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Scritto Lunedì 24 gennaio 2011 alle 21:16

'DEVI': solidarietà dalle realtà del territorio ai circa 50 lavoratori, riuniti in un 'presidio'

"Vogliamo continuare a lavorare". Questo in sintesi, l'appello lanciato dai quasi cinquanta lavoratori della Devi SpA di Montesiro riuniti questa mattina in presidio davanti ai cancelli dell'azienda.
Come annunciato infatti, le maestranze hanno indetto uno sciopero di 8 ore per protestare contro l'ipotesi di chiusura dell'attività dove sono impiegati decine di lavoratori residenti nel casatese e besanese.

Il presidio di stamattina alla Devi

"Le persone che oggi scioperano" ci ha detto Eliana Schiadà, sindacalista CGIL referente "sono tutte padri e madri di famiglia, che sarà difficile ricollocare sul mercato del lavoro, soprattutto in un momento del genere. Per questo è necessario lottare e fare tutto il possibile".

Davide Martorelli della Cisl-Monza

I lavoratori hanno voluto ringraziare tante persone che sono state loro particolarmente vicine in questi giorni. Dai due parroci di Besana e Montesiro all'atleta ed amico Ivan Risti (ex-campione italiano di triathlon, che ha diffuso il caso sul suo blog personale), dal MTB Torrevilla (che ha aperto un forum solidale sul suo sito internet) al Sindaco di Besana Vittorio Gatti, al Consigliere regionale Enrico Brambilla.

Il rappresentante Rsu, Massimo Magni

"Il Consigliere Brambilla" ci ha detto il rappresentante sindacale CISL interno, Massimo Magni "si è dimostrato molto attento, oltre che infinitamente disponibile nei confronti delle problematiche di noi lavoratori, dopo averci incontrato, la scorsa settimana, insieme alla dirigenza aziendale. Il ragionamento è chiaramente quello di riuscire a capire cosa fare a partire da domani stesso".

Elena Schiadà, Cgil Monza

Secondo quanto riferitoci dai lavoratori, in tarda mattinata ci sarebbe stato un piccolo segnale dalla dirigenza che ha fatto visita ai lavoratori che presidiavano già dalle ore 7.30 l'entrata del complesso aziendale. Questi ultimi hanno tra l'altro deciso che da domani si riprenderà a lavorare con regolarità. "La speranza" ha specificato la RSU della Devi SpA "è naturalmente quella di lasciare acceso quel lumicino relativo alla presenza di un potenziale compratore. Tuttavia per noi lavoratori risulta difficile essere sereni, non abbiamo sicurezze e temiamo per il nostro futuro".



Inoltre, è giunta in serata la notizia che domani, martedì 25 gennaio, avrà luogo un'ulteriore assemblea. "Questo incontro" ha concluso Davide Martorelli, sindacalista CISL referente "è probabilmente la miglior cosa che potesse accadere in questo momento. Del resto la dirigenza sa dove trovarci: la nostra porta è sempre aperta".
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A.M.
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