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Scritto Mercoledì 01 maggio 2019 alle 07:41

Bosisio: ok al piano di ampliamento della Ferper. Il comune introiterà 750.000 euro

Una nuova palazzina industriale sorgerà in via dei Livelli a Bosisio Parini. L'ampliamento, di una superficie considerevole e che porterà, a pieno regime, 60 nuovi posti di lavoro, verrà realizzato entro tre anni e vedrà entrare nelle casse comunali, come canoni concessori ovvero oneri e perequazione, circa 750.000 euro.

Il consiglio comunale riunito a Bosisio

L'istanza SUAP n. 25/2018 della società Ferper-Vibici, che comporterà una variazione del piano di governo del territorio (PGT), prevede un aumento della superficie coperta di 686 mq e una superficie complessiva a pavimento di 1.600 mq. La superficie verde subirà invece una riduzione di 853 mq.
Il procedimento è stato già licenziato in VAS e in conferenza dei servizi tanto che il 15 gennaio scorso è stato dato parere favorevole all'adozione della proposta di variante urbanistica. È stata però inserita una prescrizione sui mezzi pesanti che dovranno sostare all'interno dell'ambito e non sulla pubblica via. Quanto alla perequazione, ovvero alle risorse che grazie a quest'operazione entreranno nelle casse comunali, sono previste tre rate annuali di poco più di 200.000 euro ciascuna.

Il privato, con il passaggio del documento licenziato dal consiglio comunale riunito l'altra sera, si impegnerà a cominciare i lavori entro nove mesi. "Le varianti di ampliamento richieste servono a due finalità: un nuovo spazio per l'impresa oggi operante e un altro per permettere a una nuova impresa di insediarsi. A fronte di un investimento di 7.000.000 euro da parte dell'imprenditore, il valore della perequazione è di quasi 750.000 euro. A pieno regime, inoltre, è previsto l'inserimento di 60 nuovi posti di lavoro" ha commentato il sindaco Giuseppe Borgonovo. "L'amministrazione ha giudicato positivamente quest'istanza perché c'è un'imprenditore che ha deciso di investire a Bosisio e creare nuovi posti. Inoltre questa realtà non va a sporcare nuovo territorio e questo a noi piace. Il progetto è stato esaminato da tutti gli enti competenti che si sono pronunciati favorevolmente. In particolare abbiamo dato credito al parere della Sprintendenza che doveva verificare l'assenza di impatto negativo sul territorio, visionando l'edificio anche dal Cornizzolo. Innanzitutto, l'edificio sarà alto 2,50 metri rispetto al limite massimo e c'è uno sforzo architettonico importante perché la struttura sia poco impattante".

Al centro il sindaco Giuseppe Borgonovo

Il consigliere Paolo Gilardi, che ha votato favorevolmente, ha affermato: "Le richieste della società sono molto importanti perché si chiede la deroga a molti aspetti, anche se l'aumento della superficie era già previsto da tempo. L'altezza di 2,50 metri non riguarda l'intera struttura perché le campate eccedono. Quanto alla prescrizione mi auguro che venga rispettata soprattutto la sera, quando capita di vedere numerosi camion parcheggiati lungo la via. Infine, mi auguro che questa realtà possa portare lavoro, con l'impiego di lavoratori di Bosisio".

La minoranza Bosisio Viva in fase di voto ha invece preferito astenersi: "Siamo di fronte a una struttura con un certo tipo di impatto, che avrà un'altezza massima delle campate di 16 metri. La logica di sfruttare l'altezza piuttosto che nuovo suolo ci trova d'accordo ma teniamo conto che l'altezza sarà considerevole e che verrà ridotto anche il verde. Non ho preclusioni rispetto alle opere del privato, ma ricordo che siamo nella fase di proroga del PGT, scaduto a gennaio. Non concordiamo sulla procedura di agire in deroga a un PGT che è in fase di proroga" ha affermato il capogruppo Giacomo Gilardi.

I gruppi di minoranza

Su quest'ultimo punto, il primo cittadino ha ribattuto: "Ho il dovere giuridico di portare questa istanza in consiglio. Penso che un'amministrazione responsabile ha il dovere di non far scappare gli imprenditori. Dovremmo guardare più la sostanza rispetto alla forma, qualche volta".
Parere pienamente favorevole è giunto da Walter Gaiardoni: "È una zona artigianale di cui si parla da oltre dieci anni. È apprezzabile avere un imprenditore che investe a Bosisio".
M.Mau.
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