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Scritto Martedì 06 dicembre 2022 alle 08:25

Bosisio: week end in Toscana con il gruppo TECA

Una piacevole gita di due giorni tra le bellezze della Toscana. È cominciato così il programma autunno-inverno del gruppo TECA di Bosisio Parini che si è svolto sabato 3 e domenica 4 dicembre con ben 99 partecipanti. La proposta è stata organizzata con i patrocini dei comuni di Bosisio e Cesana Brianza, mentre la parte organizzativa è stata affidata all'agenzia Eolo tour di Erba.

I partecipanti si sono dapprima recati in visita a Siena che, rappresentando il modello di città medioevale, è stata inserita, nel 1995, nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Il riconoscimento è arrivato per le caratteristiche urbane ed architettoniche del centro storico di Siena, i suoi palazzi, le chiese, i monumenti, gli spazi urbani. La visita guidata della città ha seguito il sogno umanista dei pontefici senesi della famiglia Piccolomini.

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Il gruppo ha quindi visitato la Basilica di San Domenico dove ha visto la sacra testa di Santa Caterina da Siena ed è andato alla scoperta delle particolarità delle 17 contrade di Siena. Ha poi esplorato l'eredità architettonica della famiglia Piccolomini nei vicoli e i vicoletti dell'affascinante labirinto medievale: dalla maestosa Cattedrale di Siena, si è svolta una passeggiata tra palazzi e pittoreschi cortili dei palazzi nobiliari, fino a raggiungere la Piazza del Campo, dove è stata approfondita la storia della corsa del Palio di Siena. La famiglia Piccolomini ha accompagnato il percorso in terra toscana, rimanendo il filo conduttore anche delle visite del giorno dopo a Sarteano e a Pienza.

Domenica 4 dicembre il gruppo si è spostato in altre due località, la prima delle quali ubicata tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Qui si trova Sarteano, un borgo di importanza storica e naturalistica, il cui paesaggio offre delle passeggiate piacevoli, su percorsi con sentieri tracciati. L'economia del paese si basa principalmente sull'agricoltura e sul turismo. I prodotti della terra sono olio d'oliva, vino e frumento. Il passato medievale di Sarteano è testimoniato da un grande numero di chiese e dal Castello, considerato l'elemento principale del paesaggio architettonico: il borgo è stato infatti la roccaforte della repubblica di Siena, per tutto il Medioevo e mantiene ancora parte delle mura medievali che la cingevano (sono ancora visibili Porta Monalda, Porta Umbra e Porta di Mezzo).

Qui è d'obbligo una sosta al museo dei presepi dal Mondo e agli ormai storici presepi delle cinque Contrade della Giostra del Saracino: una passione, quella del presepe, e una tradizione intramontabile che rende il borgo medievale ancora più suggestivo. Le cinque contrade della Giostra del Saracino hanno realizzato, come ormai da tradizione, altrettanti presepi di fattura artigianale che saranno in mostra in cinque sedi dislocate tra le vie del cento storico e appena fuori le mura di cinta.

Il gruppo, nel pomeriggio ha visitato un'altra località nota della Val D'Orcia: il borgo di Pienza. L'intera area, nel sud della Toscana, è un parco protetto, ed è stata riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO sin dal 2004. Protagonista assoluta della Val d' Orcia è la natura ancora incontaminata e bellissima, con colori sempre diversi a seconda delle varie stagioni. Pienza, allo stesso modo, è una tappa imperdibile per chi si reca in questi luoghi: gode di una posizione davvero strategica arroccata sulla cima ad un colle, che domina tutta la valle dell'Orcia con una vista mozzafiato tra soffici e poetiche colline e favolosi panorami. Questo incantevole borgo è ampiamente conosciuto come la città "ideale" del Rinascimento, creazione del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II. Piccolomini aveva le possibilità economiche e l'influenza per poter trasformare il suo umile villaggio natio, Corsignano, in quella che riteneva dovesse essere una città utopica, che avrebbe dovuto incarnare i principi e la filosofia dell'età classica e del grande Rinascimento italiano. In soli tre anni venne realizzato un complesso di bellissimi ed armoniosi palazzi: la Cattedrale, la residenza papale o Palazzo Piccolomini, il Comune, e l'incantevole piazza centrale.

È stato un fine settimana davvero intenso per i partecipanti e grande è la soddisfazione per l'ennesima gita ben riuscita: "Questa gita è stata per la prima volta promossa in collaborazione con il comune di Cesana Brianza con il quale intendiamo portare avanti altri progetti comuni. Ringrazio l'agenzia Eolo che ormai da dieci anni segue l'organizzazione di queste gite, prima come comune e da un anno come TECA" ha commentato il presidente Walter Stucchi. Dalla parte di Cesana c'è entusiasmo: "Vista la risposta positiva dei cesanesi, l'intenzione è quella di collaborare ancora con TECA. Siamo già in contatto per organizzare e patrocinare altri eventi" ha aggiunto Carlo Valsecchi, vicesindaco di Cesana.

Il prossimo appuntamento del comitato è per domenica 18 dicembre alla Nostra Famiglia di Bosisio Parini: dalle 13.30 alle 18, presso il settimo padiglione, tutti i bambini potranno incontrare Babbo Natale e scrivere la letterina da imbustare nella casella postale. Saranno presenti anche dolci e bevande natalizie.
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