata di sistema solare e fotovoltaico e dispositivi contro le cadute dall'alto. All'interno ci saranno una cucina di 15 mq, uno spogliatoio con i servizi igienici e una sala polifunzionale che, con i suoi 53 mq, avrà una capienza per circa 50 coperti. E' previsto un unico ingresso con un piccolo spazio fumatori coperto. L'accesso sarà in prossimità della cucina e sarà immediatamente visibile dall'area di ingresso del centro sportivo. Oltre a una porta antipanico, sono previste tre porte finestre e una finestra, dotate di serramenti in alluminio.
M.Mau.
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