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Scritto Venerdì 21 ottobre 2011 alle 08:36

Giornate della protezione civile dal 28 al 30 a Barzanò e Casatenovo

Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 ottobre oltre 300 volontari della protezione civile, con delegazioni provenienti anche da fuori provincia tra cui l'Associazione Nazionale Carabinieri e il Gruppo Comunale di Monza, con gli Alpini, parteciperanno all'esercitazione di protezione civile di livello provinciale, organizzata dalla Provincia di Lecco in sinergia con Istituzioni ed Enti locali e con il coordinamento del Comitato delle Organizzazioni del Volontariato di Protezione Civile Provinciale.

Grazie all'esercitazione sarà possibile testare alcuni scenari di intervento legati alla pianificazione di emergenza di protezione civile di livello comunale e provinciale, oltre a ottenere l'attestato per il mantenimento dei requisiti di operatività da parte delle Organizzazioni di Volontariato.

Durante l'esercitazione verranno inoltre verificate le postazioni previste dal Piano Emergenze Precipitazioni Nevose predisposto dalla Provincia di Lecco nell'ambito del Sistema di Protezione Civile connesso ai Trasporti e alla Mobilità, da attuare in caso di grandi nevicate. L'attività si inquadra nell'ambito della previsione e della prevenzione, considerata l'ormai prossima stagione invernale.

Ballabio, Barzanò, Calco, Casatenovo, Colico, Galbiate, Garlate, Mandello del Lario e Taceno saranno i 9 Comuni interessati dall'esercitazione, mentre la Provincia di Lecco testerà il suo Piano di Emergenza, mettendo in campo le forze per verificare lo scenario legato al rischio viabilistico, quello del Piano Gestione Mobilità Sponda Orientale del Lario, comunemente conosciuto come Piano SS 36.

Si parte venerdì 28 ottobre con il coinvolgimento del Settore Viabilità, Protezione Civile e Trasporti della Provincia di Lecco, l'apertura della Sala Ce.Si., la verifica e la simulazione con l'attivazione delle procedure del Piano di Emergenza nel tratto Bellano-Colico.

Nella mattinata di sabato 29 ottobre il Servizio di Protezione Civile provvederà dalla Sala Ce.Si, attivata e operativa anche in questo caso, al coordinamento delle attività esercitative sugli scenari dei Piani Comunali di Emergenza, raccordandosi con il campo base dei volontari allestito in collaborazione con il Comune a Pescate, in località La Fornace, dove oltre 250 volontari saranno pronti a ricevere le eventuali richieste di intervento delle Amministrazioni locali coinvolte. Il campo sarà presidiato h 24 grazie al servizio garantito dai Carabinieri in congedo.

Dal pomeriggio di sabato 29 ottobre le attività esercitative riguarderanno gli scenari d'intervento proposti dalle Organizzazioni di Volontariato di protezione civile e proseguiranno fino al pomeriggio di domenica 30 ottobre secondo il programma steso in collaborazione tra il Servizio di Protezione Civile della Provincia di Lecco e il Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, che prevede in capo alla Provincia di Lecco il coordinamento delle attività legate ai Piani di Emergenza, al Coordinamento il compito di organizzare le attività dei volontari.

Domenica 30 ottobre sono previste attività di ricerca di persona dispersa nelle acque antistanti Olginate, realizzate dai Gruppi specializzati e squadre cinofile, oltre a mettere in campo le forze per spegnere un incendio boschivo a Valgreghentino.

L'Assessore alla Protezione Civile Franco De Poi commenta: "E' appena uscita una circolare del Dipartimento della Protezione Civile, che evidenzia l'importanza dell'informazione ai cittadini sui rischi presenti nel territorio in cui vivono, acquisendo consapevolezza anche dei comportamenti adeguati da adottare, in un'ottica di autoprotezione individuale. L'invito pertanto ai Sindaci per sensibilizzare i propri cittadini sulla natura dei rischi gravanti nei diversi ambiti locali e sulle corrette misure di comportamento da seguire prima, durante e dopo i possibili eventi calamitosi. L'esercitazione ha una grande utilità per migliorare a livello provinciale il sistema di protezione civile, quale efficace e pronta risposta alle varie situazioni critiche che si possono presentare, oltre che come attività di prevenzione e riduzione della portata dei rischi specifici presenti a seconda delle peculiarità territoriali dei vari comuni".

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