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Scritto Giovedì 11 febbraio 2021 alle 15:35

I draghi e le stelle

Da cittadino simpatizzante, da sempre “critico” e non aprioristico, dei Pentastellati non posso non esternare sinteticamente e soffertamente qualche mia personale considerazione a meno di un ora dall'inizio della votazione sulla piattaforma Rousseau. Per esigenze di sintesi sto soltanto a quello che sembrerebbe essere l'elemento “dirimente” che avrebbe sbloccato la situazione, o perlomeno ciò che si vorrebbe accreditare come tale : la “promessa” di Draghi di istituire un Ministero della Transizione Ecologica.  
Non mi convince per nulla questo tentativo di attribuire a questo elemento tutta questa importanza per almeno questi motivi :

Pur essendo stato apertamente invitato da Grillo a prendere pubblicamente una posizione assertiva, Draghi si è ben guardato dal farlo e “avrebbe” perciò affidato alla presidente del WWF nazionale il compito di darne evidenza. Potrebbe quindi in futuro sostenere che quella della Bianchi era solo una sua interpretazione, adducendo semmai di aver ritenuto di non smentirla formalmente per svariati motivi. Gli stessi motivi per cui non è intervenuto a rettificare le varie dichiarazioni, “in libertà”e spesso di contrapposta valenza interpretativa, rilasciate dalle varie forze politiche e sociali da lui ascoltate.

Se anche s'istituisse davvero questo aggregativo ministero, chi lo presiederebbe ? E con quali criteri , visto che tutti ormai si riempiono la bocca di parole come “Transizione ecologica ed energetica” o come “Sostenibilità”, declinandole poi con modalità e strumenti assai diversi.

Ma le altre questioni “centrali” come giustizia, reddito di cittadinanza, equità fiscale, welfare, privatizzazioni, il ruolo dello Stato in economia, la definizione del “debito buono o cattivo” (usando la stessa definizione usata da Draghi pochi mesi fa), l'ipotesi di una richiesta di cancellazione dei Debiti Sovrani prodotti dalla pandemia ecc. ecc. : tutto questo non dovrebbe costituire un  “prerequisito” per valutare l'adesione o meno al suo Governo ? Visti anche i Montiani precedenti …

Un'altra cosa trovo assai criticabile, pur con tutto il rispetto per chi si trova dentro le istituzioni ed è sottoposto alle enormi pressioni delle varie entità in campo e di quello che si può definire un vero e proprio Sistema consolidato di Potere : La forma, con contenuti assai “orientati”, del quesito posto dalla dirigenza 5 Stelle ai votanti su Rousseau e soprattutto non aver previsto almeno 3 opzioni includendo alle 2 “tradizionali” anche l'opzione dell' ASTENSIONE che fa proprio “pendant” con la tendenziosità del testo.

Mi auguro quindi che chi vota, qualunque sia la sua scelta, lo faccia tenendo ben presente tutti vari aspetti che ha di fronte ma anche quest'altri elementi di giudizio tutt'altro che formali, perchè a forte e qualificante valenza politica.
Germano Bosisio
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