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Scritto Sabato 18 novembre 2017 alle 18:44

Ello, la Giunta precisa: ''probabile arrivo di stranieri già in possesso dell'asilo politico''

Poi lancia una stoccata ai 'vicini' di Oggiono
Se ne era già brevemente parlato in consiglio comunale giovedì sera a seguito della richiesta avanzata dall'ex sindaco Elena Zambetti, oggi esponente del gruppo di minoranza ''Ello, tradizione e futuro''. La giunta capitanata dal primo cittadino Virginio Colombo, con i colleghi assessori Gianluigi Valsecchi e Mirco Ballabio, ha voluto però fornire ulteriori dettagli in merito al potenziale arrivo di migranti in paese, a fronte di un progetto sociale portato avanti da una cooperativa che ha ottenuto da un privato la disponibilità, in affitto, di un immobile in località Castello, al confine con Oggiono.

Al centro il sindaco Virginio Colombo tra gli assessori Gianluigi Valsecchi e Mirco Ballabio

Nella nota diffusa nel pomeriggio odierno la giunta ellese cerca di stemperare sul nascere eventuali polemiche e allarmismi, lanciando invece una ''stoccata'' non troppo velata sia all'ex sindaco Zambetti, sia al comune confinante, ovvero Oggiono. Il motivo risiede ancora una volta negli alunni oggionesi che frequentano la scuola dell'infanzia statale a Ello - in mancanza di un servizio analogo nel proprio comune di residenza - tema già oggetto di dibattito in sede di consiglio comunale. ''Lungi da noi fare polemica insensata, ma riteniamo che l'integrazione dei cittadini extracomunitari ogni comune se la debba fare a casa propria, a proprie spese e nel proprio ambito sociale. Anche perché questi alunni non continuano il percorso scolastico ad Ello ma se ne tornano ad Oggiono. Questa realtà noi ce la siamo trovata, infatti siamo attivi solo da cinque mesi, e ora sentire gridare "al lupo al lupo" da chi questa realtà ce l'ha lasciata in eredità, ci lascia alquanto esterrefatti'' recita la parte conclusiva del comunicato diffuso dagli amministratori ellesi.

Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso in queste ore dalla giunta Colombo:
Ci giungono dalla stampa richieste in merito all’arrivo ad Ello di extra comunitari “Richiedenti Asilo”. E’ opportuno precisare che all’Amministrazione Comunale di Ello è pervenuta, in via informale, da un privato cittadino, che è proprietario di una villa ai confini del comune di Oggiono, località Castello, la volontà di dare in uso gratuito la sua proprietà ad una Cooperativa che  svolgerà un’attività  sociale di integrazione.
L’attività prevista consiste in un inserimento di famiglie  extra comunitarie con bambini, in possesso di Asilo Politico e anziché Richiedenti Asilo politico, e famiglie italiane.
Questa attività potrà essere svolta solo dopo gli incontri con l’Amministrazione comunale e dopo l’eventuale relativa autorizzazione.
Non ci sono imposizioni da parte di nessuna autorità, non ci sono in questione “affitta camere” per “Richiedenti Asilo in quanto il proprietario lo fa in modo gratuito e per un bene comune.
La richiesta è in ambito sociale e per tale sarà trattata. Chiunque può fare politica ed ognuno la fa come ritiene opportuno farla,  ma  gridare “al lupo al lupo” prima del tempo noi diciamo che non è serio. La  realtà ellese è ben altro: quotidianamente oltre 15 alunni extra comunitari, provenienti dal Comune di Oggiono, accedono alla scuola materna di Ello con spese di trasporto e gestione scuola completamente a carico del bilancio comunale di Ello.  
Lungi da noi fare polemica insensata, ma riteniamo che l’integrazione dei cittadini extracomunitari ogni comune se la debba fare  a casa propria, a proprie spese e nel proprio ambito sociale. Anche perché questi alunni non continuano il percorso scolastico  ad Ello ma se ne tornano ad Oggiono. Questa realtà noi ce la siamo trovata, infatti siamo attivi solo da cinque mesi, e ora sentire gridare “al lupo al lupo” da chi questa realtà ce l’ha lasciata in eredità, ci lascia alquanto esterrefatti.
 
Ello 18 novembre 2017         

La Giunta comunale del comune di Ello

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