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Scritto Martedì 24 luglio 2018 alle 17:23

Costa, Avis: in un triennio, 64 donne hanno aderito al progetto di prevenzione tumorale

Avis Costa Masnaga ha un chiodo fisso: pensare alla salute dei suoi iscritti. Come noto, sono ormai diverse le iniziative consolidate che il sodalizio propone da diversi anni, ma i due progetti sviluppati in questi ultimi anni sono davvero significativi in fatto di prevenzione.

Il direttore sanitario, dottor Sergio Cattaneo

Se la proposta per gli uomini è in fase di decollo quest'anno, quella per le donne conta su una buona esperienza sulla quale abbiamo voluto fare il punto. Il consiglio mette in campo energie e risorse per proporre iniziative volte a tutelare la salute intesa anche in senso lato. Infatti il progetto di "Educazione alla salute e alla solidarietà" è ormai una tappa attesa dalle scuole da almeno una trentina d'anni, le serate "Prevenzione, salute, dono" aperte  a tutti i cittadini vogliono informare sulle più diffuse patologie perchè la conoscenza è il primo passo per un corretto approccio ai problemi, l'incontro sulla disostruzione pediatrica realizzato con la collaborazione dei gruppo formazione di Croce Verde Bosisio ha come obiettivo quello di aiutare educatori, genitori, nonni nel momento in cui un bimbo si trovasse in difficoltà.Oltre a queste iniziative, se ne aggiunge una dedicata alle sole donne iscritte. Da tre anni infatti è attivo il progetto "Avis è donna" messo a punto con la supervisione del direttore sanitario dottor Sergio Cattaneo. Con la finalità della diagnosi precoce per il tumore più frequente nella popolazione femminile, il carcinoma della mammella, si è deciso di proporre l'ampliamento dello schema di screening già offerto a tutte le donne dal sistema sanitario nazionale dal compimento del 50° anno, anticipandolo per le socie avisine al compimento dei 46 e 48 anni."In questo periodo ben 64 socie avisine, hanno potuto approfittare dell'opportunità di tutelare la propria salute con un progetto di prevenzione, dono della loro sezione Avis. É uno dei nostri "doveri", perché l'impegno di Avis non deve e non può limitarsi a cercare donatori e ad organizzare le donazioni. L'articolo 2 dello Statuto di Avis Nazionale sottolinea, tra i compiti dell'Associazione, quello di tutelare il diritto alla salute dei donatori. E la prevenzione rimarrà sempre l'arma vincente per tutelare la salute da gravi malattie" ha commentato il direttore sanitario.

La presidente Lucia Mevio

Per chi ancora non lo conoscesse nei dettagli, il progetto "Avis è donna" prevede l'effettuazione da parte delle donne di mammografia ed ecografia bilaterale presso Villa Beretta. "Sono esami del tutto gratuiti per le socie e organizzati nella maniera più "flessibile" possibile: in una sola seduta, con prenotazione via mail o telefonica e appuntamento in tempi brevi perché sappiamo che la vita di ogni donna è piena di mille impegni" ha proseguito la presidente Lucia Mevio. "Ci ha fatto piacere constatare, nel corso di questi anni, quanto le nostre avisine abbiano apprezzato questa nostra iniziativa. E allora, carta che vince non si cambia. La convenzione si rinnova per altri due anni, offrendo ad altre socie la possibilità di fare prevenzione nel corso del 2018. Nelle prime settimane del nuovo anno abbiamo informato personalmente le 24 avisine della nostra sezione che hanno i requisiti di età richiesti: siamo sicuri che, ancora una volta, le "nostre donne" apprezzeranno". Avis Costa Masnaga non si è fermata alle sole donne, ma ha pensato anche alla salute dei suoi donatori maschi, sviluppando un nuovo progetto che illustreremo in un'altra occasione.
M.Mau.
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