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Scritto Giovedì 01 ottobre 2020 alle 16:23

Monticello: deciso lo sconto del 40% sulla Tari alle attività chiuse durante il lockdown

Il sindaco Alessandra Hofmann
Consiglio comunale quasi interamente dedicato alla fiscalità locale, quello svoltosi mercoledì sera a Monticello. Gli esponenti di maggioranza e opposizione sono stati chiamati innanzitutto a vagliare gli interventi di adeguamento dei regolamenti nell'ambito dell'IMU e della TARI, illustrati dal sindaco (con delega al bilancio e alle finanze) Alessandra Hofmann.
Per quanto riguarda la tassa rifiuti, sono diverse le modifiche inserite - recependo le disposizioni normative statali e le indicazioni di Arera - fra le quali spicca il 40% di sconto, sia sulla quota fissa, sia su quella variabile, agli esercizi commerciali e attività produttive costretti alla chiusura durante il periodo di lockdown. ''E' un segno di supporto in un momento di difficoltà nei confronti di imprenditori e commercianti, ma anche di rilancio'' ha commentato in proposito la prima cittadina.
Inserita inoltre la possibilità di riduzione del 5% per le imprese agricole e florovivaistiche che pratichino il compostaggio e del 10% per chi provvede alla cessione di beni alimentari ad associazioni di volontariato.
In caso di abitazioni ricevute in eredità (da una persona residente a Monticello) viene applicata solo la quota fissa della TARI, parametrata rispetto al numero dei componenti.
Le scontistiche applicate diventeranno effettive non appena sarà pronto il ruolo per il pagamento, ma soltanto per chi dimostrerà di essere in regola con il pagamento della tariffa. A questo proposito le scadenze sono state individuate nel 16 novembre e nel 31 gennaio, con la possibilità di pagare in un'unica soluzione.

Da destra a sinistra i tre consiglieri di opposizione Sironi, Best e Fumagalli e l'assessore De Simone

Per quanto riguarda invece il regolamento sull'IMU, sono state recepite una serie di disposizioni generali, oltre ad esenzioni e agevolazioni, conseguenti alla soppressione della IUC.
Voto contrario su entrambe le delibere da parte della minoranza Vivere Monticello, più per una questione di forma che di contenuto. La capogruppo Ausilia Fumagalli ha infatti spiegato che il proprio gruppo ha potuto disporre del materiale in consultazione soltanto due giorni prima del consiglio; un tempo insufficiente per poter sviscerare il maniera approfondita la materia.
Addentrandosi invece nei due regolamenti, l'opposizione ha auspicato un ulteriore sforzo da parte dell'amministrazione, chiedendo di alzare al 50% lo sconto (sulla parte variabile) per le attività economiche rimaste chiuse per mesi a causa dell'emergenza Covid.

I consiglieri di maggioranza. Al centro il capogruppo Marco Pirovano

''Per ora è il massimo che riusciamo a fare ed equivale a cinque mesi di TARI non pagata, che non è affatto poco'' la replica di Alessandra Hofmann, che ha specificato che il mancato introito della tariffa sarà compensato da risorse di bilancio e da un contributo di Silea.
Approvate a seguire anche le aliquote; nulla cambia nè per l'IMU, nè per la tassa rifiuti, con le cifre rimaste invariate rispetto al 2019.
Anche in questo caso la minoranza si è espressa con un voto contrario per le medesime ragioni già precedentemente espresse.
G.C.
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