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Scritto Giovedì 01 agosto 2019 alle 16:58

Cremella: concessioni più brevi e spazio per disperdere le ceneri nel piano cimiteriale

''Non dobbiamo dimenticarci che un cimitero è anche e soprattutto la storia di un paese". Ha usato queste parole la prima cittadina di Cremella, Ave Pirovano, ieri sera in consiglio comunale durante la presentazione del nuovo piano cimiteriale.
L'approvazione di quest'ultimo, insieme al nuovo regolamento di polizia mortuaria è infatti stato il principale tema di discussione dell'assemblea ed è stato illustrato alla presenza dell'architetto Gianpaolo Cagliani che ha seguito il progetto in quasi due anni di lavoro. Come ha sottolineato il sindaco, il comune di Cremella non è mai stato dotato di un piano cimiteriale e le difficoltà incontrate con le nuove esigenze e il cambio culturale e sociale degli ultimi anni hanno posto la necessità di adeguarsi alle nuove regole e rispettare le indicazioni che derivano dal recente regolamento regionale del 2004.

Il sindaco Ave Pirovano

"Il piano da adottare prevede che a partire dalla sua entrata in vigore tutte le revoche per la proprietà della tomba possano essere concesse solo per la durata di altri venti anni, mentre le nuove concessioni debbano durare solo per un trentennio a dispetto dei piani passati che lasciavano le tombe in concessioni per periodi più lunghi, spingendo i comuni ad ampliare il perimetro cimiteriale per edificare nuovi spazi per la sepoltura. Il regolamento mira proprio all'efficientamento dell'ambiente cimiteriale andando incontro anche alle nuove necessità come l'introduzione di uno spazio apposito per le nuove religioni e degli incentivi per favorire le cremazioni e risparmiare così ulteriori posti per evitare un allargamento del cimitero. Il piano pensato per il caso specifico di Cremella prevede tutte queste nuove normative con posti per le inumazioni biennali e quelle in campo comune anche se il progetto in sé richiederà grande attenzione da parte dell'ufficio che se ne occuperà a causa delle sistemazioni inorganiche e discontinue dei campi e delle tombe. Attualmente ci sono 77 loculi disponibili e il piano prevede un ampliamento dell'ala est del cimitero per usufruire di 91 nuovi posti ed è stato progettato anche un giardino delle rimembranze per lo spargimento delle ceneri. Un altro punto importante è sicuramente l'adeguamento dal punto di vista dei camminamenti per l'utilizzo delle persone con invalidità motorie mirando all'abbattimento delle barriere architettoniche rendendo accessibili i servizi e l'utilizzo dell'ascensore. In poche parole quindi non ci sarà uno stravolgimento totale della struttura ma solo un possibile ampliamento dei loculi e la messa in ordine negli attuali campi'' ha spiegato l'architetto Cagliani proiettando anche la pianta delle sistemazioni previste per l'opera.

L'architetto Cagliani durante la presentazione del nuovo piano cimiteriale

Il sindaco Pirovano ha comunque tenuto a sottolineare alcuni punti critici prima della votazione, risolta alla fine con un parere unanime da parte della maggioranza, come il problema delle concessioni perpetue, l'eventuale convenzione con la parrocchia per il mantenimento di una cappella dei sacerdoti che ad oggi è diventata meno necessaria e la possibilità di incentivare le cremazioni seguendo il trend già imboccato da altri comuni. Il nuovo regolamento approvato abroga quello passato del 2001, ed è composto da 71 articoli e anche da indicazioni che riguardano le modalità di posizionamento delle tombe e per le doppie sepolture che dovranno seguire nuove norme di procedura per il rispetto di esigenze igienico-sanitarie.

Il successivo punto all'ordine del giorno ha riguardato alcune modifiche, annunciate dall'assessore Cristina Brusadelli, alle quattro commissioni consultive che verranno nominate in giunta a settembre e sono costituite da cittadini e consiglieri e composte da sette membri dell'amministrazione con a capo un proprio presidente. Le commissioni hanno il compito di favorire la partecipazione della cittadinanza e la possibilità di condividere idee e progetti riguardanti diversi ambiti di cui si occupa ciascuna commissione come ad esempio la cultura, il tempo libero, l'ambiente, la viabilità e l'istruzione. E' stato invece il sindaco stesso ad assegnare le deleghe ai consiglieri, affidando a Cosimo Fersini il settore della protezione civile e sicurezza urbana, al consigliere Valerio Rigamonti la delega alla cultura e ai servizi della biblioteca, al consigliere Fabio Colombo la delega al bilancio e alle politiche finanziarie; è stato invece nominato rappresentante del comune presso il comitato lecchese per la pace e la cooperazione fra i popoli il consigliere Matteo Beretta e presso l'assemblea dei sindaci e l'azienda ReteSalute l'assessore Cristina Brusadelli.

Confermato invece il gettone di presenza per i consiglieri nel valore di 9,76 euro per la partecipazione ad ogni seduta, prima di passare all'analisi della variazione dell'assestamento generale di bilancio di previsione 2019-2021, che ha comunque riscontrato il parere positivo del revisore che ha dichiarato sostenibili e in equilibrio stabile i conti finali relativi a spese ed entrate comunali. Anche l'ultimo punto è stato accolto all'unanimità e al termine dell'assemblea il sindaco Pirovano ha dato appuntamento a settembre con la prima data disponibile per il prossimo consiglio comunale.
M.B.
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