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Scritto Martedì 31 gennaio 2012 alle 22:24

Merate - Barzanò: cronaca di un viaggio in auto lungo (1 ora e 40 minuti) e ''sfortunato''

Incolonnamenti in località Casirago a Monticello

Merate-Barzanò: 1 ora e 40 minuti. Un tragitto che, in condizioni normali si percorre in poco più di un quarto d'ora. Non oggi però, causa neve che, seppur ampiamente annunciata, è riuscita a mandare lettaralmente in tilt la viabilità del casatese-oggionese.

Monticello, rotonda di Casirago

La provinciale 51 da Monticello a Barzanò si percorreva a passo d'uomo. Anzi, neanche quello. Perchè forse a piedi la distanza si sarebbe superata in meno tempo.

Via Provinciale, frazione Torrevilla

Ma torniamo all'origine, da Merate quindi. Il tempo di togliere il ghiaccio da parabrezza e finestrini e siamo pronti alla parenza. Il viaggio procede senza particolari problemi sino a Missaglia. Le condizioni della provinciale 54 non sono ottimali naturalmente, soprattutto nel tratto compreso tra Cernusco e Montevecchia.


Velocità rallentata, qualche incolonnamento, ma prima delle 19 varchiamo il confine missagliese: Lomaniga, poi Barriano, Missaglia centro e poi Monticello. Un tragitto interamente percorso sulla provinciale 54.

Via Provinciale

Come dicevamo, il viaggio prosegue senza intoppi da segnalare: ovviamente nevica e oltretutto l'orario è quello a maggior concentrazione di ''pendolari'' di ritorno dal lavoro. Impossibile dunque, pretendere che i tempi siano quelli consueti. Un pò di ritardo lo ''mettiamo in conto'', come si suol dire.


E' a Monticello però, nei pressi della rotatoria di Casirago che registriamo la prima pesante battuta d'arresto. Mezzi incolonnati soprattutto in direzione Lecco. La strada ormai è imbiancata, ma per chi è dotato di catene o gomme da neve si percorre senza grosse difficoltà.

A sinistra la rotonda di Via Diaz a Torrevilla. Accanto Barzanò, località I Ronchi

Ci armiamo di pazienza sperando che, piano piano, quella lunga coda di vetture e mezzi pesanti inizi a scorrere. Una pura illusione. Alle 19,15 siamo ancora fermi a Torrevilla, nei pressi della Banca Popolare di Sondrio. Ma il peggio deve ancora venire.

Via 1°Maggio, Barzanò

A causa di un incidente a Bevera di Barzago, nei pressi del santuario, è proprio tra Monticello e Barzanò che la provinciale 51 inizia ad essere ''bloccata''. Alle 19,23 varchiamo il confine barzanese, in località ''I Ronchi''.


Manca poco al nostro punto di arrivo in teoria, una manciata di minuti ci separa dalla frazione San Feriolo, dove si concluderà il nostro viaggio. Eppure alle 19,52 superiamo la tomba di Luciano Manara, un paio di chilometri più avanti.

Barzanò, la Sp51 nei pressi della parrocchia

Le condizioni dell'asfalto si fanno sempre più critiche anche se, come già precisato, se si è muniti di gomme da neve si viaggia senza problemi.
Insomma, superata l'ultima rotonda percorriamo l'ultimo tratto di strada e arriviamo al ''traguardo''.

Via 4 Novembre, Barzanò

Sono le 20,10. Stanchi e affamati, dimentichiamo per un attimo il freddo e la sventura patiti, dedicandoci alla cena. Ma poi pensiamo di aver percorso 1 ora e 40 minuti per una nevicata che in fondo non era così intensa e che oltretutto era stata ampiamente annunciata.

La provinciale 51 in frazione San Feriolo


Mentre scriviamo si sente il rumore degli spazzaneve che transitano sulla SP51. Che bello sarebbe stato vederli prima, magari durante il nostro viaggio. Ma forse siamo stati sfortunati e non li abbiamo incontrati...
Gloria Crippa
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