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Scritto Martedì 02 febbraio 2021 alle 15:14

Barzago: Volley Team Brianza sostiene ''Il tuo cuore, la mia stella'' nel ricordo di Ricky

A partire da quest'anno le atlete del Volley Team Brianza di Barzago porteranno in campo, sulle loro maglie, un simbolo chiaro e forte: quello dell'associazione "Il tuo cuore, la mia stella".
Si tratta del progetto nato a seguito del dramma vissuto dalla famiglia di Riccardo Galbiati, dopo che il giovane di quindici anni soltanto era stato colto da malore mentre stava sciando insieme al padre Marco il 30 dicembre del 2016, con il conseguente decesso sopraggiunto dopo alcuni giorni di coma. Il 2 gennaio 2017 la famiglia di Ricky ha però dato il proprio consenso affinché i suoi organi - i reni, il fegato e le cornee - fossero donati per permettere ad altre persone di tornare a vivere grazie ad un grande gesto di generosità.

Le ragazze del Volley Team Brianza al termine del primo match di stagione

Marco Galbiati ha raccolto l'eredità spirituale di Riccardo, promuovendo l'associazione che ad oggi sostiene iniziative nel campo dello sport e della cucina, in un'ottica di attenzione e di aiuto al prossimo. Il papà di Ricky ha anche intrapreso una battaglia di civiltà per modificare la legge 91/1999 sulla donazione degli organi al fine di togliere l'obbligo dell'anonimato e permettere ai famigliari del donatore e al ricevente di incontrarsi e di conoscersi.
Scendendo in campo con la scritta "Il tuo cuore la mia stella" le ragazze portano con sé anche la forza di un papà che non si è arreso di fronte a una delle difficoltà più grandi ma che ha invece lottato con coraggio in nome dell'amore per il figlio.
La società sportiva ha quindi deciso di farsi promotrice con orgoglio della sua associazione, credendo nell'idea che lo sport è un bene educativo, riproduce su un piano simbolico la realtà della vita, che è fatica, è lotta, è sofferenza, disperazione, rabbia, gioia, soddisfazione e felicità.

Enrico Besana dona il libro su Riccardo
alla rappresentante della società avversaria

"Così come gruppo sportivo non vogliamo solo offrire a dalle ragazze la possibilità di fare dello sport ma dovrà essere un bene da vivere" ha commentato il dirigente della società, Enrico Besana, che ha curato e ha sostenuto fin dal principio questa collaborazione. "Lo sport, infatti, deve essere vissuto come un itinerario, un percorso, un cammino fatto di attività fisica, di allenamenti, di gare, di ricerca interiore, di sacrifici, di miglioramento di sé stessi. Se vogliamo uno sport educativo dobbiamo coinvolgere anche le nostre ragazze sui problemi o opportunità che la vita ci riserva. Noi abbiamo aderito a questa associazione e vogliamo farla conoscere a tutti perché il dono è una modalità di scambio che si cerca di coltivare sempre di più specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria nella nostra società".

La scelta della società è stata quindi quella di far conoscere l'associazione anche al di fuori della Brianza, donando alle squadre avversarie l'opuscolo informativo sulla battaglia del papà di Riccardo e il suo libro "Il tuo cuore, la mia stella" scritto in collaborazione con Laura Melesi.
La prima partita in cui le ragazze della serie B2 hanno potuto indossare i simboli di questo messaggio di vita e rinascita è stata quella di sabato 30 gennaio scorso, nella seconda giornata di campionato nazionale quando le ragazze hanno affrontato le pallavoliste della V36 Plus Crai Chiavenna, vincendo il match per 3 a 1.
M.B.
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