Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 205.105.414
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 18/07/19

Lecco: V.Sora: 152 µg/mc
Merate: 142 µg/mc
Valmadrera: 169 µg/mc
Colico: 127 µg/mc
Moggio: 149 µg/mc
Scritto Venerdì 19 aprile 2019 alle 14:20

Bosisio: assegnata la civica benemerenza al cardiologo del Niguarda Luigi Mauri

Assegnata la benemerenza civica al dottor Luigi Mauri, noto e stimato cardiologo di Bosisio Parini. Nella serata di mercoledì 17 aprile, presso l'aula consiliare si è tenuta una breve ma sentita cerimonia di attestazione e riconoscimento della lunga carriera che, oltre che dalla professionalità, si è contraddistinta per l'attenzione verso il paziente. Dagli anni Novanta, Mauri è dirigente medico presso l'unità di cardiologia dell'ospedale Cà Granda Niguarda di Milano e docente medico per la cardiologia pediatrica.

Il dottor Luigi Mauri con il sindaco Giuseppe Borgonovo

"Consegnamo questo premio all'unanimità delle forze politiche. Perché tutti lo hanno riconosciuto come cittadino esemplare? Non perché ha un carattere perfetto - tutte le persone vere hanno anche dei difetti - ma per la brillante carriera in cui si è distinto. Inoltre è un tipico prodotto casalingo, cioè è di Bosisio. I meriti riconosciuti da tutti, insieme alle sue caratteristiche dell'essere bosisiese, gli attribuiscono valore" ha commentato il sindaco Giuseppe Borgonovo.
La sua carriera è cominciata nel 1982 con il volontariato presso il reparto di cardiologia dell'ospedale Manzoni di Lecco, servizio a cui ha fatto seguito il tirocinio pratico. Dal 1983 fino al 1992 è stato anche iscritto all'ordine dei medici di medicina generale, mentre fino al 1997 ha svolto turni come guardia medica. Per un anno, nel 1986, ha ottenuto una borsa di studio per la sperimentazione di farmaco. Nel biennio 1988-1989 è stato assunto all'ospedale di Lecco come assistente cardiologo, struttura con la quale ha conservato i rapporti per un servizio di consulenza tra il 2003 e il 2010. Attualmente ha attive convenzioni di consulenza all'ospedale Sant'Anna di Como e presso il Policlinico di Milano per l'emodinamica.

Mauri ha preso parte a 165 congressi come moderatore o relatore, eseguito 265 pubblicazioni sulla disciplina eco cardiografica, elettrofisiologica e ha collaborato a pubblicazioni concernenti le cardiologie cardio vascolari.
"L'iter professionale è stato ricco, prezioso e importante. Non resta però traccia delle lacrime che ha asciugato e del dolore che ha lenito: il bene resta nel cuore delle singole persone. Questo è motivo per cui gli diciamo grazie" ha aggiunto il primo cittadino.
L'attestato di civica benemerenza, come noto, viene riconosciuto da un'apposita commissione esaminatrice come ha spiegato Claudio: "Ci sono tanti nomi che la commissione discute, ma questa volta è stato deciso all'unanimità. È giusto riconoscere chi fa il proprio dovere. Mauri è una persona pacata, che non mette in soggezione quando visita il paziente".

Sono poi seguite le attestazioni di stima dei rappresentanti delle forse politiche: "È una persona dedita al suo lavoro e un punto di riferimento per il paese nel suo settore" ha aggiunto Marta Brambilla, mentre il collega Giacomo Gilardi ha sottolineato il suo impegno in Avis.
Il capogruppo di maggioranza Andrea Galli ne ha riconosciuto la sua professionalità: "Ha un curriculum degno delle migliori eccellenze italiane in ambito medico e in paese gli è riconosciuta la disponibilità e un modo proprio di trattare le persone come medico, magari diversa dallo standard ma sicuramente apprezzata. Nel nostro piccolo, avere un'eccellenza così è un orgoglio". Dello stesso avviso Walter Gaiardoni che ha aggiunto un ricordo personale, così come il sindaco.

Prima dell'assegnazione della targa, ha preso la parola il dottor Mauri. "Quando mi è stata comunicata l'assegnazione della benemerenza, sono rimasto sbalordito poi sono stato contento. Mi sono chiesto perché. La prima risposta è che sono nato a villa Mira, ho abitato a cento metri da qui, sono andato all'asilo, alla scuola elementare a Bosisio e alle medie di Garbagnate". Il secondo aspetto considerato dal professionista sono stati proprio i pazienti, soprattutto i primi che si sono affidati a un medico appena trentenne e che hanno poi proseguito le vite serenamente. "Devo dire grazie ai miei pazienti: essere operati al cuore all'epoca non era una pratica comune come ora. Era molto più rischioso e i pazienti erano più complicati perché si portavano in sala operatoria quando erano già gravi. Poi ho continuato a fare il mio lavoro e mi sono reso conto che quando operi un paziente del tuo paese è diverso perché l'esito dell'intervento viene chiesto da tanti: devi rispondere non a un familiare ma a una comunità".
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco