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Scritto Mercoledì 27 maggio 2020 alle 08:33

Costa: raccolti 1.700.000 euro per il Covid. Dall’ospedale Valduce il grazie per il gesto

Una cordata di solidarietà che ha unito le due province di Lecco e Como. In piena pandemia sono state tantissime le persone che hanno manifestato la vicinanza all'ospedale Valduce di Como, attraverso un gesto concreto. Una somma di oltre un milione e mezzo di euro, proveniente in maniera trasversale dal territorio, ha permesso l'acquisto dei dispositivi per l'emergenza, ma ha anche contribuito a incrementare la dotazione della struttura e sarà altresì destinata a fornire un sostegno concreto al personale, che senza riserve ha continuato a prestare servizio durante tutta la fase d'emergenza.

Villa Beretta di Costa Masnaga

In queste lunghe settimane di emergenza causata da Covid-19 l'Ospedale Valduce ha infatti ricevuto un'importante sostegno da parte della popolazione comasca e del lecchese, con riferimento al presidio riabilitativo "Villa Beretta" di Costa Masnaga, segno concreto di vicinanza e attenzione per l'impegno profuso nel far fronte alla crisi sanitaria. In particolare, attraverso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, ma anche tramite una propria iniziativa di raccolta fondi e le donazioni di altre associazioni, nonché di imprese, aziende, ma anche di tante singole persone, l'Ospedale ha ricevuto un significativo aiuto economico, pari a circa 1 milione e 700 mila euro.
"Le risorse raccolte sono state destinate immediatamente all'acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, tute, guanti, visiere, calzari ecc.), farmaci, apparecchiature e forniture sanitarie (ventilatori, broncoscopi, elettrocardiografi, ecografi, defibrillatori, ossigeno e gas medicali ecc.)" hanno spiegato da Valduce. Per quel che concerne la realtà lecchese del presidio sanitario, ricordiamo che Villa Beretta ha convertito un terzo della struttura per ospitare pazienti con positività a Sars-CoV2,
Suor Emanuela Bianchini e Mariella Enoc
classificati di tipo 2 perché non necessitavano del supporto di ventilatori (https://www.casateonline.it/articolo.php?idd=121230).
Un'altra parte delle risorse serviranno anche per il futuro. "Sono stati fatti investimenti in attrezzature che si sono rivelate utilissime per il periodo emergenziale - come i monitor multi-parametrici e i nuovi letti per la terapia intensiva - e lo saranno ancora nei prossimi anni per continuare ad offrire ai nostri concittadini dei livelli di cura qualitativamente elevati. Una parte di queste risorse, infine, saranno utilizzate anche per un riconoscimento economico straordinario al proprio personale, per l'impegno e la dedizione profusi durante le fasi più critiche dell'emergenza".
La Procuratrice Speciale Mariella Enoc e la Madre Generale Suor Emanuela Bianchini a nome della Congregazione delle Suore Infermiere dell'Addolorata, in attesa di poterlo fare in un tempo di normalità post emergenza e con modalità più consone, hanno voluto esprimere fin d'ora, a nome di tutti gli operatori e i pazienti dell'Ospedale, "il più sincero ringraziamento a quanti hanno voluto sostenere l'Ospedale in questo momento drammatico. Se la pandemia ci ha costretto a restare lontani e distanti, la generosità e la solidarietà dei comaschi e dei lecchesi ci ha mantenuti uniti in un grande abbraccio".
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