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Scritto Mercoledì 01 agosto 2018 alle 18:56

Monticello: l'assise dà l'ok al regolamento ''anti-ludopatia''. Slot spente due ore in più

Il sindaco Luca Rigamonti
E' stato approvato anche a Monticello il regolamento provinciale sulla disciplina e la prevenzione del gioco d'azzardo, da diversi mesi ormai al vaglio di tutti i consigli comunali del territorio per fissare alcuni punti imprescindibili già previsti dalle leggi regionale e nazionale in materia. Durante la seduta consiliare di martedì 31 luglio, è stato il sindaco Luca Rigamonti ad esporre ai presenti il contenuto del regolamento, spiegando come questo sia il tentativo esplicito di uniformare e creare omogeneità a livello provinciale riguardo alle procedure preventive e al trattamento delle nuove installazioni di slot machine.
''L'obiettivo è quello di far sì che si possa arginare il grave fenomeno della ludopatia'' ha spiegato il primo cittadino, enfatizzandone gli effetti talvolta deleteri su molte fasce della popolazione.
Proprio per questa ragione il documento impone dei vincoli a coloro che hanno intenzione di installare nuovi apparecchi, precisando alcune caratteristiche alle quali dovranno attenersi le nuove installazioni: per quanto riguarda l'ubicazione, le macchinette non potranno essere poste in locali che si trovano a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole e luoghi di culto e a non meno di 100 metri da strutture quali banche, istituti di pegno e compravendita di oro. E' previsto inoltre l'obbligo da parte dei proprietari dei locali in cui verranno installate le slot, di informare con apposite etichette sulle caratteristiche e i rischi legati all'uso di questi strumenti come forma aggiuntiva di prevenzione. Sconti e agevolazioni, ad esempio sul pagamento della Tari, potrebbero poi disincentivare questa dotazione nei locali, dato che sono previste misure di riduzione della tari o contributi dagli enti locali a chi dismette le apparecchiature presenti presso i propri esercizi, ma anche alle nuove attività che si impegnano a non installarle per almeno cinque anni. Nel caso di Monticello a questo proposito è previsto un incentivo una tantum, il cui valore è ancora da stabilire. Secondo quanto previsto dal regolamento ''licenziato'' a livello provinciale, le apparecchiature non potranno essere a disposizione degli utenti in fasce sensibili soprattutto per la popolazione più giovane, e quindi vietate dalla
In primo piano il consigliere di minoranza
Giovanni Pirovano. Accanto la collega Milena Mucci
mezzanotte fino alle dieci del mattino successivo, dalle 13 alle 14 e dalle 19.30 fino alle 20.30.
A questo proposito la minoranza ha proposto un emendamento per allargare ulteriormente le fasce orarie in cui non sia consentito, sul territorio di Monticello, utilizzare slot o videolottery. ''Pensando ad esempio agli studenti del Greppi che escono da scuola alle 14, a nostro avviso sarebbe opportuno estendere il divieto fino alle 15 durante le ore pomeridiane, mentre alla sera dalle 19 alle 21, un'ora in più di quanto prevede il regolamento provinciale'' ha affermato il consigliere di opposizione Giovanni Pirovano. Una proposta accolta dalla maggioranza, con il sindaco Rigamonti che ha espresso le medesime considerazioni, soprattutto per quel che riguarda la fascia oraria pomeridiana.
Il regolamento emendato, che sfocerà probabilmente in un'ordinanza ad hoc emessa dal sindaco sulla base di quanto previsto nel documento, è stato approvato all'unanimità. Spetterà alla Polizia locale vigilare affinchè venga rispettato in tutti i suoi aspetti, anche se come è stato precisato nel corso della seduta, il regolamento non ha effetto retroattivo, rivolgendosi unicamente alle future installazioni. A Monticello secondo gli ultimi dati a disposizione, sono 28 gli apparecchi da gioco presenti, per una spesa annuale pro-capite di 800 euro.
G.C.
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