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Scritto Martedì 13 agosto 2019 alle 15:37

Marco e Maddalena in viaggio di nozze sul cammino di S.Agostino. Tappa a Monticello

"La Brianza è fatta di scorci e luoghi meravigliosi, che ad oggi non sono degnamente valorizzati o conosciuti, come ad esempio qui, nella zona tra Monticello, Barzanò e Casatenovo". Passione per l'ambiente e per la cultura locale sono alla base di questo commento espresso dal neo sposo Marco Conti, 27enne originario di Bulciago che in compagnia di sua moglie Maddalena Frigerio, nativa del territorio comasco, sta percorrendo a piedi il cammino di Sant'Agostino che si snoda in Brianza, per celebrare la propria luna di miele.

Marco e Maddalena questa mattina davanti alla chiesa di S.Agata a Monticello

Una scelta sicuramente insolita e alquanto originale quella dei due giovani, che hanno deciso di compiere il cammino anche per farlo conoscere il più possibile ai tanti che seguono le loro avventure sui social e per allargare l'interesse per i luoghi e i paesaggi di cui è ricca la Brianza. Si tratta di un pellegrinaggio - ispirato alla figura di Sant'Agostino - concepito per collegare tra loro 25 santuari di rilievo presenti sul territorio brianteo, ideato e tracciato dal monticellese Renato Ornaghi, il quale ha scritto anche il libro guida contenente oltre all'intero percorso, anche la storia e le informazioni relative ad ogni tappa.
Dopo il matrimonio celebrato nella giornata di sabato 3 agosto, la prima tappa del loro particolare viaggio di nozze è cominciata subito lunedì 5 agosto con la partenza dal santuario di Santa Maria delle Grazie di Monza per poi svilupparsi nei diversi giorni tra i comuni di Triuggio, Vedano, Lissone, Desio, Cesano Maderno, Cabiate, Carimate e ancora la zona di Cantù, Alzate, Erba, Canzo, San Pietro al Monte per poi salire in vetta a Cornizzolo e ridiscendere verso Pusiano, Bosisio, Annone, Oggiono, Molteno fino a Cassago e Besana.

La mappa con il percorso

Ogni giorno una tappa da circa 20-30 km che i due giovani compiono solo ed esclusivamente spostandosi con i mezzi di trasporto pubblici per raggiungere i vari punti di partenza e per poi fare ritorno a fine giornata alla propria casa ad Albese con Cassano e questo anche per diffondere il messaggio che anche in pieno agosto, come ci hanno raccontato, rappresentano una risorsa importante per ridurre l'inquinamento e rispettare il bellissimo ambiente che ci circonda. Durante il percorso i due giovani sono passati per il domicilio di Sant'Agostino di Ippona in Brianza, a Cassago, il Rus Cassiciacum, una delle tappe più importanti e suggestive dell'intero percorso mentre martedì 13 agosto gli sposini hanno percorso la tappa che va da Besana fino a Colle Brianza e si sono fermati a raccontarci la loro esperienza in prossimità della chiesa di Sant'Agata a Monticello.

"Facciamo un report di tutte le nostre tappe e di tutti i santuari e dei luoghi che visitiamo ogni giorno, pubblichiamo sui siti di associazioni culturali e ambientaliste di cui facciamo parte come l'associazione Il Faggio sul Lago tutti i punti di maggior attrazione e magari, se riusciamo, diamo a anche dei consigli per rendere questo percorso davvero praticabile e accessibile a chiunque. L'idea di rendere il nostro viaggio di nozze un cammino di pellegrinaggio è nato quando ci trovavamo a Santiago de Compostela, ma questa volta l'aspetto spirituale e religioso è diventato sicuramente più rilevante e significativo e anche grazie a Renato Ornaghi e di tutti coloro che gravitano intorno alla storia del percorso siamo partiti per quest'avventura. Il senso del nostro viaggio è soprattutto quello di far conoscere la bellezza dei territori della Brianza, i quali possono diventare luoghi di turismo sostenibile senza la necessità di spostarsi all'estero e valorizzare le risorse di casa nostra. L'incentivo ai mezzi pubblici è molto importante in questo viaggio, noi non abbiamo la macchina e crediamo che riducendo l'inquinamento anche l'aspetto dei nostri paesaggi ne risente positivamente, ma fondamentale è anche sicuramente l'aspetto culturale, con le visite ai santuari e ai luoghi che sono disseminati sul cammino'' ci hanno raccontato i due ragazzi.

Turismo di prossimità e attenzione all'ambiente sono quindi i pilastri che sostengono il viaggio di Maddalena e Marco, intenzionati a rendere la propria luna di miele un'esperienza costruttiva anche per il prossimo, dato che nei loro piani c'è anche la possibilità di aggiungere una voce in inglese e in tedesco sul percorso di Sant'Agostino nella pagina web di Wikipedia. Chiunque voglia condividere con loro una tappa o un pezzo di percorso è il benvenuto, il viaggio non è esclusivo e anzi è aperto all'interazione all'incontro. Il percorso della coppia terminerà il 22 agosto con l'ultima tappa finale a Pavia verso la tomba del Santo e i due sposini nel frattempo continueranno ad aggiornare i propri lettori sulle loro avventure e sulla bellezza dei paesaggi che incontreranno sul proprio percorso.
Martina Besana
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