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Scritto Venerdì 17 aprile 2020 alle 14:10

Il CAB pronto a effettuare test sierologici a tappeto per tutti gli abitanti di Barzanò e di Monticello, ma la Regione dice NO

Il Veneto agisce e dà via libera, la Lombardia è burocratizzata
Il dottor Paolo Godina di Cab Polidiagnostico
Da un mese a questa parte il dottor Paolo Godina, direttore del Cab Polidiagnostico, su indicazione e spinta di numerosi medici del territorio e specialisti di Cab, si sta affannando per realizzare un progetto di grandissima importanza per i cittadini di Barzanò e Monticello: praticare test per anticorpi anti Covid su tutta la popolazione adulta.
Una indagine epidemiologica a tappeto in grado di fare una fotografia dello stato immunitario della popolazione, pur consapevoli che i test a disposizione hanno ancora qualche limite. Individuare l'eventuale presenza di anticorpi può dare indicazione di una infezione in atto o pregressa e fornire così al medico curante gli elementi che possono aiutare a confermare o escludere l'infezione da Covid.
Ma anche questa iniziativa che il dottor Godina si è offerto di sviluppare con le proprie strutture mettendo in campo il proprio personale e la professionalità del CAB non è possibile da attuare. La Regione Lombardia non autorizza i test sierologici né tanto meno i tamponi. Non ne fa e nemmeno li autorizza a quanti - e sono molti - si sono offerti di "testare" i lavoratori o, addirittura, come in questo caso, la popolazione a proprie spese.
Peraltro sia il sindaco di Barzanò, Giancarlo Aldeghi, sia la collega di Monticello, Alessandra Hofmann, si sono detti entusiasti della proposta e prontissimi a fare la loro parte eventualmente anche in termini economici per sostenere un'indagine epidemiologica a tappeto.
Già presi contatti anche con ATS, Agenzia Territoriale della Salute Brianza, la quale però non ha potuto dare il via libera essendo sottoposta alle rigide normative della burocrazia regionale.
Ora il dottor Godina sta cercando di far rientrare il progetto in uno studio scientifico avvalorato quindi da un Comitato Etico ma è una strada più lunga mentre ogni giorno escono test sempre più sperimentati e rapidi nell'esecuzione con i quali intercettare subito i soggetti positivi e isolarli prima che diffondano il contagio. Un'operazione che soprattutto in Veneto è in corso da tempo con buonissimi risultati e che molti imprenditori sono pronti a finanziare per dare sicurezza e certezze alle maestranze che rientreranno in azienda.
"Noi - dice il dottor Godina - siamo pronti a utilizzare i nuovi test e credo non avremo difficoltà ad acquistarli e a utilizzarli rapidamente. Ma è chiaro che non vogliamo poi avere problemi. Attendiamo quindi che la Regione ci autorizzi. Poi siamo pronti a operare secondo le indicazioni che ci verranno fornite e se possibile e utile per la popolazione porteremmo a termine il progetto su Barzanò e Monticello".
Luisa Biella
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