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Scritto Lunedì 18 marzo 2019 alle 10:56

Monticello: il Comune consegna una copia della costituzione ai ragazzi neo diciottenni

Coinvolgente e molto partecipato dalla comunità, l'evento organizzato dall'amministrazione comunale di Monticello domenica 17 marzo presso la palestra delle scuole medie.

I neo diciottenni protagonisti del pomeriggio di domenica insieme al sindaco Luca Rigamonti

Tanti i cittadini che hanno assistito alla consegna di una copia della Costituzione italiana ai ragazzi che quest'anno compiranno o hanno compiuto la maggiore età e che quindi possono finalmente entrare a far parte a pieno titolo della vita politica ed amministrativa del comune e della propria nazione. "Il 17 marzo 1861 veniva promulgata la legge 4671 attraverso la quale Vittorio Emanuele II veniva proclamato primo re d'Italia e dalla quale ne discendeva quindi la costituzione del nostro paese in quanto regno unico e indivisibile. A nome di tutta l'amministrazione posso affermare che l'aver legato insieme la ricorrenza del 17 marzo con la vostra entrata nella maggiore età dipende dalla volontà di voler unire due fatti che di comune condividono il passaggio verso un nuovo stato di responsabilità e di coscienza. Vi preparate infatti, ad essere accolti in un mondo e in una società che implica il vostro coinvolgimento in prima persona e che segna il cambiamento diretto proprio ad una progressiva maturità che può essere simbolicamente ricondotta a quella che il nostro paese si è trovato a gestire quasi all'improvviso a seguito dell'unificazione di tutta la penisola" sono state le parole introduttive del primo cittadino di Monticello, Luca Rigamonti, il quale dopo aver ringraziato assessori, consiglieri, cittadini, volontari e membri delle associazioni e i musicisti della banda di Santa Cecilia di Besana ha proceduto al conferimento dei simboli ai neo diciottenni.

Il primo cittadino Luca Rigamonti e il sindaco dei ragazzi Giulia Villa

Ad ogni ragazzo è stato quindi consegnato un fascicolo contenente i principi e i valori alla base della Costituzione e della Repubblica italiana, una lettera di presentazione dell'attività dell'Avis e l'informativa riguardante l'adesione al gruppo della Protezione civile casatese con il quale Monticello è convenzionato. Insomma, simboli e documenti che segnano il passaggio alla fase adulta della vita di ciascuno.

Accanto al primo cittadino c'era il sindaco dei ragazzi Giulia Villa, eletta dalla scuola media di Monticello nell'ambito del progetto educativo che vede coinvolti gli studenti in un vero processo politico ed elettivo e che ha preso parte all'evento insieme alla propria ''squadra''. Da parte del sindaco Rigamonti ci è stata infatti la volontà di sottolineare l'impegno e il sincero coinvolgimento dei ragazzi delle medie che solo qualche giorno fa sono stati in gita a Roma per visitare la camera dei deputati, il quirinale, la tomba del primo re d'Italia e molti altri luoghi simbolo della nostra nazione per acquisire sempre più maggiore consapevolezza di quella che è stata la storia dell'Italia nei suoi passaggi fondamentali.

Essere a conoscenza delle tappe della costruzione della Repubblica è anche il modo per l'amministrazione e gli educatori di avvicinarsi alle nuove generazioni e cercare di comunicare con loro anche nel contesto della vita politica e amministrativa e, non per ultimo, anche per cercare di suscitare il loro la volontà di contribuire all'amministrazione locale in prima persona.

Le immagini delle premiazioni. Nella foto l'assessore Massimo Mottadelli e il maresciallo Christian Cucciniello

L'assessore Maria Teresa Colombo e il sottotenente Antonio Gisonni dell'associazione nazionale carabinieri

L'assessore Giorgio Casiraghi e il maresciallo Giorgio Angeletti dell'associazione nazionale carabinieri

Questo invito è stato quindi ribadito più volte da parte del primo cittadino anche e soprattutto nei confronti dei neo diciottenni che hanno accettato l'invito a ricevere questi simboli: Armijos Jhon Emanuel, Carollo Yuri, Casiraghi Camilla, Corbetta Beatrice, Comi Matteo, Gentile Alessio, Giussani Claudia, Grandi Benedetta, Redaelli Emanuele, Sisti Giulia, mentre Cazzaniga Andrea impossibilitato ad intervenire nel pomeriggio di ieri, ha ritirato i simboli in municipio.

L'ex assessore Monica Gargantini e Francesco Limonta del gruppo Alpini di Monticello

Il consigliere Lorenzo Comi e Andrea Giulio Penati del gruppo Alpini di Torrevilla

La presidente della casa di riposo Laura Scaccabarozzi e il consigliere Davide Gatti

Per l'intero svolgimento della manifestazione - che ha visto la presenza dei rappresentanti dell'Arma dei carabinieri e dei due gruppi alpini di Monticello e Torrevilla - la banda Santa Cecilia ha arricchito l'atmosfera di festeggiamenti con il proprio concerto sulle note di grandi compositori che sono ancora oggi un orgoglio italiano nel mondo.

Pinuccia Limonta degli Amici, familiari e volontari della casa di riposo e l'ex vicesindaco Pietro Giussani

L'assessore M.Grazia Scaccabarozzi e il consigliere Milena Mucci

Il consigliere Marco Pirovano e il bersagliere Franco Ornaghi

La banda è in realtà costituita da due gruppi di musicisti non professionisti delle scuole di Besana e Triuggio che hanno partecipato alla celeberrima competizione tra bande musicali che si tiene ogni anno a Chicago negli USA e che è motivo di soddisfazione per tutti i suoi componenti, in primis per il maestro Armando Saldarini.

Le volontarie della Protezione civile e Franco Radice, presidente di Amas

Dopo una magistrale esibizione della banda che oltre all'inno di Mameli ha infatti eseguito altre melodie legate alla nostra storia politica e civile, l'evento ha potuto chiudersi con un applauso generale di tutto il palazzetto.

La serata è proseguita con un aperitivo offerto a tutti i partecipanti che ha chiuso in allegria i festeggiamento per una data importante e fondamentale per il nostro paese.
Martina Besana
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