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Scritto Venerdì 23 ottobre 2020 alle 08:42

Nibionno:60.000€ per sistemare la palestra. Approvati in cc i nuovi ingressi a V. Greppi

Un consiglio comunale breve quello che si è tenuto l’altra sera a Nibionno. La seduta è infatti durata meno di mezz’ora e ha permesso all’amministrazione di portare avanti alcune delibere.
La prima riguarda una variazione di bilancio relativa alle spese che il comune dovrà sostenere per la sistemazione dei danni causati dal fenomeno temporalesco che ha colpito il territorio lo scorso 25 settembre: in quell’occasione una parte del tetto del palazzetto di Tabiago era stato divelto a causa di una forte raffica di vento.


Il comune ha provveduto a allocare le risorse all’interno del documento contabile, ma i lavori, che prevedevano la sistemazione delle lamelle in alluminio del tetto, si sono già conclusi: dallo scorso lunedì, infatti, l’impianto è tornato agibile e dunque a disposizione delle associazioni. Come spiegato dall’assessore al bilancio Marta Casiraghi, l’amministrazione ha cercato di reperire con rapidità i fondi, stanziando 57.342 euro per sostenere i lavori determinati dal maltempo. “È una variazione di giunta con spese di somma urgenza che viene portata in consiglio per la ratifica: è composta da circa 40.000 euro di oneri e 20.000 euro di avanzo di amministrazione”.


É stata sottoposta all’assise anche la modifica dello statuto della convenzione costitutiva del consorzio brianteo villa Greppi di Monticello Brianza. Accanto ai diciassette comuni già consorziati e ad altri che si sono aggiunti in tempi più recenti, entreranno a far parte dell’ente, a partire dal gennaio 2021, Barzago e Missaglia che, pur tra i comuni fondatori, era uscito su decisione dell’allora sindaco Marta Casiraghi (oggi assessore proprio a Nibionno ndr), in contrasto con la gestione dell’epoca.


“A mio parere, è motivo di buon lavoro svolto dal consorzio che ha saputo organizzare rassegne e manifestazioni, muovendosi in tutti i comuni consorziati – ha riferito l’assessore all’istruzione Laura Puttini - É vero che diversi comuni stanno uscendo (ad esempio Besana Brianza, membro di peso dell’ente, sia storicamente che a livello dimensionale, ndr), ma se ne arrivano di nuovi, significa che il consorzio ha ragione di essere. Siamo contenti di partecipare a questo ente, anche in un momento in cui è difficile avere risorse. L’adesione permette ai cittadini di beneficiare di iniziative a livello trasversale”. La delibera includeva anche la modifica del secondo comma dell’articolo 28 dello statuto, relativa alla possibilità di assunzioni a tempo determinato per coprire figure apicali.



“É una questione formale e amministrativa – ha specificato il sindaco Claudio Usuelli - Invece di bandire un concorso che dà tempi specifici e limitazioni, con questa possibilità si è più veloci nell’assunzione e si fa quando è necessario. Siccome sono richieste figure dirigenziali, ma non a tempo pieno, la modifica dello statuto permette di scegliere la figura con le caratteristiche richieste per un determinato progetto”. Con l’ingresso dei due comuni, andranno a ridursi di 30.000 euro le quote delle due province di  Lecco e Monza Brianza per 15.000 euro a provincia.  
Il consiglio ha poi deliberato lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria, che attualmente è svolto dalla banca popolare di Sondrio, in scadenza il 31 dicembre. “Abbiamo predisposto il bando – ha riferito l’assessore Casiraghi - Mentre prima le banche aspiravano ad avere il servizio di tesoreria, ora ci tengono meno perché tutto sta cambiando: anticamente era un modo per la banca per avere i clienti. Ora, invece, si stanno defilando dal servizio comunale che comporta tanti oneri e pochi onori, quindi speriamo ci sia la partecipazione di qualche ente di credito. Proprio per questo, è probabile che il comune debba mettere una cifra, seppur non rilevante, per avere il servizio”.


Infine, l’assise ha approvare lo schema di convenzione tra la provincia di Lecco e il comune per la gestione dell’ufficio procedimenti disciplinari in forma associata con i comuni e gli altri enti locali del territorio. La provincia offre già il servizio Suap ai comuni, a cui si può aggiungere anche la gestione dei provvedimenti disciplinari che dovessero essere aperti nei confronti dei dipendenti. “È un servizio che rende la provincia a fronte di un contributo simbolico per ogni provvedimento disciplinare, che sarebbe di 600 euro se interno. Al nostro interno non abbiamo le competenze per fare questo servizio” ha precisato il primo cittadino che in fase di voto ha preferito astenersi per conflitto di interessi con la sua attuale posizione di presidente della provincia.
M.Mau.
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